ROMA - Sorteggio soddisfacente per le italiane impegnate in Europa League. Fiorentina, Lazio e Napoli sono state inserite nei classici gironi di medio livello con ottime possibilità di centrare uno dei due posti che danno l'accesso ai sedicesimi di finale e buone chance cogliere il primo posto che garantisce un accoppiamento seguente teoricamente meno insidioso.
Il Napoli se la vedrà con i belgi del Bruge, i polacchi del Legia Varsavia (comunque da non sottovalutare soprattutto in casa) e i danesi del Midtjylland, che hanno fatto l'impresa nel preliminare eliminando gli inglesi del Southampton. La formazione belga allenata da Preud'homme è stata 'retrocessa' in Europa League dopo la doppia sconfitta in Champions nei play-off per mano del Manchester United. Non partito benissimo nemmeno in campionato (7 punti in 5 gare), il Bruges nella scorsa stagione ha raggiunto i quarti di finale, incrociando nella fase a gironi il Torino. Preud'homme è solito adottare il 4-5-1 o il 4-2-3-1 con Diaby e De Sutter riferimenti in avanti mentre in difesa c'è il costaricense Duarte.
Il Legia Varsavia ha eliminato Botosani, Kukes e Zorya e nella scorsa edizione si è fermato ai sedicesimi. In campionato, dopo le prime sei gare, è al terzo posto con 10 punti e ha nell'esperto Jodlowiec e i talentuosi Zyro e Kucharczyk gli elementi di maggiore spessore. Il Midtjylland, fuori dalla Champions per mano dell'Apoel, si presenta dopo aver eliminato il Southampton di Koeman e Pellè e guida il torneo danese con 14 punti dopo 6 giornate. Jakob Poulsen in mezzo al campo e Rasmussen in avanti fra i giocatori più affidabili a disposizione di Thorup.
Doppio ritorno per il il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa. I viola affronteranno gli svizzeri del Basilea (da lui allenati la scorsa stagione), i polacchi del Lech Poznan e i portoghesi (altro derby per il tecnico) del Belenenses. Paulo Sousa sfida dunque il suo recente passato, quel Basilea lasciato dopo aver vinto il titolo e sfiorato il passaggio ai quarti nella scorsa Champions. Sei vittorie su sei in Svizzera, la squadra ora in mano a Fischer si è vista negare l'Europa dei grandi dal Maccabi ma resta una formazione di assoluto valore. L'ex interista Samuel è ancora un riferimento in difesa, dal Pescara è arrivato Bjarnason mentre dall'Inter ecco Kuzmanovic, in avanti la stella è il giovane Embolo oltre all'esperto Janko. Quattro sconfitte nelle prime sei giornate, il Lech Poznan era stato eliminato in Champions nel terzo turno di qualificazione proprio dal Basilea e ha poi superato il Videoton per approdare ai gironi di Europa League. I difensori Kedziora e Broz e giovani come Kownacki e Linetty sono fra i punti di forza. Il Belenenses, superati gli scogli Goteborg e Altach in Europa, ha pareggiato le prime due partite della Liga portoghese. In panchina c'è una vecchia gloria del calcio lusitano, l'ex attaccante Sà Pinto, mentre fra i calciatori di maggior spessore c'è l'ex Benfica Carlos Martins. Occhio a Ruben Pinto e Tiago Caeiro, fra i più pericolosi.
Lazio con gli ucraini del Dnipro (finalisti della scorsa edizione quando eliminarono il Napoli in semifinale), i francesi del St.Etienne (temibile soprattutto per il fattore ambientale) e la nobile decaduta del Rosenborg, squadra norvegese con parecchie presenze in Champions League. Gli ucraini sono i finalisti della scorsa edizione, sconfitti dal Siviglia a Varsavia, ma il tecnico Markevych ha perso alcuni elementi preziosi, su tutti Konoplyanka e Kalinic. Davanti, però, è rimasto Seleznyov e a centrocampo può sempre contare su Rotan. In campionato fin qui due vittorie (fra cui quella in casa dello Shakhtar), due pari e una sconfitta. Eliminati Tirgu Mures e Milsami, il Saint Etienne incrocia per il secondo anno di fila un'italiana: nello scorso anno affrontò l'Inter. In Ligue 1 4 punti dopo le prime tre giornate, i Verts possono scommettere in attacco su Bahebeck, arrivato in prestito dal Paris Saint Germain, in difesa c'è il fratello di Pogba e a portare esperienza è arrivato Assou-Ekotto anche se sono andati via Gradel, Tabanou ed Erdinc, fra i protagonisti del quinto posto raggiunto lo scorso anno. Per anni padrone in Norvegia, il Rosenborg è caduto un pò in disgrazia ma si è guadagnato la fase a gironi superando Vikingur, KR, Debrecen e Steaua. Attualmente in testa al suo campionato con 51 punti dopo 21 turni, l'undici di Ingebrigtsen ha in Morten Gamst Pedersen il suo leader mentre in avanti si affida ai gol di Soderlund. "E' un gruppo molto competitivo ed equilibrato. Ovviamente cercheremo di qualificarci, ma non possiamo permetterci di sottovalutare alcuna avversaria", commenta Stefano Pioli. "Dobbiamo rispettare la Dnipro, che l'anno scorso non è arrivata in finale per caso.Poi il Saint tienne ha partecipato alla fase a gironi anche nella scorsa edizione e il Rosenborg è sempre molto pericoloso".
GIRONE A: Ajax (Ned), Celtic (Sco), Fenerbahce (Tur), Molde (Nor); GIRONE B: Rubin Kazan (Rus), Liverpool (Eng), Bordeaux (Fra), Sion (Sui);
GIRONE C: Borussia Dtm (Ger), Paok (Gre), Krasnodar (Rus), Qabala (Aze);
GIRONE D: NAPOLI (ITA), Bruges (Bel), Legia Varsavia (Pol), Midtjylland (Den);
GIRONE E: Villarreal (Esp), Viktoria Plzen (Cze), Rapid Vienna (Aut), Dinamo Minsk (Blr);
GIRONE F: Marsiglia (Fra), Braga (Por), Slovan Liberec (Cze), Groningen (Ned);
GIRONE G: Dnipro (Ukr), LAZIO (ITA), Saint Etienne (Fra), Rosenborg (Nor);
GIRONE H: Sporting Lisbona (Por), Besiktas (Tur), Lokomotiv Mosca (Rus), Skenderbeu (Alb);
GIRONE I: Basilea (Sui), FIORENTINA (ITA), Lech Poznan (Pol), Belenenses (Por);
GIRONE J: Tottenham (Eng), Anderlecht (Bel), Monaco (Fra), Qarabar (Aze);
GIRONE K: Schalke (Ger), Apoel Nicosia (Cyp), Sparta Praga (Cze), Asteras Tripolis (Gre);
GIRONE L: Athletic Bilbao (Esp), AZ Alkmaar (Ned), Augsburg (Ger), Partizan (Srb).
Il Napoli se la vedrà con i belgi del Bruge, i polacchi del Legia Varsavia (comunque da non sottovalutare soprattutto in casa) e i danesi del Midtjylland, che hanno fatto l'impresa nel preliminare eliminando gli inglesi del Southampton. La formazione belga allenata da Preud'homme è stata 'retrocessa' in Europa League dopo la doppia sconfitta in Champions nei play-off per mano del Manchester United. Non partito benissimo nemmeno in campionato (7 punti in 5 gare), il Bruges nella scorsa stagione ha raggiunto i quarti di finale, incrociando nella fase a gironi il Torino. Preud'homme è solito adottare il 4-5-1 o il 4-2-3-1 con Diaby e De Sutter riferimenti in avanti mentre in difesa c'è il costaricense Duarte.
Il Legia Varsavia ha eliminato Botosani, Kukes e Zorya e nella scorsa edizione si è fermato ai sedicesimi. In campionato, dopo le prime sei gare, è al terzo posto con 10 punti e ha nell'esperto Jodlowiec e i talentuosi Zyro e Kucharczyk gli elementi di maggiore spessore. Il Midtjylland, fuori dalla Champions per mano dell'Apoel, si presenta dopo aver eliminato il Southampton di Koeman e Pellè e guida il torneo danese con 14 punti dopo 6 giornate. Jakob Poulsen in mezzo al campo e Rasmussen in avanti fra i giocatori più affidabili a disposizione di Thorup.
Doppio ritorno per il il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa. I viola affronteranno gli svizzeri del Basilea (da lui allenati la scorsa stagione), i polacchi del Lech Poznan e i portoghesi (altro derby per il tecnico) del Belenenses. Paulo Sousa sfida dunque il suo recente passato, quel Basilea lasciato dopo aver vinto il titolo e sfiorato il passaggio ai quarti nella scorsa Champions. Sei vittorie su sei in Svizzera, la squadra ora in mano a Fischer si è vista negare l'Europa dei grandi dal Maccabi ma resta una formazione di assoluto valore. L'ex interista Samuel è ancora un riferimento in difesa, dal Pescara è arrivato Bjarnason mentre dall'Inter ecco Kuzmanovic, in avanti la stella è il giovane Embolo oltre all'esperto Janko. Quattro sconfitte nelle prime sei giornate, il Lech Poznan era stato eliminato in Champions nel terzo turno di qualificazione proprio dal Basilea e ha poi superato il Videoton per approdare ai gironi di Europa League. I difensori Kedziora e Broz e giovani come Kownacki e Linetty sono fra i punti di forza. Il Belenenses, superati gli scogli Goteborg e Altach in Europa, ha pareggiato le prime due partite della Liga portoghese. In panchina c'è una vecchia gloria del calcio lusitano, l'ex attaccante Sà Pinto, mentre fra i calciatori di maggior spessore c'è l'ex Benfica Carlos Martins. Occhio a Ruben Pinto e Tiago Caeiro, fra i più pericolosi.
Lazio con gli ucraini del Dnipro (finalisti della scorsa edizione quando eliminarono il Napoli in semifinale), i francesi del St.Etienne (temibile soprattutto per il fattore ambientale) e la nobile decaduta del Rosenborg, squadra norvegese con parecchie presenze in Champions League. Gli ucraini sono i finalisti della scorsa edizione, sconfitti dal Siviglia a Varsavia, ma il tecnico Markevych ha perso alcuni elementi preziosi, su tutti Konoplyanka e Kalinic. Davanti, però, è rimasto Seleznyov e a centrocampo può sempre contare su Rotan. In campionato fin qui due vittorie (fra cui quella in casa dello Shakhtar), due pari e una sconfitta. Eliminati Tirgu Mures e Milsami, il Saint Etienne incrocia per il secondo anno di fila un'italiana: nello scorso anno affrontò l'Inter. In Ligue 1 4 punti dopo le prime tre giornate, i Verts possono scommettere in attacco su Bahebeck, arrivato in prestito dal Paris Saint Germain, in difesa c'è il fratello di Pogba e a portare esperienza è arrivato Assou-Ekotto anche se sono andati via Gradel, Tabanou ed Erdinc, fra i protagonisti del quinto posto raggiunto lo scorso anno. Per anni padrone in Norvegia, il Rosenborg è caduto un pò in disgrazia ma si è guadagnato la fase a gironi superando Vikingur, KR, Debrecen e Steaua. Attualmente in testa al suo campionato con 51 punti dopo 21 turni, l'undici di Ingebrigtsen ha in Morten Gamst Pedersen il suo leader mentre in avanti si affida ai gol di Soderlund. "E' un gruppo molto competitivo ed equilibrato. Ovviamente cercheremo di qualificarci, ma non possiamo permetterci di sottovalutare alcuna avversaria", commenta Stefano Pioli. "Dobbiamo rispettare la Dnipro, che l'anno scorso non è arrivata in finale per caso.Poi il Saint tienne ha partecipato alla fase a gironi anche nella scorsa edizione e il Rosenborg è sempre molto pericoloso".
GIRONE A: Ajax (Ned), Celtic (Sco), Fenerbahce (Tur), Molde (Nor); GIRONE B: Rubin Kazan (Rus), Liverpool (Eng), Bordeaux (Fra), Sion (Sui);
GIRONE C: Borussia Dtm (Ger), Paok (Gre), Krasnodar (Rus), Qabala (Aze);
GIRONE D: NAPOLI (ITA), Bruges (Bel), Legia Varsavia (Pol), Midtjylland (Den);
GIRONE E: Villarreal (Esp), Viktoria Plzen (Cze), Rapid Vienna (Aut), Dinamo Minsk (Blr);
GIRONE F: Marsiglia (Fra), Braga (Por), Slovan Liberec (Cze), Groningen (Ned);
GIRONE G: Dnipro (Ukr), LAZIO (ITA), Saint Etienne (Fra), Rosenborg (Nor);
GIRONE H: Sporting Lisbona (Por), Besiktas (Tur), Lokomotiv Mosca (Rus), Skenderbeu (Alb);
GIRONE I: Basilea (Sui), FIORENTINA (ITA), Lech Poznan (Pol), Belenenses (Por);
GIRONE J: Tottenham (Eng), Anderlecht (Bel), Monaco (Fra), Qarabar (Aze);
GIRONE K: Schalke (Ger), Apoel Nicosia (Cyp), Sparta Praga (Cze), Asteras Tripolis (Gre);
GIRONE L: Athletic Bilbao (Esp), AZ Alkmaar (Ned), Augsburg (Ger), Partizan (Srb).