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Ajaccio, il giorno di Ravanelli: "Diventerò un grande allenatore"

Presentazione ufficiale del neo tecnico del club francese, che fissa gli obiettivi, personali e della squadra: "Dobbiamo salvarci con tranquillità, giocando sempre al 110%". Con 'penna bianca' anche l'ex preparatore atletico della Juve, Ventrone: "Ha vinto tutto, è il migliore in Europa"

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AJACCIO - La scommessa del 2013 dell'Ajaccio si chiama Fabrizio Ravanelli. Il club francese, che l'anno scorso ha puntato sull'ingaggio di Adrian Mutu (con buonissimi esiti), ha affidato la gestione della prima squadra all'ex attaccante della Juventus, oggi presentato ufficialmente alla stampa: "Ringrazio il presidente Alain Orsoni - ha esordito 'Penna biancà - che mi ha voluto fortemente qui. L'obiettivo è raggiungere il prima possibile la salvezza, non sarà facile, ma giocando sempre al 110% possiamo farcela".

La Francia per Ravanelli non è una novità. Da giocatore, infatti, ha disputato due ottime stagioni dal 1997 al 1999 al Marsiglia prima di rientrare in Italia alla Lazio. Ora però torna in Ligue 1 con il nuovo ruolo di allenatore e le idee sono chiare: "So che il campionato francese è veloce e molto tecnico, Giocare d'attacco mi piace molto, ma voglio prima capire le qualità tecniche dei calciatori che avrò a disposizione".
Ravanelli è apparso molto ambizioso: "Non voglio sembrare presuntuoso, ma da ragazzo sognavo di diventare un grande giocatore e lo sono diventato. Adesso voglio diventare un grande allenatore e lavorerò duramente per riuscirci, insieme al presidente e allo staff. L'Ajaccio attualmente è un piccolo club, ma spero che diventi grande".

In questa sua nuova avventura, 'Penna bianca' sarà accompagnato da Giampiero Ventrone, ex procuratore atletico della Juventus, che lavorerà con Stephane Paganelli, già all'interno dello staff del club. "Giampiero è il più grande preparatore atletico d'Italia e anche d'Europa. So che da quando è arrivato alla Juve nel 1994 ha vinto tutto con i bianconeri, perciò l'ho portato con me" ha detto l'ex attaccante umbro.
 
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