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Confederations Cup, Nigeria-Tahiti 6-1.
Ma Jonathan Tehau oscura Oduamadi

Lo sconosciuto centrocampista della piccola formazione oceanica realizza uno storico gol e ruba la scena anche all'attaccante del Varese, protagonista di una pregevole tripletta che lo lancia in vetta alla classifica marcatori del torneo
di JACOPO MANFREDI

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L'ONORE è salvo. La piccola Tahiti si toglie la soddisfazione di segnare uno storico gol alla Nigeria e poco importa se all'esordio in Confederatios Cup, a Belo Horizonte, ne incassa 6 dai campioni d'Africa. L'uomo della serata si chiama Jonathan Tehau, uno dei tanti della dinastia Tehau che monopolizzano la nazionale (vi fanno parte anche i fratelli Alvin e Lorenzo ed il cugino Teaonui) che, di certo, verrà accolto come un eroe al rientro in Patria. Il 25enne centrocampista thaitiano ha, così, rubato la vetrina anche a Nnamdi Oduamadi, attaccante di buone qualità, autore di un campionato da protagonista quest'anno a Varese, che pure è stato il man of the match con una tripletta che lo lancia a sorpresa in vetta alla classifica marcatori del torneo.
 
THAITI, AVVIO DISASTROSO - I calciatori oceanici hanno pagato cara in avvio l'emozione. Dopo appena 5' hanno deviato in due in porta la conclusione di Echiejile, mettendo fuori causa l'incolpevole portiere Samin. Altri 5' e la Nigeria ha raddoppiato: ben servito da Musa, Oduamadi è penetrato indisturbato tra le maglie della difesa avversaria e ha battuto il portiere con un tiro preciso. L'attaccante del Varese si è ripetuto al 26': Musa ha messo in mezzo un cross rasoterra da sinistra, il portiere Samir non ha trattenuto e per Oduamadi è stato un gioco da ragazzi sospingere la sfera in rete. Con il passare dei minuti i tahitiani si sono sbloccati e si sono presentati dalle parti del portiere Enyeama soprattutto con l'unico professionista della squadra, quel Vahirua che in un paio di occasioni ci ha provato su punizione.
 
LA GIOIA DI JONATHAN TEHAU - Dai e dai l'agognato gol è arrivato. A confezionarlo è stato il solito Vahirua che da corner ha pennellato per la testa di Jonathan Tehau bravo sul secondo palo a liberarsi dalla marcatura di Ambrose e a staccare più alto di tutti per andare a mettere il pallone alle spalle del portiere nigeriano. Messo a segno il gol, Tahiti ha preso maggiore confidenza, complice anche una Nigeria che per qualche minuto ha un po' rallentato.
 
ODUAMADI CALA IL TRIS
- A ristabilire il giusto ordine delle cose ha però pensato, suo malgrado, proprio Jonathan Tehau che dopo aver segnato nella porta avversaria ha messo il pallone anche dentro alla sua di porta su cross dalla sinistra del solito e intraprendente Oduamadi a cui, poco prima, era stato annullato anche un gol in fuorigioco. Il numero 20 nigeriano si è rifatto con gli interessi al 76' spingendo in porta il bel traversone basso dalla destra di Ideye. Altri 4' e lo score è diventato tennistico con la seconda marcatura della serata di Echiejile bravo a finalizzare da pochi metri dalla porta. Nel finale, il già citato Jonathan Tehau ha sfiorato, ancora di testa, la personale doppietta.
 
TAHITI-NIGERIA 1-6 (0-3)
Tahiti (4-5-1): Samin, A. Tehau, Vahirua (70' Atani), Ludivion, Caroine, Bourebare, Vallar (53' Faatiarau), Chong Hue, Aitamai, J. Tehau, Simon (78' Lemaire) (a disp: 1 Roche, 22 Meriel, 9 T. Tehau, 14 Aroita, 15 L. Tehau, 18 Tihoni, 20 Vero, 21 Hnanyine, 5 Wagemann). All. Etaeta.
Nigeria (4-3-3): Enyeama, Oboabona, Echiejile, Ambrose, Ogude (84' A. Tehau), Mikel, Omeruo (74' Egwuekwe), Ujah (55' Ideye), Mba (20'st Ogu); Oduamadi, Musa (a disp: 16 Ejide, 23 Agbim, 12 Kwambe, 15 Babatunde, 21 Benjamin, 9 Akpala, 18 Eze, 11 Gambo, Ideye, 17 Onazi).
Arbitro: Agular (El Salvador)
Reti: 5' pt Vallar (aut.), 10' pt, 26' pt e 24' st Oduamadi, 9' st J. Tehau, 24' st J Tehau (aut), 35' st Echiejile
Angoli: 3 a 2 per la Nigeria
Ammoniti: Omeruo per gioco falloso
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