✕

Garcia: “Napoli umile per battere il Real. Con i leader della squadra ho creato un consiglio di saggi”

Rudi Garcia

 (ansa)
Azzurri all’esame Champions per confermare il periodo crescita. Il tecnico sfida Ancelotti
2 minuti di lettura

NAPOLI - Le vittorie contro Udinese e Lecce hanno cambiato l'umore e le prospettive di Rudi Garcia, giusto in tempo per affrontare con meno pressioni la super sfida di martedì sera al Maradona contro il Real Madrid. "La Champions League è la competizione per club più bella e rappresenta per questo un momento speciale per tutti noi, visto che per emozionarsi basta ascoltare la musichetta prima del fischio d'inizio. Ma gli ultimi due successi in campionato sono stati altrettanto importanti, per il Napoli: potremo infatti affrontare gli spagnoli con più serenità, visto che siamo tornati in classifica tra le prime quattro", ha detto alla vigilia il tecnico francese, seduto adesso su una panchina molto più solida. "Un confronto con i giocatori dopo il momento difficile? Non date retta a queste stupidaggini. Io coinvolgo sempre i giocatori, qui a Napoli ho creato un consiglio di saggi con i leader della squadra. Parlo sempre ai miei giocatori quando c'è qualcosa di cui discutere".

Garcia: “Proveremo a sfruttare le nostre armi”

Il Napoli è pronto a confermarsi anche in Europa "Affrontiamo la squadra che ha vinto più volte la manifestazione e che è guidata da un grande allenatore come Carlo Ancelotti, che stimo tantissimo. Noi scenderemo in campo lo stesso per ottenere i tre punti, però. Abbiamo le nostre armi e proveremo a sfruttarle".

“Umiltà per battere il Real"

Garcia si aspetta 90' di battaglia. "Ci vorranno cuore e cervello, perché in alcuni momenti della partita dovremo spingere e in altri difenderci dalla forza del Real Madrid. Gli spagnoli sono stati bravi a prendere dopo la partenza di Benzema un giocatore di valore come Bellingham: altrettanto forte, anche se ha caratteristiche diverse dal francese. Ancelotti però ha una squadra completa e ben attrezzata in tutti i reparti. Per batterla dovremo essere innanzitutto umili".

La fiducia ritrovata

Il Napoli visto con Udinese e Lecce avrebbe le sue chance, ma al tecnico gli azzurri erano piaciuti pure in precedenza. "Non è vero che avevamo iniziato male la stagione, visto che il nostro campionato era partito con due vittorie. Sono soltanto tornati i gol e con loro la fiducia che mancava ad alcuni dei nostri giocatori, in particolare a Kvara. In più abbiamo aumentato la nostra pericolosità sui calci piazzati".

Un momento dell'allenamento del Napoli a Castel Volturno

 (ansa)

Tutto qui, secondo Garcia, che del passato non ha alcuna voglia di parlare. "Conta solo il presente e non ha più importanza ricordare nemmeno l'esonero a Roma, che mi impedì di sfidare il Real Madrid negli ottavi di Champions, sette anni fa. Abbiamo studiato i punti forti e quelli deboli degli spagnoli, ma dovremo essere sereni e concentrati soprattutto su noi stessi. Sono partite che mentalmente si preparano da sole, poi però serviranno anche cervello e razionalità. I nostri avversari hanno tecnica e fisico, vedremo quali giocatori sceglierà di schierare Ancelotti. Saremo pronti".

Resta l’emergenza in difesa

In palio ci sarà già una fetta quasi cruciale di qualificazione. "Per noi è importante aver fatto tre punti a Braga, perché le trasferte di Champions sono sempre dure. Ora proveremo a fare un altro risultato positivo per andare avanti nella competizione. Per il primo posto è ancora presto, invece: non sarà una sfida decisiva per la vittoria del girone". Il tecnico sarà ancora in emergenza in difesa, con Rrahmani e Juan Jesus non indisponibili. Il suo cruccio è tuttavia un altro. "Il calendario così non va bene. Per alcuni giocatori sarà la settima partita in pochi giorni. Per fortuna c'è l'adrenalina. In certe notti la stanchezza non si sente". I 55 mila del Maradona saranno un pieno di benzina in più.

Leggi i commenti