VILLARREAL - La rifinitura top secret, alla Ciudad Deportiva di Castellon de la Plana, non ha svelato gli ultimi dubbi sulle scelte di Maurizio Sarri, a poche ore dalla sfida del tardo pomeriggio contro il Villarreal: andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Sicuro il turn over, con Chiriches, Strinic, David Lopez, Valdifiori e Mertens titolari. In dubbio Callejon e Higuain, che potrebbero cedere il posto a El Kaddouri e Gabbiadini. La priorità resta il campionato, anche se al seguito degli azzurri sono attesi mille tifosi.
Ma il presidente Aurelio De Laurentiis, prima del tradizionale pranzo Uefa con i dirigenti avversari, si è detto ottimista, archiviando il ko di sabato scorso allo Juventus Stadium. "Siamo vivi, vegeti e cazzutissimi - ha raccontato a radio Kiss Kiss - Non dobbiamo avere il vizio di piangerci addosso, la sconfitta contro i bianconeri è stata diversa rispetto a quella delle altre volte. E' avvenuta per una nostra incapacità nel finale, con l'errore di un 'terzettòo' che ha scaturito l'autogol. Siamo passati dalle critiche iniziali per la scelta di Sarri, a una grande consapevolezza dei nostri mezzi. L'allenatore e la squadra non possono essere proprio attaccati. Abbiamo un tecnico che si fa rispettare da tutto il gruppo e questo è un aspetto molto importante".
De Laurentiis è concentrato sulla sfida di stasera: "Non dobbiamo sottovalutare il Villarreal, è una squadra molto forte. E' al quarto posto in classifica, alle spalle di Barcellona, Atletico Madrid e Real. E ha giovani interessanti. Suarez, ad esempio, è un talento, classe '94, da tenere d'occhio".
Ma il presidente Aurelio De Laurentiis, prima del tradizionale pranzo Uefa con i dirigenti avversari, si è detto ottimista, archiviando il ko di sabato scorso allo Juventus Stadium. "Siamo vivi, vegeti e cazzutissimi - ha raccontato a radio Kiss Kiss - Non dobbiamo avere il vizio di piangerci addosso, la sconfitta contro i bianconeri è stata diversa rispetto a quella delle altre volte. E' avvenuta per una nostra incapacità nel finale, con l'errore di un 'terzettòo' che ha scaturito l'autogol. Siamo passati dalle critiche iniziali per la scelta di Sarri, a una grande consapevolezza dei nostri mezzi. L'allenatore e la squadra non possono essere proprio attaccati. Abbiamo un tecnico che si fa rispettare da tutto il gruppo e questo è un aspetto molto importante".
De Laurentiis è concentrato sulla sfida di stasera: "Non dobbiamo sottovalutare il Villarreal, è una squadra molto forte. E' al quarto posto in classifica, alle spalle di Barcellona, Atletico Madrid e Real. E ha giovani interessanti. Suarez, ad esempio, è un talento, classe '94, da tenere d'occhio".