SIVAS - Il brivido iniziale ma poi il carattere, la reazione, la testa. La Fiorentina vince 4-1 in Turchia contro il Sivasspor e legittima il passaggio ai quarti di finale di Conference League. Il piccolo vantaggio acquisito nella gara d'andata con la rete di Barak e poi il 4-1 a domicilio. La rete di Yesilyurt al 35' aveva illuso la squadra di casa, in uno stadio tutto esaurito per l'occasione. Ma la Fiorentina non si è buttata giù e al termine del primo tempo ha trovato il pareggio col gol sotto porta di Cabral. Il numero 12 in stagione. Nella ripresa via tutte le ansie, con la rete di Milenkovic da calcio d'angolo, testa ad anticipare la difesa avversaria, che vale anche il sigillo del vantaggio nella gara numero 200 per il serbo in maglia viola. Poi il terzo gol viola che però è un'autorete clamorosa di Goutas che, di testa, manda nella propria porta. Nel mezzo anche il rosso rifilato al calpitano Arslan per un calcione insensato a Mandragora. E poi la rete di Castrovilli, quella del 4-1, con un tiro a giro di destro bellissimo allo scadere.
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<< La cronaca della partita >>
La Fiorentina è pronta a festeggiare ma nel finale accade di tutto. Due tifosi turchi fanno invasione, uno di questi trova sulla sua strada il centrocampista viola Bianco e gli rifila un forte pugno da distanza ravvicinata. Bianco perde sangue, viene medicato, lascerà il campo furente per quanto accaduto. Il tifoso turco esce dallo stadio scortato da due poliziotti. Potrebbero esserci ripercussioni pesanti da parte della Uefa, con la polizia in tenuta antisommossa che presidia l'uscita dei calciatori verso il tunnel che porta negli spogliatoi. I viola festeggiano, sono ai quarti di Conference e possono continuare a sognare.
Cabral risponde a Yesilyurt
Una sfida da dentro o fuori, con vista sui quarti di finale. La Fiorentina che prova ad andare in fondo alla competizione ma che trova sulla sua strada il Sivasspor che non se la passa bene in campionato e che in Europa, però, punta tutte le sue speranze. Quelle di una storica qualificazione ai quarti di una competizione europea, che sarebbe un inedito assoluto per la squadra turca nella sua storia. Al 4' Caicedo prova la botta dalla distanza, di poco a lato. Poi la risposta viola con Dodò che dalla destra mette un cross per Cabral: girata del brasiliano di poco fuori. Al 14' l'infortunio di Charisis e l'ingresso in campo, al suo posto, di Ulvestad. Squadre lunghe e il tecnico viola, Italiano, che prova il cambio tattico spostando Gonzalez a destra con Ikonè a sinistra. Sarà una situazione chiave nel corso della gara. Al 35' però il vantaggio del Sivasspor, con una botta improvvisa e imprendibile da parte di Yesilyurt che dalla trequarti beffa Terracciano con un pallone all'angolino alto. Tifosi turchi in festa, in uno stadio pressoché tutto esaurito. Ma i viola non si scompongono e ribattono. Al 44' guizzo di Gonzalez dalla destra, l'argentino duetta con Bonaventura e poi prova la conclusione sotto porta: Vural ci arriva ma non può nulla su Cabral che da vero bomber ribadisce in rete. E' la sua dodicesima in stagione, la numero cinque in Conference League. Col pareggio si chiude il primo tempo.
Milenkovic chiude il discorso qualificazione
Al termine dell'ennesimo calcio d'angolo battuto da Mandragora, la Fiorentina passa in vantaggio. Siamo al 62' e il serbo stacca di testa in maniera ottimale, anticipando gli avversari e portando avanti i viola. Nel secondo tempo, complice anche la rete della Fiorentina, i ritmi si abbassano e il Sivasspor non riesce a ripartire. Merito anche della squadra di Italiano, che alza il baricentro e fa sua la partita. Le occasioni ci sarebbero, anche per rendere meno agitato il finale della gara. Ikonè al 67' se ne va sulla sinistra e mette dalla linea di fondo, con Vural che pasticcia e per poco non devia nella sua porta: Cabral non ne approfitta e l'azione sfuma. Poi al 79' la clamorosa papera del difensore Goutas che di testa mette nella propria porta cogliendo impreparato il portiere Vural dopo un recupero sul tentativo di Ikonè. Al minuto 82 invece il rosso diretto al capitano Arslan per un calcio rifilato a Mandragora: una reazione spropositata da parte del capitano del Sivasspor e giustamente punita dal direttore di gara dopo il check al Var. Poi il sigillo di Castrovilli, bellissimo, al 90' con un destro a giro. Ma sull'esultanza del numero 10 viola accade di tutto, con un tifoso turco che fa invasione rifila un pugno da distanza ravvicinata a Bianco che viene medicato e lascia il campo visibilmente furente. La gara finisce così, con tanti cambi e la soddisfazione da parte dei viola. Sono ai quarti di finale, possono continuare a sognare.
Sivasspor-Fiorentina 1-4 (1-1)
Sivasspor (4-3-3): Vural; Paluli (31' st Yatabarè), Appindangoyé, Goutas, Ciftci; Arslan, Cofie (21' st Leke James), Charisis (15' pt Ulvestad); Saiz (31' st Gokay), Caicedo (21' st Njie), Yesilyurt. (16 Kuckar, 25 Yildirim, 26 Musa, 58 Erdal, 96 Albayrak). All. Calimbay.
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Quarta (21' st Igor), Ranieri; Amrabat (39' st Bianco), Mandragora; Ikoné, Bonaventura (39' st Castrovilli), Gonzalez (39' st Saponara); Cabral (39' st Kouamé). (56 Sirigu, 31 Cerofolini, 23 Venuti, 32 Duncan, 72 Barak, 7 Jovic, 77 Brekalo). All.:
Italiano.
Arbitro: Dabanovic (Montenegro).
Reti: nel pt 35' Yesilyurt, 44' Cabral; nel st 18' Milenkovic, 33' Ghoutas (aut.), 44' Castrovilli.
Angoli: 7-3 per la Fiorentina.
Recupero: 3' e 6'.
Espulsi: al 36' st Arslan per gioco falloso.
Ammoniti: Ghoutas per proteste, Quarta, Ulvestad per gioco falloso, Milenkovic e Erdogan per reciproche scorrettezze.
Spettatori: 20.000 circa.