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Fiorentina, Italiano: "Ogni gara è una storia, ma buttare il 4-0 di Braga sarebbe folle"

Fiorentina, Italiano: "Ogni gara è una storia, ma buttare il 4-0 di Braga sarebbe folle"
(cge)
Il tecnico dei viola alla vigilia del ritorno con i portoghesi: "Tutti dobbiamo essere dentro la strategia della partita che prepareremo"
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FIRENZE - "Per noi la gara di domani è troppo importante, tutti dobbiamo essere dentro la strategia della partita che prepareremo". Vincenzo Italiano non vuole cali di tensione in vista della gara di ritorno del play off di Conference League con il Braga, e questo nonostante la vittoria per 4-0 ottenuta in Portogallo. "Siamo stati bravissimi a Braga a sfruttare la superiorità numerica, abbiamo fatto quello che bisognava fare, avendo quella concretezza che ha fatto la differenza - ha aggiunto Italiano -. Loro sono una buona squadra, temibile, domani si riparte dallo 0-0 e non dobbiamo distruggere il vantaggio acquisito all'andata perché sarebbe veramente un qualcosa di folle. È una partita che avrà una sua storia, noi cercheremo di sfruttare il vantaggio che abbiamo, non sapendo che strategia attuerà il nostro avversario e cosa proporrà per metterci in difficoltà, non dobbiamo riaprire una sfida che sembra archiviata. Dobbiamo cercare di approcciarla bene, avere quella concentrazione che abbiamo avuto all'andata e non dare vantaggi al nostro avversario".

"Abbiamo voglia di portare un trofeo a Firenze ma dobbiamo pensare a partita dopo partita - ha sottolineato anche il centrocampista Mandragora -. Dobbiamo accantonare la gara di andata che è stata ottima, non ci dobbiamo cullare sul risultato e dobbiamo avere un approccio feroce. Giocheremo davanti ai nostri tifosi, quindi vogliamo fare un'altra bella partita. Personalmente io sto vivendo un momento positivo, sto andando bene e sto trovando la continuità che speravo di trovare, cerco di dare il mio contributo quando il mister mi chiama in causa, quando ciò avviene in termini positivi ne sono felice".

Contro il Braga la Fiorentina cerca di acquisire certezze anche in ottica campionato dove la strada invece è più faticosa, dopo i soli due punti conquistati nelle ultime sei gare. "Volevamo aprire un ciclo di successi già dopo la partita di andata, ci abbiamo provato in tutti i modi e penso che sotto questo punto di vista non si può dire nulla ai ragazzi - ha spiegato Italiano -. Rispetto alle ultime gare fatte in casa dove non eravamo riusciti neanche a pareggiarla, nell'ultima abbiamo avuto tantissime occasioni, siamo stati bravi a portare a casa il pareggio anche se meritavamo di vincere" "C'è la voglia di trovare continuità, di conquistare una serie di vittorie consecutive che ti possono far ragionare in maniera diversa. Comunque noi entreremo in campo sempre alla stessa maniera, con l'obiettivo di dimostrare il nostro valore e mettere in difficoltà gli avversari, dando prova di maggiore maturità". In Coppa Italia e Conference League "stiamo dimostrando di essere diversi rispetto al campionato dove si sa benissimo che le avversarie sono tutte super preparate - ha proseguito Italiano -, ti concedono poco e noi dobbiamo essere molto più veloci, rapidi e concreti. Il fatto di avere tante situazioni da gol comunque mi dà fiducia. Mancano tre mesi a fine stagione e dobbiamo cercare di crescere, però intanto concentriamoci sulla partita di domani perché il calcio è imprevedibile". "Le prestazioni non stanno mancando nè in campionato, nè in Conference League, stiamo lavorando come dei matti per invertire il nostro trend in serie A - ha concluso Mandragora -. I primi a essere arrabbiati per qualche risultato che non è arrivato siamo noi, il nostro è un gruppo che si impegna molto, che segue il mister da tutti i punti di vista. Vogliamo cambiare questo andamento che abbiamo avuto in campionato".

 

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