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Perin al top, Szczesny pronto al rientro: Allegri ora ha un dubbio tra i pali

Mattia Perin
Mattia Perin (agf)
Il portiere polacco si è ristabilito dopo la distorsione alla caviglia, l'ex Genoa ha trovato la continuità per mettersi in mostra. Chi sceglierà il tecnico della Juve nella delicata sfida di Champions contro il Benfica?
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Gli infortuni di Szczesny sono quasi passati inosservati e alla vigilia del suo ritorno, in occasione del match di Champions contro il Benfica, in molti stanno iniziando a domandarsi se non sia meglio confermare Perin, in gran forma da inizio stagione. Arrivano dalla porta le migliori notizie per Allegri: dopo aver giocato una partita e mezzo da inizio stagione, iniziata in ritardo per un problema agli adduttori e interrotta da una distorsione alla caviglia, il calvario di Szczesny è ormai alla fine. Un'assenza quasi indolore per i bianconeri visto il grande inizio di stagione di Perin che ha trovato, in assenza del titolare della cattedra, la continuità necessaria per mettersi in mostra provando anche a rimettere in discussione le gerarchie, almeno sul breve periodo.

Il ritorno con il Benfica

Contro lo Spezia il polacco si procurò una distorsione alla caviglia che risultò alla fine più brutta da vedere che drammatica nella prognosi: nessuna lesione né fratture, nonostante l'uscita dal campo in lacrime e in barella, la sua assenza sarebbe durata fino alla scomparsa della sintomatologia. Quando non fa più male, in definitiva, sei pronto per giocare. Già alla vigilia della Salernitana, le voci su un suo rientro in campo si sono intensificate, ma è contro il Benfica che Allegri si troverà di fronte a un bivio. Dopo prestazioni eccellenti come quelle di Perin, con il rigore parato a Firenze e l'ottima prova a Parigi in Champions su tutte, lasciare il certo per l'incerto è il dilemma che ronza nella testa di Allegri, specialmente alla vigilia di una partita importante come quella con la squadra di Schmidt.

La rinascita

Nel 2019 un altro dubbio si insinuò nella testa dello stesso Perin: l'infortunio alla spalla e l'operazione che lo costrinse a saltare la fine della stagione 2018/19 e la prima metà di quella successiva, oltre a un ruolo da comprimario  nella Juventus, lo portarono  a un passo dall'addio al calcio. Oggi quella parentesi fa parte del passato, cancellata dalla continuità ritrovata e dalla fiducia del tecnico e della  società. Al punto che il ritorno di Szczesny non sarà necessariamente da titolare: cavalcare il momento  di Perin anche in  Champions è il dubbio che rimbalza nella testa di Allegri

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