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Champions, colpo del Galatasaray: Icardi piega il Manchester United. Vince il Bayern, cade l’Arsenal

Mauro Icardi

Mauro Icardi

 (afp)

A Old Trafford i turchi passano in rimonta, decide nel finale l’ex Inter che poco prima aveva fallito un rigore. In vetta allo stesso girone restano i bavaresi, passati (1-2) a Copenhagen. I Gunners si fanno sorprendere (2-1) a Lens. Successi esterni anche per Real Sociedad e Braga, pari rocambolesco (2-2) tra Psv e Siviglia

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L’Inter resta in testa al gruppo D di Champions ma non riesce a scrollarsi di dosso la Real Sociedad che passa (0-2) a Salisburgo. Il Napoli si consola parzialmente per la sconfitta con il Real grazie al Braga che compie l’impresa rimontando da 2-0 a 2-3 a Berlino con l’Union. Il colpo grosso della serata, però, lo fa il Galatasaray che passa a Manchester con lo United risalendo da 2-1 a 2-3 all’Old Trafford. Nello stesso girone resta in testa a punteggio pieno il Bayern che scaccia i fantasmi a Copenhagen risalendo da 1-0 a 1-2. Nel gruppo B, infine, fa festa il Lens, che ribalta (da 0-1 a 2-1) l’Arsenal e resta sorprendentemente da solo in vetta grazie al rocambolesco 2-2 tra Psv Eindhoven e Siviglia.

SALISBURGO-REAL SOCIEDAD 0-2
La Real Sociedad espugna Salisburgo e resta in testa al girone accanto all’Inter. Gli spagnoli passano dopo appena 7’ con Oyarzabal che, servito al limite da Brais Mendes, conclude una bella azione personale con un preciso sinistro sul secondo palo. Al 27’ raddoppia lo stesso Brais Mendes che, lanciato in contropiede, evita in slalom due avversari e infila ancora Schlager con un sinistro in diagonale. Il Salisburgo non s’abbatte ma non è fortunato in avvio di ripresa (48’) quando l’arbitro polacco Frankowski gli concede un rigore per un contatto tra Simic e Remiro ma poi, su segnalazione del Var torna, giustamente, sui propri passi perché era stato l’attaccante croato a far fallo sul portiere. Gli austriaci ci provano ancora ma Remiro fa buona guardia mantenendo fino in fondo la porta inviolata.

UNION BERLINO-SPORTING BRAGA 2-3
Colpo del Braga che rimonta a Berlino da 2-0 a 2-3 e riscatta la sconfitta all’esordio con il Napoli. L’Union segna dopo appena 4’ con Gosens, servito da Becker, ma il Var annulla per posizione irregolare di partenza di quest’ultimo. Il gol, però, è solo rimandato e lo segna al 30’ lo stesso Becker che, lanciato in verticale da Kral, infila Magalhaes con un preciso destro rasoterra. Il Braga si sbilancia e al 37’ incassa il raddoppio ancora di rimessa: Tousart prolunga di testa un lancio delle retrovie per l’accorrente Becker che brucia l’intera retroguardia ospite e insacca con un bel sinistro sotto la traversa. I lusitani, però, impiegano appena 4’ per tornare in partita: il 2-1 lo realizza Niakaté, lesto a riprendere una corta respinta di Rannow su un destro dal fuori di Ricardo Horta. Il Braga prende coraggio e al 51’ pareggia con uno splendido destro a giro da 28 mt di Bruma, servito da Ricardo Horta. L’Union fallisce tre occasioni per rimettere la testa avanti e al 94’ è beffato da Andre Castro, appena entrato, che indovina l’angolo con un bel destro rasoterra in diagonale da 25 mt su assist di Bruma.

MANCHESTER UNITED-GALATASARAY 2-3
Un gol nel finale di Icardi consente al Galatasaray di espugnare l’Old Trafford. I Red Devils sbloccano il risultato al 17’: Rashford va via sul filo del fuorigioco sulla destra e centra per Hojlund che insacca di testa. Immediata la replica dei turchi che pareggiano al 23’: Sanchez dalle retrovie lancia lungo per l’ex Zaha che vince un corpo a corpo con Dalot e insacca con un pizzico di fortuna ovvero con una mezza rovesciata che sbatte su una gamba dell’ex Milan, s’impenna e scavalca Onana. Al 59’ Hojlund prova a riportare avanti i suoi ma il guardalinee gli annulla la doppietta per fuorigioco. Il danese non se la prende e la doppietta vera la realizza al 67’ alla sua maniera andando via in progressione e scavalcando Muslera con un morbido pallonetto di sinistro. Anche in questo caso, però il Galatasaray non perde la testa e al 71’ pareggia: Icardi lancia sulla destra Yilmaz bravo a servire in mezzo ad Akturkoglu il più comodo dei palloni da insaccare in rete. Il Manchester accusa il colpo e al 78’ rischia di andare sotto per colpa di Onana che sbaglia un appoggio e costringe Casemiro a stendere in area Mertens: è rosso e rigore che Icardi, però, sciupa clamorosamente mettendo il pallone a fil di palo. L’ex attaccante di Inter e Psg, però, si riscatta immediatamente all’81’: lanciato da un colpo di testa di Sanchez si presenta solo davanti a Onana e lo scavalca con un morbido pallonetto di destro.

COPENHAGEN-BAYERN 1-2
In testa al girone con United e Galatasaray resta a punteggio pieno il Bayern che soffre, però, non poco per vincere a Copenhagen. I danesi resistono per un tempo e al 56’ passano a sorpresa in vantaggio: l’ex Genoa Lerager raccoglie una corta respinta di Kim dopo una conclusione di Claesson e con un bel destro in diagonale di controbalzo supera Ulreich. Il Bayern si rimbocca le maniche e nel giro di un quarto d’ora ribalta la situazione. Al 67’ pareggia grazie a una splendida azione personale di Musiala che salta due uomini e infila il pallone nell’angolo con un gran destro dal limite. Poi, all’83’, si va a prendere la vittoria grazie a due subentrati: Muller, lanciato in area, si libera della marcatura di due uomini e serve a Tel un pallone solo da spingere in rete.

LENS-ARSENAL 2-1
Nel girone B sale in vetta a sorpresa il Lens che scavalca l’Arsenal superandolo nello scontro diretto. I francesi partono forte ma al primo tiro in porta vanno sotto (14’), trafitti da Gabriel Jesus che insacca con un preciso destro in diagonale su lancio di Saka. Il Lens non ci sta e al 25’ pareggia: Wahi addomestica un pallone al limite e lo smista in area a sinistra all’accorrente Thomasson che con un pregevole destro a giro di controbalzo infila il pallone sotto l’incrocio opposto. L’Arsenal prima dell’intervallo perde Saka per infortunio e il Lens ne approfitta ribaltando il risultato al 69’ con un bel destro in girata di Wahi su cross di Frankowski.

PSV-SIVIGLIA 2-2
Il Psv riprende per due volte il Siviglia impedendo agli andalusi di passare al comando del girone. La gara si scuote al 37’: i padroni di casa segnano con un bel colpo di testa in tuffo di Ramalho su punizione-cross dalla sinistra di Veerman ma Orsato annulla su segnalazione del guardalinee per fuorigioco. Anche Irrati al Var si rende protagonista in avvio di ripresa (52’) invitando Orsato ad annullare lo 0-1 di Pedrosa, che era andato via a Ramalho dopo avergli portato via la palla con un braccio. La partita viaggia sul filo dell’equilibrio e, dopo un palo di Lang per il Psv, è il Siviglia a sbloccarla (68’) con un destro in spaccata di Gudelj su torre di Sergio Ramos. All’85’ Orsato torna a essere protagonista accordando un rigore dubbio al Psv dopo un intervento in scivolata di Sergio Ramos su Tilman che cade in terra prima del contatto. Irrati non contraddice il direttore di gara e consente a de Jong di pareggiare dal dischetto. Il Siviglia non s’abbatte e all’87’ torna avanti con En-Nesyri che insacca di testa su cross dalla destra di Juanlu. Sembra fatta e, invece, al 95’ il Psv raddrizza di nuovo i conti con Teze, bravo a sfruttare da due passi una torre di de Jong sugli sviluppi di un calcio di punizione.
 

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