ROMA - Non rischia l'eliminazione viste le altre avversarie del girone, ma l'insidia del play off si affaccia concreta. La Spagna, reduce dal clamoroso pareggio interno contro la Finlandia, affronta un bivio a Saint Denis, dove l'attende una Francia forte di 2 punti di vantaggio e con la possibilità di giocare per due risultati su tre. Del Bosque dunque deve vincere, e per farlo recupera in mezzo al campo di Xavi e Xabi Alonso.
L'altra gara chiave del martedì europeo si gioca a Podgorica, dove l'Inghilterra fa visita alla capolista del girone H, il Montenegro di Vucinic e Jovetic, avanti di due punti. I Tre Leoni, reduci dalla goleada su San Marino, dovranno provare a tornare a casa con un risultato positivo, tenendo conto che a ottobre si giocherà il ritorno a Wembley mentre Polonia e Ucraina, in casa rispettivamente con San Marino e Moldova, vanno a caccia di punti per sperare ancora negli spareggi. Per quanto riguarda gli altri raggruppamenti, nel girone B dell'Italia, gara fondamentale per agguantare il secondo a Copenaghen tra la Danimarca, che venerdì ha travolto la Repubblica Ceca, e la Bulgaria, attualmente seconda forza del gruppo.
Nel girone A, prosegue il testa a testa fra Croazia e Belgio: i croati volano in Galles, contro una squadra galvanizzata dalla vittoria nel derby britannico in Scozia, i belgi ricevono la Macedonia, già battuta a campi invertiti venerdì scorso. Nel gruppo C pochi problemi all'orizzonte per la Germania, che rivece il modesto Kazakhstan. Si gioca molto invece, almeno per quel che concerne il secondo posto, l'Irlanda di giovanni Trapattoni, che reduce dal pari in Svezia (turno di risposo per gli scandinavi) cercherà di portarsi al secondo posto affrontando a Dublino l'Austria. L'Olanda (girone D) può consolidare ulteriormente il primato ospitando ad Amsterdam la Romania, uno scontro di cui potrebbe approfittare l'Ungheria in ottica secondo posto a patto di fare risultato pieno a Istanbul. Impresa non facile per i magiari, visto che la Turchia è alla classica ultima spiaggia.
Vietato sbagliare per il Portogallo, che dopo aver raccolto un punto in rimonta e in extremis in Israele, deve vincere in Azerbaijan e avvicinare la Russia di Capello in attesa dello scontro diretto di giugno. Compito non del tutto semplice visto che mancheranno Ronaldo per squalifica e Nani per infortunio e gli azeri, allenati da Berti Vogts, in casa qualche risultato ogni tanto lo ottengono.
In Sudamerica partita delicatissima tra Cile e Uruguay: chi perde ha un piede fuori. Testa-coda a La Paz tra Bolivia e Argentina, Colombia in Venezuela mentre a Quito l'Ecuador terzo in classifica ospita il Paraguay.
L'altra gara chiave del martedì europeo si gioca a Podgorica, dove l'Inghilterra fa visita alla capolista del girone H, il Montenegro di Vucinic e Jovetic, avanti di due punti. I Tre Leoni, reduci dalla goleada su San Marino, dovranno provare a tornare a casa con un risultato positivo, tenendo conto che a ottobre si giocherà il ritorno a Wembley mentre Polonia e Ucraina, in casa rispettivamente con San Marino e Moldova, vanno a caccia di punti per sperare ancora negli spareggi. Per quanto riguarda gli altri raggruppamenti, nel girone B dell'Italia, gara fondamentale per agguantare il secondo a Copenaghen tra la Danimarca, che venerdì ha travolto la Repubblica Ceca, e la Bulgaria, attualmente seconda forza del gruppo.
Nel girone A, prosegue il testa a testa fra Croazia e Belgio: i croati volano in Galles, contro una squadra galvanizzata dalla vittoria nel derby britannico in Scozia, i belgi ricevono la Macedonia, già battuta a campi invertiti venerdì scorso. Nel gruppo C pochi problemi all'orizzonte per la Germania, che rivece il modesto Kazakhstan. Si gioca molto invece, almeno per quel che concerne il secondo posto, l'Irlanda di giovanni Trapattoni, che reduce dal pari in Svezia (turno di risposo per gli scandinavi) cercherà di portarsi al secondo posto affrontando a Dublino l'Austria. L'Olanda (girone D) può consolidare ulteriormente il primato ospitando ad Amsterdam la Romania, uno scontro di cui potrebbe approfittare l'Ungheria in ottica secondo posto a patto di fare risultato pieno a Istanbul. Impresa non facile per i magiari, visto che la Turchia è alla classica ultima spiaggia.
Vietato sbagliare per il Portogallo, che dopo aver raccolto un punto in rimonta e in extremis in Israele, deve vincere in Azerbaijan e avvicinare la Russia di Capello in attesa dello scontro diretto di giugno. Compito non del tutto semplice visto che mancheranno Ronaldo per squalifica e Nani per infortunio e gli azeri, allenati da Berti Vogts, in casa qualche risultato ogni tanto lo ottengono.
In Sudamerica partita delicatissima tra Cile e Uruguay: chi perde ha un piede fuori. Testa-coda a La Paz tra Bolivia e Argentina, Colombia in Venezuela mentre a Quito l'Ecuador terzo in classifica ospita il Paraguay.