BERLINO - Prima e seconda in Bundesliga ed entrambe nelle semifinali di Champions League. I tedeschi si godono gli exploit di Bayern Monaco e Bundesliga, ma allo stesso tempo temono in un duopolio stile Liga spagnola che possa compromettere quello che finora era stato uno tra i campionato più equilibrati d'Europa. L'allarme era stato lanciato nei giorni scorsi proprio dal presidente dei bavaresi, Uli Hoeness. "C'è una differenza abissale in campionato - aveva dichiarato al settimanale Kicker -. Questo non può farci bene. Il fascino della Bundesliga, da sempre, risiede nel fatto che molte squadre possono vincere il Meisterschale. Ad esempio dal 2005 quattro squadre hanno conquistato il titolo mentre in Spagna solo Barcellona e Real Madrid, non vorrei che ci 'spagnolizzassimo'. Negli ultimi anni noi e il Dortmund abbiamo preso un sopravvento netto sulle altre. Dobbiamo fare qualcosa, ne ho già parlato con il presidente del Dortmund, Watzke".
DIVARIO NON PREOCCUPA LA LEGA - Preoccupazioni, queste, che non trovano d'accordo il presidente della Lega calcio tedesca, Reinhard Rauball, che in un'intervista all'agenzia tedesca Dpa ha affermato: "Questo dominio di due squadre non durerà a lungo, già in passato si sono verificate situazioni di questo tipo nel nostro campionato. Indubbiamente guardando la classifica, c'è una netta differenza, ma non è il caso di drammatizzare". Bayern e Borussia producono il 30% del fatturato complessivo della Bundesliga, il Barcellona e il Real Madrid quasi il doppio in Spagna. "La concentrazione economica del fatturato e dei ricavi derivanti dai diritti tv è più bassa in Germania rispetto alla Spagna.
GAP ECONOMICO TRA PRIME DELLA CLASSE - Anche il direttore sportivo del Wolfsburg, Klaus Allofs, è convinto che il duopolio Bayern-Borussia sarà spezzato nelle prossime stagioni. "Il Bayern il prossimo anno dovrà confermare le top performance di questa stagione - ha detto Allofs al Die Welt -. Qualche anno fa un mio collega aveva previsto una lunga imbattibilità del Bayern Monaco, invece nelle ultime stagioni a vincere è stato il Borussia". Di certo, il 'gap' economico fra le prime due della classe e le altre rischia addirittura di salire nelle prossime stagioni, considerati anche gli ottimi risultati ottenuti in Europa. Secondo alcune stime i bavaresi quest'anno guadagneranno più di cento milioni di euro, a cui vanno aggiunti i ricavi derivanti dalle operazioni di marketing a livello internazionale e locale. Il Borussia, dal suo canto, metterà in cassaforte 55 milioni solo grazie alla Champions League.
DIVARIO NON PREOCCUPA LA LEGA - Preoccupazioni, queste, che non trovano d'accordo il presidente della Lega calcio tedesca, Reinhard Rauball, che in un'intervista all'agenzia tedesca Dpa ha affermato: "Questo dominio di due squadre non durerà a lungo, già in passato si sono verificate situazioni di questo tipo nel nostro campionato. Indubbiamente guardando la classifica, c'è una netta differenza, ma non è il caso di drammatizzare". Bayern e Borussia producono il 30% del fatturato complessivo della Bundesliga, il Barcellona e il Real Madrid quasi il doppio in Spagna. "La concentrazione economica del fatturato e dei ricavi derivanti dai diritti tv è più bassa in Germania rispetto alla Spagna.
GAP ECONOMICO TRA PRIME DELLA CLASSE - Anche il direttore sportivo del Wolfsburg, Klaus Allofs, è convinto che il duopolio Bayern-Borussia sarà spezzato nelle prossime stagioni. "Il Bayern il prossimo anno dovrà confermare le top performance di questa stagione - ha detto Allofs al Die Welt -. Qualche anno fa un mio collega aveva previsto una lunga imbattibilità del Bayern Monaco, invece nelle ultime stagioni a vincere è stato il Borussia". Di certo, il 'gap' economico fra le prime due della classe e le altre rischia addirittura di salire nelle prossime stagioni, considerati anche gli ottimi risultati ottenuti in Europa. Secondo alcune stime i bavaresi quest'anno guadagneranno più di cento milioni di euro, a cui vanno aggiunti i ricavi derivanti dalle operazioni di marketing a livello internazionale e locale. Il Borussia, dal suo canto, metterà in cassaforte 55 milioni solo grazie alla Champions League.