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Juventus, vietato sbagliare con il Benfica. Allegri: "Non dobbiamo strafare". Torna Di Maria

Massimiliano Allegri (ansa)
Contro i portoghesi in palio tre punti pesanti per il percorso in Champions. Il tecnico: "Non è una sfida decisiva. Abbiamo 95' di tempo per vincere la partita, questo ci deve rasserenare, invece ci spazientiamo troppo presto". Recuperato l'argentino, si ferma Alex Sandro
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TORINO - Eccola, dunque, la partita che conta davvero, quella più importante della trasferta di Parigi: Juventus-Benfica è la partita che conta e che può decidere, o perlomeno indirizzare, il gruppo H. "Sarà difficile e decisiva, dobbiamo affrontarla con grandissima senso di responsabilità, ma senza pressione eccessiva" dice Danilo, uno dei leader di uno spogliatoio in cui sono in pochi ad avere la sua stessa personalità. "Dobbiamo crescere soprattutto mentalmente. Dobbiamo pensare che le partite non le si vincono in cinque minuti, ma bisogna comunque provare a vincerle dal primo secondo".

Allegri: "Importante ma non decisiva&quo…

TORINO - Eccola, dunque, la partita che conta davvero, quella più importante della trasferta di Parigi: Juventus-Benfica è la partita che conta e che può decidere, o perlomeno indirizzare, il gruppo H. "Sarà difficile e decisiva, dobbiamo affrontarla con grandissima senso di responsabilità, ma senza pressione eccessiva" dice Danilo, uno dei leader di uno spogliatoio in cui sono in pochi ad avere la sua stessa personalità. "Dobbiamo crescere soprattutto mentalmente. Dobbiamo pensare che le partite non le si vincono in cinque minuti, ma bisogna comunque provare a vincerle dal primo secondo".

Allegri: "Importante ma non decisiva"

Allegri, però, derubrica il tasso di rilevanza della gara. "E' importante, ma decisiva no". È evidente il suo tentativo di abbassare la tensione a una squadra che evidentemente non la sa reggere. "Se guardiamo le cose positive, questa squadra ha molta voglia di fare, che però la porta a strafare. Ma non bisogna strafare, bisogna solo fare. Abbiamo 95' di tempo per vincere la partita, questo ci deve rasserenare, invece ci spazientiamo troppo presto".

"Basta che ognuno faccia il suo"

Allegri ha in mente la sua prima Juve che sapeva essere paziente: se non riusciva a stanare l'avversario con la sua superiorità tecnica finiva per logorarlo con la calma dell'attesa del momento buono. "La soluzione è semplice: basta che ognuno faccia il suo, non chiedo tre gol o tre salvataggi a nessuno. I risultati si raggiungono di squadra". La Juve non lo è spesso.

Di Maria ok, Alex Sandro ko

Per il Benfica, Allegri recupera Di Maria e forse Szczesny. "Angel si è allenato con noi, devo decidere se metterlo dall'inizio o dopo. Anche sul portiere deciderò domani. E ho un dubbio a centrocampo", dove il ballottaggio è tra Miretti, Fagioli e McKennie per un posto al fianco di Paredes, anche se non è escluso l'avanzamento di Danilo. Locatelli e Rabiot sono ancora indisponibili e lo è diventato anche Alex Sandro, che domenica si è infortunato all'adduttore nell'azione con la quale si è procurato il calcio di rigore. Allegri spera di recuperarlo per la trasferta di Monza.