LILLE - Se i sogni sono desideri, come dicono le favole, beh il Lilla, che un anno fa scrisse la sua favola in Ligue 1 non riesce nell’intento di spodestare dal trono la Regina d’Europa. Aspettando di sapere se Tuchel sarà costretto a noleggiare un pulmino o un aliscafo per la prossima trasferta continentale, il Chelsea scaccia i brutti pensieri del momento, facendo quello che sa fare meglio: giocare a pallone e vincere. Completando l’en plein da trasferta di questi ottavi di finale di Champions, pur mostrando di tanto in tanto le ansie del momento.
Tre play per Tuchel
Si parte. Se Gourvennec sceglie Gudmundsson in assenza di Sanches e mette Burak Yilmaz a fianco di David, Tuchel conferma Havertz centravanti che spinge Lukaku in panchina. Tre playmaker insieme in mezzo: Kantè, Jorginho e più avanti Kovacic. Il Chelsea prova subito a imporre il suo palleggio in mezzo, accorto, ma i francesi fanno un calcio d’insieme efficace, raddoppiano sistematicamente la copertura sui lati, costringendo i Blues, in un’insolilta divisa completamente gialla a lanciare, facendo così il gioco di Boatman e Fonte, collaudata coppia centrale dei campioni di Francia. Non ci sono a dire il vero grandi emozioni nella prima parte, al 7’ su ingenuità di Jorginho, Burak Yilmaz tira sul corpo di Thiago Silva da buona posizione e si dispera; ancora l’erculeo cenravanti calcia alta una punizione dal limite, poco dopo; molto mobile è David che Azpilicueta aiuta a controllare. Al 23’ il primo affondo inglese premia un’iniziativa di Kovacic in dribbling, ma Pulisic sbaglia la rifinitura su Havertz. Al 33’ Christiansen sofferente per un colpo, fa spazio a Chalouba.
Burak spinge a sognare
Il Lilla affonda su quel lato e in mischia, al 37’ induce Jorginho, chiuso a sostegno, a toccare col braccio in modo sconnesso. Irrati richiama Massa e il ligure non ha dubbi. Il rigore segnato dallo Shrek turco illude i transalpini, specializzati in belle favole. Ma…Il recupero trova i campioni di Ligue 1 in difetto di fiato e di posizione quando Jorginho pesca un bel corridoio per Pulisic che si insinua in area e disegna un rasoterra diagonale che si infila angolatissimo: 1 a 1. Tuchel chiama Mason Mount nella ripresa a rilevare Kovacic, l’intento è di attaccare lo spazio più avanti per non soffrire più. Ma il Lilla ha un’anima, al 51’ Bamba disorienta sul fondo Marcos Alonso e invita Burak a staccare per il colpo di testa, la palla esce di poco con Mendy proteso in volo. Non è fortunato il Lilla perchè Celik e Boatman richiamano l’attenzione di Gourvennec, costretto a cambiare: Weah rileva l’olandese, oggetto di desiderio del Milan. E Celik fa spazio a Onana. E’ il 58’.
Il palo frena i francesi
Su punizione ribattuta di Alonso, Rudiger inventa una girata stilisticamente pregevolissima ad alto coefficiente di difficoltà che esce di poco. Mentre Burak e Chaloba non fanno amicizia, il Lilla continua a essere padrone delle fasce, ma è l’ala improvvisata, Burak a dipingere il cross che porta all’incornata di Xeka che s’infrange sul palo e Mendy arreso. Il match rimane agonisticamente incandescente, ma sostanzialmente corretto, il Chelsea sembra cercare geometrie lente e precise per addormentare il match, ma è una strategia, perchè ancora sui binari della qualità di centrocampo, un assist di Mount in versione ala, arriva il gol del ribaltamento, con Azpilicueta, che si butta sulla sfera e di stinco infila l’1 a 2. Lukaku e Loftus Cheek rilevano Pulisic e Jorginho, non cambia la filosofia di Tuchel. Francamente bisogna dire che tutto è andato storto alla Cenerentola di Gouvennec. Il tecnico richiama un ottimo David, il corridore Gudmundsson e Bamba per inserire Bradaric, Gomes e Ben Arfa: le speranze sono ridotte al lumicino, il vantaggio spinge i campioni d’Europa ad alzare il baricentro, Ziyech rileva Havertz per il tabellino. Il Chelsea del periodo più difficile della sua storia comunque non abdica.
Il tabellino
Lille (4-4-2): Jardim - Celik (13' st Onana), Fonte, Botman (13' st Weah), Djalò - Bamba (33' st Gomes), Xeka, André, Gudmundsson (33' st Bradaric) - David (33' st Ben Arfa), Yilmaz. All. Gourvennec
Chelsea (3-5-2): Mendy - Christensen (33' st Chalobah), Silva, Rudiger - Azpilicueta, Kanté, Jorginho (29' st Loftus-Cheek), Kovacic (1' st Mount), Alonso - Havertz (38' st Ziyech), Pulisic (29' st Lukaku). All. Tuchel.
ARBITRO: Massa
RETI: 38' pt Yilmaz (rig.), 45' +3 pt Pulisic, 26' st Azpilicueta.
NOTE: Ammoniti: Chalobah, Gudmundsson, Fonte. Angoli 4-1. Recupero 3' pt, 4' st.