FIRENZE - “Questo è un posto dove le parole non servono, basta osservare e apprezzare. In un paese dove si parla tanto, qui c'è la testimonianza della generosità e del rispetto del contesto. Della voglia di far bene per dare un riferimento al sistema. Questo è un punto avanzato della capacità di investire”. Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, visita il futuro centro sportivo della Fiorentina “Viola Park” (poco fuori Firenze, in zona Bagno a Ripoli) insieme al presidente Rocco Commisso e al direttore generale Joe Barone.
Una struttura che presto verrà terminata. Un investimento che supera i 100 milioni di euro e che doterà la Fiorentina, per la prima volta nella sua storia, di un centro sportivo all’avanguardia e spettacolare che raggrupperà il settore giovanile maschile e femminile con le rispettive prime squadre. “Commisso si può permettere di investire in questo progetto che va oltre al campionato - aggiunge Abodi ai microfoni del TgR Rai Toscana - auguro che i tifosi della Fiorentina capiscano l'importanza di avere una struttura così che va oltre il risultato della domenica che contribuisce ai sentimenti. Qui c'è la voglia di lasciare un'eredità straordinaria. Tanto più in una fase in cui sono poche le società in grado di investire. La Fiorentina è un modello per il nostro paese”.
Abodi ha poi incontrato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Il Ministro è tornato anche sul processo per le plusvalenze fittizie che ha portato la Juventus alla penalizzazione di quindici punti in campionato: “Rispetto le decisioni dei giudici e chi paga tutto facendo una scelta. In quanto Ministro dello Sport attendo, cosciente come siano necessari principi di lealtà sportiva che probabilmente in passato sono stati trascurati. Spero che torni questo, al di là delle decisioni che saranno prese”.