Mano pesante della Uefa dopo le ultime partita di Europa League e Conference League. Il tecnico della Roma, José Mourinho, è stato squalificato per 4 turni. Per i tifosi di Roma, West Ham e Fiorentina vietata la prossima trasferta. I giallorossi, inoltre, giocheranno la prossima partita europea in casa con parte dell’Olimpico chiuso.
Mourinho, stop di 4 turni
In merito alla finale di Europa League tra Roma e Siviglia, giocata lo scorso 31 maggio a Budapest, l'Organo disciplinare, etico e di controllo Uefa ha deciso di "sospendere l'allenatore della Roma, José Mourinho, per le prossime quattro partite di competizioni Uefa per club a cui avrebbe altrimenti partecipato, per il linguaggio offensivo con cui si è rivolto a un ufficiale di gara". È l’effetto dell’attacco del tecnico portoghese all’arbitro del match, l’inglese Anthony Taylor, prima in sala stampa e poi nel garage dello stadio ungherese, dopo la fine della partita. Davanti a Roberto Rosetti, presidente della Commissione Arbitri dell’Uefa, Mourinho definì il direttore di gara “a fucking disgrace”.
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Roma, per i tifosi divieto di trasferta
La Roma ha già annunciato di voler presentare ricorso per difendere il proprio allenatore. Ma le sanzioni colpiscono anche la società: 50mila euro di multa per il comportamento a Budapest dei tifosi – a cui non potranno essere venduti i biglietti per la prossima trasferta europea – e cinquemila euro per il comportamento scorretto della squadra in campo. Il club dei Friedkin avrà trenta giorni di tempo per ripagare i danni allo stadio.
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Roma punita anche per la partita col Bayer
E non finisce qui. Giallorossi puniti con altri 80.500 euro di ammende per il comportamento dei tifosi nella semifinale d’andata, all'Olimpico, contro il Bayer Leverkusen dello scorso 11 maggio: 30mila euro per il lancio di oggetti, 32.500 per l'accensione di petardi e 18mila per l'ostruzione di passaggi pubblici nell'impianto. Verrà anche chiuso nparzialmente l’Olimpico nella prossima gara casalinga delle competizioni Uefa: seimila posti rimarranno vuoti nei settori da cui sono stati lanciati gli oggetti in campo.
Cristiano Biraghi della Fiorentina colpito in testa da un oggetto lanciato dai tifosi del West Ham
La decisione sul West Ham dopo il lancio di oggetti contro Biraghi
L’Uefa si è occupata anche di quanto avvenuto a Praga il 7 giugno, data della finale di Conference League tra West Ham e Fiorentina. Divieto di trasferta europea per due turni (di cui uno con la condizionale per i prossimi due anni) per i tifosi inglesi che durante l’incontro lanciarono di tutto in campo, colpendo anche alla testa il capitano viola, Cristiano Biraghi, costretto a giocare il resto del match con un vistoso turbante. I londinesi sono stati multati di 50.000 euro per l'incidente e di altri 8.000 euro per un'invasione di campo dopo la partita.
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Anche i tifosi della Fiorentina a casa per una partita
Un turno europeo in trasferta senza tifosi anche per la Fiorentina, per i fatti del 18 maggio, quando si è giocata la semifinale di Conference in casa del Basilea. Supporter viola puniti per “l’accensione di fuochi d'artificio, il lancio di oggetti e il disturbo alla folla". Quattromila euro di multa per la società di Rocco Commisso per il comportamente scorretto in campo della squadra.