ROMA - Lio Messi soffre a causa degli strascichi del vecchio infortunio alla coscia destra ed entra in campo solo nella ripresa, così l'Argentina non va oltre il pareggio ad occhiali in casa con la Colombia. L'Albiceleste rimane comunque saldamente in testa (con 25 punti) dopo la 13esima giornata delle qualificazioni sudamericane ai Mondiali del 2014, seguita proprio dai 'cafeteros' di Bogota', che hanno cinque punti meno.
COLOMBIA BLOCCA ARGENTINA, ANNULLATO GOL AGUERO - Nell'atteso testa a testa allo stadio Monumental di Buenos Aires la 'Seleccion' è partita molto bene e ha avuto numerose occasioni da gol, soprattutto grazie a Gonzalo Higuain e Angel Di Maria, in grande forma, mentre la difesa riusciva a controllare i colombiani guidati da Radamel Falcao. Il momento chiave della partita è arrivato al 25' del primo tempo, quando l'arbitro, il venezuelano Marlon Escalante, ha espulso Higuain e Cristian Zapata in un confuso episodio in piena area colombiana. Nel tentativo di dare più incisività alla squadra e di fronte ad una Colombia che stava prendendo il controllo dell'incontro, al 12' della seconda frazione il ct biancoceleste Alejandro Sabella ha fatto entrare 'la Pulce' (in panchina per la prima volta nelle qualificazioni) al posto di Walter Montillo, salutato da un'ovazione dei sessantamila tifosi argentini presenti sugli spalti. L'attaccante del Barcellona ha disorientato inizialmente gli avversari con alcuni dei suoi guizzi, ma il ct Pekerman è subito corso ai ripari, mandando Alexander Mejia sulle sue tracce in tutto il campo. La marcatura asfissiante e la precaria condizione fisica hanno fatto sì che Messi non sia riuscito a cambiare il risultato. La difesa colombiana reggeva comunque bene i tentativi argentini, anche grazie all'ottimo portiere David Espina. Al 27' il 'Kun'Aguero andava in rete, ma l'arbitro annullava l'azione, subito contestato dagli argentini, con Messi in prima fila.
MESSI: "NON STO BENE, VEDREMO PER L'ECUADOR" - C'è un po' di apprensione in casa biancazzurra per le condizioni di Lionel Messi. E ora la presenza del numero 10 è in dubbio anche per la sfida di martedì contro l'Ecuador. "Non sto bene. Oggi ho giocato un po', ma non sapevo come avrebbe risposto la gamba - ha ammesso il Pallone d'Oro a fine gara -. Avevo deciso con l'allenatore Alejandro Sabella di entrare nel secondo tempo, del resto era molto che non giocavo... da due mesi'. Mi dispiace per il gol annullato ad Aguero, ho detto all'arbitro che non ero in fuorigioco".
Messi ha anche ringraziato il pubblico per le attestazioni di stima e l'affetto, per poi mettere in dubbio la sua presenza per la sfida di martedì a Quito contro l'Ecuador. "Non lo so ancora se ci saro', non giocavo da tempo e giocare in altura comporta qualche problema in piu', ma anche se non ci sarò - ha concluso Messi - l'Argentina è una squadra che può vincere sempre e scende in campo con questo obiettivo".
PIZARRO STENDE L'ECUADOR, COLPO CILE CON VARGAS-VIDAL - Risultati importanti anche negli altri incontri del gruppo sudamericano (osservava un turno di riposo l'Uruguay di Cavani). Grazie a una rete del 'figliol prodigo' David Pizarro il Perù a Lima piega 1-0 l'Ecuador, che resta a quota 25 punti, raggiunto appunto dalla Colombia. L'impresa della giornata è quella del Cile che vince 2-1 in Paraguay grazie alle reti dell'ex Napoli, Edu Vargas, al 41', e dello juventino Arturo Vidal al 54'. Nel finale il gol della bandiera dei padroni di casa con Santa Cruz che, con 26 reti (una in più di Cardozo), diventa il miglior bomber di sempre nella storia del Paraguay. Per la "Roja" un successo che vale il quarto posto (18 punti) e che spegne le speranze dei paraguaiani ultimi a quota 8. Finisce 1-1, invece, Bolivia-Venezuela: a La Paz ospiti in vantaggio al 58' con Arango, all'86' il pareggio di Campos.
Classifica: Argentina 25 punti; Ecuador e Colombia 20; Cile 18; Venezuela 16; Perù 14; Uruguay 13; Bolivia 10; Paraguay 8.
CONCACAF: VINCONO COSTA RICA E USA - C'è invece un trio in testa alla classifica delle qualificazioni Concacaf ai Mondiali del 2014. Le tre prime della classe, a quota 7 punti, sono infatti Stati Uniti, Costa Rica e Messico. Gli Usa guidati come ct da Klinsmann hanno vinto 2-1 in casa della Giamaica (2) grazie alle reti di Altidore al 30' e di Evans al 92', inutile il momentaneo 1-1 siglato da Beckford all'89'. Vince anche Costa Rica che, in casa, supera 1-0 l'Honduras (4) con la rete di Miller al 25', mentre finisce 0-0 Panama (6)-Messico (7).
Classifica: Costa Rica, Messico e Usa 7 punti; Panama 6; Honduras 4; Giamaica 2.
COLOMBIA BLOCCA ARGENTINA, ANNULLATO GOL AGUERO - Nell'atteso testa a testa allo stadio Monumental di Buenos Aires la 'Seleccion' è partita molto bene e ha avuto numerose occasioni da gol, soprattutto grazie a Gonzalo Higuain e Angel Di Maria, in grande forma, mentre la difesa riusciva a controllare i colombiani guidati da Radamel Falcao. Il momento chiave della partita è arrivato al 25' del primo tempo, quando l'arbitro, il venezuelano Marlon Escalante, ha espulso Higuain e Cristian Zapata in un confuso episodio in piena area colombiana. Nel tentativo di dare più incisività alla squadra e di fronte ad una Colombia che stava prendendo il controllo dell'incontro, al 12' della seconda frazione il ct biancoceleste Alejandro Sabella ha fatto entrare 'la Pulce' (in panchina per la prima volta nelle qualificazioni) al posto di Walter Montillo, salutato da un'ovazione dei sessantamila tifosi argentini presenti sugli spalti. L'attaccante del Barcellona ha disorientato inizialmente gli avversari con alcuni dei suoi guizzi, ma il ct Pekerman è subito corso ai ripari, mandando Alexander Mejia sulle sue tracce in tutto il campo. La marcatura asfissiante e la precaria condizione fisica hanno fatto sì che Messi non sia riuscito a cambiare il risultato. La difesa colombiana reggeva comunque bene i tentativi argentini, anche grazie all'ottimo portiere David Espina. Al 27' il 'Kun'Aguero andava in rete, ma l'arbitro annullava l'azione, subito contestato dagli argentini, con Messi in prima fila.
MESSI: "NON STO BENE, VEDREMO PER L'ECUADOR" - C'è un po' di apprensione in casa biancazzurra per le condizioni di Lionel Messi. E ora la presenza del numero 10 è in dubbio anche per la sfida di martedì contro l'Ecuador. "Non sto bene. Oggi ho giocato un po', ma non sapevo come avrebbe risposto la gamba - ha ammesso il Pallone d'Oro a fine gara -. Avevo deciso con l'allenatore Alejandro Sabella di entrare nel secondo tempo, del resto era molto che non giocavo... da due mesi'. Mi dispiace per il gol annullato ad Aguero, ho detto all'arbitro che non ero in fuorigioco".
Messi ha anche ringraziato il pubblico per le attestazioni di stima e l'affetto, per poi mettere in dubbio la sua presenza per la sfida di martedì a Quito contro l'Ecuador. "Non lo so ancora se ci saro', non giocavo da tempo e giocare in altura comporta qualche problema in piu', ma anche se non ci sarò - ha concluso Messi - l'Argentina è una squadra che può vincere sempre e scende in campo con questo obiettivo".
PIZARRO STENDE L'ECUADOR, COLPO CILE CON VARGAS-VIDAL - Risultati importanti anche negli altri incontri del gruppo sudamericano (osservava un turno di riposo l'Uruguay di Cavani). Grazie a una rete del 'figliol prodigo' David Pizarro il Perù a Lima piega 1-0 l'Ecuador, che resta a quota 25 punti, raggiunto appunto dalla Colombia. L'impresa della giornata è quella del Cile che vince 2-1 in Paraguay grazie alle reti dell'ex Napoli, Edu Vargas, al 41', e dello juventino Arturo Vidal al 54'. Nel finale il gol della bandiera dei padroni di casa con Santa Cruz che, con 26 reti (una in più di Cardozo), diventa il miglior bomber di sempre nella storia del Paraguay. Per la "Roja" un successo che vale il quarto posto (18 punti) e che spegne le speranze dei paraguaiani ultimi a quota 8. Finisce 1-1, invece, Bolivia-Venezuela: a La Paz ospiti in vantaggio al 58' con Arango, all'86' il pareggio di Campos.
Classifica: Argentina 25 punti; Ecuador e Colombia 20; Cile 18; Venezuela 16; Perù 14; Uruguay 13; Bolivia 10; Paraguay 8.
CONCACAF: VINCONO COSTA RICA E USA - C'è invece un trio in testa alla classifica delle qualificazioni Concacaf ai Mondiali del 2014. Le tre prime della classe, a quota 7 punti, sono infatti Stati Uniti, Costa Rica e Messico. Gli Usa guidati come ct da Klinsmann hanno vinto 2-1 in casa della Giamaica (2) grazie alle reti di Altidore al 30' e di Evans al 92', inutile il momentaneo 1-1 siglato da Beckford all'89'. Vince anche Costa Rica che, in casa, supera 1-0 l'Honduras (4) con la rete di Miller al 25', mentre finisce 0-0 Panama (6)-Messico (7).
Classifica: Costa Rica, Messico e Usa 7 punti; Panama 6; Honduras 4; Giamaica 2.