Altro che simbolo ai margini del progetto. Se mai fosse servita una conferma, in una sola notte Kylian Mbappé si riprende il Psg e mette a tacere le voci sui suoi presunti attriti con Luis Enrique che, tra l'altro, al contrario di quanto accaduto nelle ultime 3 uscite, lo ha tenuto in campo per tutti i 90'. Il fuoriclasse francese ha deciso praticamente da solo la gara di ritorno degli ottavi di Champions con la Real Sociedad (1-2) e ha consentito ai suoi, già vittoriosi per 2-0 all’andata, di vidimare il biglietto per i quarti.
Mbappé sblocca il risultato sfondando la rete
Lo show di Mbappé è iniziato fin dalle prime battute: al 5’ ha sfiorato la traversa col sinistro poi, con un’accelerazione sulla sinistra. ha fornito un assist al bacio a Barcola che lo ha sciupato calciando addosso a Remiro (9’). Quindi (15’) ha sbloccato il risultato con un suo marchio di fabbrica: lanciato sulla sinistra da Dembelé ha ubriacato con due finte il malcapitato Zubeldia e poi con un destro in diagonale al fulmicotone ha addirittura sfondato la rete.
Raddoppio in contropiede su lancio di Lee
Non è finita qui: al 29’ Remiro gli ha negato la doppietta che, però, è puntualmente arrivata in avvio di ripresa (56’): altro lancio sul filo del fuorigioco sulla sinistra, stavolta di Lee Kang-in, scatto imperiale di Mbappé che ha bruciato ancora sul tempo Zubeldia e con un preciso destro sul primo palo ha infilato di nuovo Remiro. Si tratta del 34° centro stagionale in 34 partite.
Real Sociedad, gol della bandiera firmato Merino
La Real Sociedad, pericolosa nel primo tempo solo con un sinistro di poco a lato di Kubo, si è tolta la soddisfazione di lasciare la competizione segnando almeno una rete ai più forti rivali: dopo un gol annullato per fuorigioco al subentrato Barnechea e una prodezza di Donnarumma su Turrientes, ha realizzato il punto della bandiera all'89' con Merino, lesto a riprendere una corta respinta di Donnarumma su un cross dalla destra di Turrientes.