Arrivati vicino alla metà del primo tempo, il Milan ha l'occasione per allungare il proprio vantaggio sul Napoli nella doppia sfida dei quarti di Champions, dopo l'1-0 dell'andata. In area azzurra Leao viene abbattuto, l'arbitro Marciniak assegna il rigore e dal dischetto si presenta Giroud: il francese calcia (male) alla sinistra di Meret. Il portiere italiano para e tiene in vita la squadra di Spalletti, poi Juan Jesus spazza via il pallone. Per la panchina rossonera quello del difensore brasiliano è un comportamento irregolare e chiede che il rigore venga ripetuto. Ricostruiamo l'azione passo dopo passo e facciamo chiarezza.
Rigore per il Milan: Mario Rui abbatte Leao
Minuto 20: il Milan recupera un pallone a centrocampo e si lancia a gran velocità verso la porta del Napoli. Il pallone ce l'ha Leao che, in area, viene abbattuto da Mario Rui con un placcaggio irregolare. L'arbitro della finale del Mondiale esita un attimo, poi fischia il rigore perché Brahim Diaz, che ha recuperato nel frattempo la palla, non riesce a concludere a rete.
Rigore da non ripetere: ecco perché
Dal dischetto si presenta Giroud, che sceglie di calciare alla sinistra di Meret. Un tiro a mezza altezza e non angolato. Il portiere italiano del Napoli indovina la parte giusta e para senza troppo affanno. Al momento della parata, però, in area ci sono quattro giocatori azzurri, entrati prima della conclusione dell'attaccante rossonero. Uno di loro, Juan Jesus, raccoglie la ribattuta e allontana il pericolo. Per i rossoneri il rigore è da ripetere ma, dopo una revisione al monitor, il Var decide di far proseguire. Cosa è successo, dunque? Il piede più avanzato di ognuno dei quattro difensori, in particolare quello di Juan Jesus, non sembra toccare terra. Al momento del calcio di Giroud, il brasiliano ha un piede fuori dall'area e uno in avanti, sospeso. Nell'area c'è la proiezione del suo corpo, ma in modo regolare secondo la squadra arbitrale. Altro elemento che gli assistenti del direttore di gara hanno valutato regolare è la distanza di Juan Jesus dal pallone, che da regolamento deve essere di almeno cinque metri.
Napoli, manca un rigore: fallo di Leao su Lozano
Pochi minuti dopo l'episodio il Napoli protesta per un rigore non concesso. Reclamo legittimo, perché quando Leao entra in scivolata su Lozano prende sì il pallone, ma un istante prima il piede del messicano in pieno. Un intervento da punire, ma Marciniak ha invece indicato con decisione la bandierina del calcio d'angolo.
Kvaratskhelia sbaglia un rigore
Anche il Napoli sbaglia un rigore, dopo quello fallito dal milanista Giroud. Il pallone che avrebbe potuto cambiare la partita, a otto minuti dalla fine, lo calcia malamente Kvaratskhelia, facendoselo parare da Maignan. Tiro dagli undici concesso questa volta senza patemi: il tocco di braccio di Tomori è netto.