LECCE – Da una goleada all'altra. Il Napoli ha maltrattato a domicilio anche il Lecce (4-0) e ha bissato in trasferta l'ottima prova di tre giorni prima contro l'Udinese, nel turno infrasettimanale. Garcia s'è concesso il lusso di tenere in panchina per un tempo Osimhen e di ruotare i suoi big in vista della Champions, ma i ritrovati campioni d'Italia hanno dominato lo stesso la partita dall'inizio alla fine, con le reti di Ostigard nel primo tempo e nella ripresa del bomber nigeriano, del giovane Gaetano e di Politano su rigore.
De Laurentiis in tribuna, Osimhen in panchina
Cronaca di 90' senza storia e più movimentati nel prologo. De Laurentiis in tribuna ("Sono sempre stato sereno e tranquillo, non ho mai avuto dubbi" ha detto lasciando la stadio a fine partita) e Osimhen in panchina. Il pomeriggio del Napoli allo stadio di Via del Mare è cominciato con un colpo di scena: l'inattesa rinuncia di Garcia al cannoniere nigeriano, escluso dalla formazione titolare alla vigilia della sfida di martedì sera contro il Real Madrid, in Champions League. Il tecnico francese ha optato per il turn over sotto gli occhi del suo presidente - con cui alla vigilia aveva cenato in ritiro - e insieme a Mario Rui e Politano ha dato un turno di riposo al numero 9, che non se lo aspettava e nel prepartita è rimasto un po' in disparte: saltando il riscaldamento ed entrando in campo con qualche minuto di anticipo sul resto dei suoi compagni. Ma l'onda lunga delle polemiche dei giorni scorsi non ha condizionato gli azzurri, che hanno subito preso il comando delle operazioni e hanno stretto d'assedio l'area del Lecce, con l'inedito tridente formato da Lindstrom, Simeone e Kvaratskhelia. Più prudente è stata invece la partenza della squadra di D'Aversa, reduce da tre vittorie davanti ai suoi tifosi e comunque mai in soggezione, pur avendo di fronte i campioni d'Italia.
Ostigard di testa batte Falcone
La fase di studio è durata una manciata di minuti ed è stato Lindstrom ad aprire le ostilità, con una conclusione sbilenca. Al secondo tentativo però la maggiore intraprendenza del Napoli è stata subito premiata: pennellata su punizione di Zielinski e gran colpo di testa (16') di Ostigard, alla terza gara di fila da titolare e sempre più autoritario in entrambe le fasi. Ma lo svantaggio iniziale non ha fatto piegare le gambe al Lecce, che con il passare dei minuti ha trovato la forza di reagire e ha anche impegnato Meret con un bel rasoterra di Krstovic. La chance migliore è capitata tuttavia in mischia a Pongracic: tiro alto in mischia. Poi sono stati gli azzurri a riprendere il comando delle operazioni e a sfiorare tre volte il bis: con una bordata di poco a lato di Simeone (40'), Zielinski e nel recupero con Kvaratskhelia su punizione.
Il gol di Ostigard
(ansa)Osimhen entra e segna
Garcia ha intravisto la possibilità di chiudere i conti e nella ripresa ha subito rilanciato Osimhen, in campo al posto di Simeone (comunque positivo). Detto e fatto in appena 6', con il bomber nigeriano che si è fatto trovare pronto su un millimetrico cross di Kvaratskhelia e ha fatto centro di testa, segnando un gol molto simile a quello dello scorso campionato sul campo del Torino. VO9 lo ha festeggiato in maniera tiepida e abbastanza contenuta, alzando il braccio solo per salutare i tifosi al seguito. La mano l'ha invece usata in maniera maldestra dall'altra parte Krstovic, inducendo l'arbitro Pairetto ad annullare la successiva rete in mischia di Strefezza. Pericolo scampato dunque per gli azzurri, che hanno poi completato il loro turn over in attacco con gli ingressi di Politano e Raspadori: autore di un bel tiro (22') parato da Falcone. A lato invece dall'altra parte il colpo di testa di Piccoli (27'), a sua volta appena entrato.
Gaetano chiude il conto
Bravo il Lecce a provarci con orgoglio fino alla fine con Krstovic. Ma è stato il Napoli ha trovare il tris (43') con un bel tiro di Gaetano (al primo pallone toccato) e infine il poker nel recupero con Politano su rigore. I campioni sono tornati.
Lecce-Napoli 0-4 (0-1)
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo (16' st Dorgu); Rafia (16' st Oudin), Ramadani, Blin (16' st Gonzalez); Almqvist (37' st Corfitzen), Krstovic, Strefezza (26' st Piccoli). (21 Brancolini, 40 Samooja; 12 Venuti, 59 Touba, 18 Berisha, 45 Burnete, 11 Sansone, 19 Listkowski). All.: D'Aversa.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Natan, Olivera; Anguissa, Lobotka (30' st Cajuste), Zielinski (38' st Gaetano); Lindstrom (13' st Politano), Simeone (1' st Osimhen), Kvaratskhelia (13' st Raspadori). (14 Contini, 16 Idasiak, 59 Zanoli, 50 D'Avino, 7 Elmas, 4 Demme, 23 Zerbin, 6 Mario Rui). All.: Garcia.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Reti: nel pt 16' Ostigard, nel st 6' Osimhnen, 43' Gaetano, 49' st Politano (r).
Angoli: 7 a 3 per il Napoli.
Recupero: 1' e 5'.
Ammoniti: Simeone, Kvaratskhelia, Gallo, Gonzalez per gioco falloso, Ramadani per proteste, D'Aversa per comportamento non regolamentare.
Note: Spettatori 27.588 (21.249 abbonati) per un incasso totale di 541.829 euro.