PRAGA — Alta tensione a Praga per la finale di Conference League tra Fiorentina e West Ham in programma alle 21 all'Eden Arena. La polizia ceca ha identificato un centinaio di ultrà viola, dopo l'assalto con spranghe e cinghie in un pub della Città Vecchia, nel centro della città, a pochi passi da piazza San Venceslao, dove in quel momento si trovavano trecento tifosi inglesi. Tre i sostenitori della squadra di Londra feriti e trasportati in ospedale. Sedici gli ultrà italiani fermati, come riferito dalla polizia locale e come testimonia una foto dal forte impatto che sta facendo il giro dei social network. I sedici, vestiti in nero, sono stati ammanettati e fatti sdraiare all'interno di un negozio di abbigliamento: a controllarli due agenti in tenuta antisommossa. L'assalto, con lancio di sedie, bottiglie e fumogeni, può costargli il processo per direttissima e già giovedì mattina una condanna, tramutata in sanzione pecunaria. Alcuni testimoni sostengono che poco prima, in un pub poco distante, il gruppo di teppisti abbia attaccato all'improvviso altri inglesi che stavano bevendo birra in attesa di andare allo stadio.
I circa cento ultrà che hanno assaltato il pub, ritrovo dei tifosi del West Ham, avevano lasciato la Fan Zone di Vystaviste, a circa tre chilometri dal centro storico, andando a colpo sicuro. Chi non è stato fermato dopo gli scontri, è stato scortato verso la Fan Zone, allestita per accogliere i tifosi in arrivo da Firenze. Da qui partono le navette gratuite per lo stadio. E ci sono i maxischermi per i supporter viola arrivati in Repubblica Ceca senza biglietto. L'area riservata ai tifosi viola dista solo venti minuti a piedi da quella degli Hammers, il Letna Park, trasformato in una vera e propria arena da concerto da fiumi di birra e musica a tutto volume. È il percorso che separa i meeting point delle due tifoserie, insieme alla zona intorno allo stadio, a generare le preoccupazioni maggiori per i mille agenti impegnati nelle strade di Praga.