Inter, Inzaghi: "Le critiche? Non rispondo, a Porto parlerà il campo"
dal nostro inviato Franco Vanni , dal nostro inviato Franco VanniPORTO - Simone Inzaghi non si nasconde: "Ci aspetta la partita più importante della stagione". Alla vigilia della gara di ritorno degli ottavi di Champions a Porto non scioglie il dubbio sull'impiego di Lukaku o Dzeko al fianco di Lautaro: "Ho parecchi dubbi, che domani scioglierò. Sia sull'attacco che su Skriniar, fermo da due settimane e mezzo". Parla della vittoria di San Siro all'andata, e non risponde alle polemiche seguite alla sconfitta a Spezia, l'ottava in stagione in campionato: "Non ho mai risposto e alla vigilia di una gara così non mi va di farlo. So come funziona il calcio. So chi muove le critiche perché lo fa. È il campo che parla. Abbiamo analizzato la sconfitta a La Spezia, una partita che perdi una volta su 500, viste le occasioni che abbiamo avuto. Abbiamo parlato, abbiamo rivisto. Però è il passato, la partita del momento è quella di domani col Porto".
Per I…
PORTO - Simone Inzaghi non si nasconde: "Ci aspetta la partita più importante della stagione". Alla vigilia della gara di ritorno degli ottavi di Champions a Porto non scioglie il dubbio sull'impiego di Lukaku o Dzeko al fianco di Lautaro: "Ho parecchi dubbi, che domani scioglierò. Sia sull'attacco che su Skriniar, fermo da due settimane e mezzo". Parla della vittoria di San Siro all'andata, e non risponde alle polemiche seguite alla sconfitta a Spezia, l'ottava in stagione in campionato: "Non ho mai risposto e alla vigilia di una gara così non mi va di farlo. So come funziona il calcio. So chi muove le critiche perché lo fa. È il campo che parla. Abbiamo analizzato la sconfitta a La Spezia, una partita che perdi una volta su 500, viste le occasioni che abbiamo avuto. Abbiamo parlato, abbiamo rivisto. Però è il passato, la partita del momento è quella di domani col Porto".
Per Inzaghi battere il Porto guidato dal suo ex compagno di squadra alla Lazio, Sergio Conceição è fondamentale. Per aumentare le probbilità di continuare a essere l'allenatore dell'Inter anche dopo giugno. Per centrare l'obiettivo dei quarti, che manca da 12 anni. E anche per il morale, visto che l'Inter in campionato rincorre un posto Champions, e ha ancora da giocarsi la doppia semifinale di Coppa Italia con la Juve. "Dovete fidarvi di questa Inter. Avete visto cosa abbiamo fatto in Champions - ha detto l'allenatore -. Il giorno del sorteggio nella vostra testa non so se vi aspettavate l'Inter agli ottavi, ma noi ci credevamo".
Il Porto per domani allo stadio Dragao sta preparando un clima indandescente. Il club ha realizzato una vigneta in cui i giocatori portoghesi, schierati in due file, spaventano un pizzaiolo italiano, rappresentato secondo stereotipo, coi baffoni neri, in sella a una vespa. A chi gli chiede se voglia dimostrare ai portoghesi che gli italiani non sanno fare solo la pizza, il tecnico piacentino risponde: "Assolutamente sì. Noi possiamo controllare quello che viene dal campo e dalla squadra. Sappiamo che è una partita molto molto sentita, fra due squadre che ci sono arrivate con pieno merito, superando due gironi difficilissimi. Domani ci sarà la resa dei conti"