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Haaland torna a segnare in Champions: tris del City allo Young Boys. Barcellona ok, colpo del Dortmund a Newcastle. Tonali in campo nella ripresa

Haaland è tornato al gol in Champions League

Haaland è tornato al gol in Champions League

 (reuters)

Il norvegese non segnava in Europa con il suo club da 5 gare. I tedeschi vincono (0-1) in Inghilterra e tengono vive le speranze del Milan. Sorride anche la Lazio: Atletico Madrid bloccato sul 2-2 dal Celtic

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Malgrado la sconfitta a Parigi che vale l’ultimo posto nel girone, il Milan si consola pensando che, dopotutto, resta sempre a -2 dalla seconda piazza grazie al successo (0-1) del Borussia Dortmund a Newcastle. E’ meno amaro anche per la Lazio il ko a Rotterdam, visto che l’Atletico Madrid non è andato oltre il 2-2 a Glasgow con il fanalino di coda Celtic e ora ha solo un punto di vantaggio sui biancocelesti nella corsa qualificazione. Nel girone G volano verso il passaggio agli ottavi Manchester City e Lipsia che con identico risultato (3-1) hanno piegato, rispettivamente, Young Boys e Stella Rossa. Nel gruppo H, infine, resta a punteggio pieno il Barcellona dopo il 2-1 allo Shakhtar Donetsk. Sorride il Porto che, così, resta da solo al secondo posto grazie al successo in rimonta (1-4) ad Anversa.

NEWCASTLE-BORUSSIA DORTMUND 0-1
Il Dortmund torna in corsa per la qualificazione nel gruppo del Milan vincendo lo scontro diretto in Inghilterra con il Newcastle. I tedeschi impegnano diverse volte Pope prima di passare al 45’: il gol lo realizza Nmecha con un preciso interno destro dai 12 mt di su cross dalla sinistra di Schlotterbeck. Nella ripresa, con Sandro Tonali entrato in campo al 20’, il Newcastle cinge d’assedio la trequarti ospite ma non è fortunato: per due volte colpisce la traversa, prima con un colpo di testa di Wilson e poi, in pieno recupero, con un sinistro di Gordon.

CELTIC-ATLETICO MADRID 2-2
L’Atletico Madrid rimonta per due volte il Celtic ma si deve accontentare di un pari che non gli consente di staccare la Lazio in classifica. Gli scozzesi sorprendono subito (4’) i più blasonati rivali con Furuhashi che chiede e ottiene triangolo in area sulla destra da O'Riley e scavalca Oblak con un morbido tocco sotto di sinistro. L’Atletico si rimbocca le maniche e al 25’ pareggia su rigore (fallo di Taylor su Molina): sul dischetto va Griezmann che si fa deviare la conclusione dal palo da Hart ma ha la fortuna di vedersi tornare il pallone e comodamente lo insacca. Il Celtic non s’abbatte e al 29’ torna avanti con un gran destro in diagonale di Palma su cross dalla sinistra di Maeda. L’Atletico riprende in mano il bandolo della matassa e al 54’ pareggia di nuovo con un bel colpo di testa in tuffo di Morata su cross dalla trequarti destra del subentrato Marcos Llorente. I Colchoneros insistono ma a complicare loro la vita pensa De Paul che li lascia in 10 nel finale (82’) facendosi espellere per somma di ammonizioni.

BARCELLONA-SHAKHTAR DONETSK 2-1
Il Barcellona ottiene con il minimo sforzo il terzo successo in tre incontri nel gruppo H piegando anche lo Shakhtar Donetsk. I blaugrana sbloccano il risultato al 28’ con Ferran Torres, lesto a riprendere un tiro di Fermin Lopez respinto dal palo. Fermin Lopez si prende la rivincita con la sfortuna al 36’ raddoppiando con un colpo da biliardo: smarcato al limite da Ferran Torres salta in dribbling Azarov e infila l’incrocio con un gran destro dal limite. Lo Shakhtar rischia l’imbarcata ma al 63’ trova la verticalizzazione giusta per riaprire la partita: Azarov smarca Sudakov che con un preciso destro sul primo palo batte ter Stegen. Il Barcellona non si spaventa e nel finale legittima il successo colpendo un secondo palo, sempre con Fermin Lopez.

ANVERSA-PORTO 1-4
Con una tripletta di Evanilson, entrato al 44’ al posto dell’infortunato Wendell, il Porto travolge l’Anversa e stacca lo Shakhtar nella corsa qualificazione nel gruppo H. I belgi sorprendono i rivali al 37’ con Yusuf che riprende un tiro di Janssen respinto dalla difesa e infila il pallone in rete con un preciso destro a giro a fil di palo. Il Porto non ci sta e in avvio di ripresa pareggia con il subentrato Evanilson che, smarcato in area da Taremi, batte Butez con un destro rasoterra. Gli uomini di Conceicao si esaltano e al 54’ ribaltano il risultato con un bel destro in diagonale di Eustaquio su cross dalla destra di Joao Mario. L’Anversa non è fortunato (traversa di Alderweireld) e nel finale incassa il colpo del ko da Evanilson che prima (69’) triplica con una bella girata volante di destro su cross di Pepe e poi (84’) cala il poker con un bel pallonetto su lancio di Taremi.

YOUNG BOYS-MANCHESTER CITY 1-3
Il Manchester City resta a punteggio pieno nel gruppo G vincendo anche a Berna con lo Young Boys. Gli uomini di Guardiola devono attendere l’inizio ripresa (48’) per sbloccare il risultato: il gol lo segna proprio uno svizzero, Akanji, lesto a riprendere una corta respinta di Racoppi su un colpo di testa di Ruben Dias. Lo Young Boys non si demoralizza e in contropiede pareggia al 52’ con Elia che, scappato sul filo del fuorigioco su un lancio in verticale di Niasse, beffa Ederson con un perfetto pallonetto. Il City si rimbocca le maniche e al 66’ torna avanti con Haaland che interrompe il digiuno in Champions (non aveva segnato per 5 gare) gare trasformando un rigore concesso per un fallo di Camara su Rodri. Il norvegese si rinfranca e all’86’ chiude i conti con un bel destro a giro sotto l’incrocio su assist di Rodri.

LIPSIA-STELLA ROSSA 3-1
Il Lipsia compie tre passi probabilmente decisivi verso la qualificazione vincendo lo scontro diretto con la Stella Rossa. Tedeschi avanti già al 12’ con un sinistro in diagonale di Raum imbeccato in area da Simons. Al 29’ l’arbitro spagnolo Sanchez concede un rigore ai serbi per un presunto fallo di Lukeba su Olayinka ma poi, su segnalazione del Var, lo toglie visto che il difensore aveva evidentemente anticipato l’avversario toccando il pallone. Passata la paura il Lipsia si riorganizza e al 59’ raddoppia con un bel destro a giro dal limite di Simons. La Stella Rossa non ci sta e al 70’ accorcia le distanze con un tocco volante di Stamenic su un tiro-cross di Dragovic. Il Lipsia non s’impressiona e all’84’ chiude i conti con Dani Olmo, lesto a riprendere un colpo di testa di Baumgartner, respinto dalla traversa.

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