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Qualificazioni Mondiali: festa per Germania, Svizzera e Belgio. Ibra porta la Svezia ai playoff

Con il 3-0 all'Irlanda i panzer primi nel gruppo C, dove un gol dell'ex milanista consente agli scandinavi di piegare l'Austria nel testa a testa per il 2° posto. Gli elvetici promossi con il 2-1 in Albania, mentre i 'Diavoli rossi' vincono 2-1 in Croazia con doppietta di Lukaku. Vicine alla meta Spagna, Inghilterra e la Russia di Capello
di GIANLUCA STROCCHI

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ROMA - Fanno festa altre tre in Europa, dopo Italia e Olanda che avevano già messo in cassaforte l'agognato ticket per i Mondiali 2014. Volano infatti in Brasile con un turno di anticipo rispetto alla conclusione delle qualificazioni Germania, Svizzera e Belgio, mentre un significativo passo avanti verso la Coppa del Mondo compiono anche la Russia di Fabio Capello,  la Spagna, l'Inghilterra e la Bosnia Herzegovina. Vediamo allora la situazione girone per girone.

GIRONE A: BELGIO VINCE IN CROAZIA E STACCA PASS - Il Belgio torna ai Mondiali. Assenti dall'edizione di Giappone-Corea 2002, i 'Diavoli rossi' hanno staccato il biglietto per Brasile 2014 vincendo 2-1 a Zagabria con la Croazia. La squadra di Wilmots ha conquistato il primato matematico nel gruppo A grazie alla doppietta di Lukaku al 15' e al 38' del primo tempo. Inutile per i padroni di casa la rete di Kranjcar al 38' della ripresa. Il Belgio sale così a 25 punti in classifica (8 successi e un pareggio), 8 in più della Croazia guidata da Igor Stimac, che disputerà a novembre gli spareggi per cercare il pass iridato. Nell'altra gara in programma il Galles ha battuto 1-0 la Macedonia (67' Simon Church), vittoria che permette ai gallesi di lasciare l'ultimo posto, portandosi a 9 punti e scavalcando proprio i macedoni.

GIRONE B, CHE LOTTA PER IL 2° POSTO - Si fa più accesa la lotta per il secondo posto nel gruppo B, quello dove gli azzurri si sono già aggiudicati il pass per il Brasile (anche se proprio da questo girone potrebbe arrivare l'unica squadra tra le nove seconde esclusa dai playoff). L'Armenia, che martedì chiuderà a Napoli contro l'Italia, ha battuto 2-1 la Bulgaria e torna così in corsa. Per i padroni di casa a segno Ozbiliz al 46', nella ripresa Popov pareggia i conti al 16', ma Movsisyan sigla il gol vittoria al 42' con i bulgari rimasti in nove. L'Armenia sale così a 12 punti in classifica, uno in meno della Bulgaria e della Danimarca, raggiunta al 91' dall'Italia. A quota 12 sale anche la Repubblica Ceca, grazie al successo per 4-1 a Malta: i gol per la nazionale di Josef Pesice sono stati realizzati da Hubschman al 3', Lafata al 33', Kadlec al 51' e Pekhart al 90'. Di Michael Mifsud (al 100° gettone in Nazionale) al 47' la rete della bandiera per i maltesi.

GIRONE C: GERMANIA PROMOSSA, SVEZIA DA PLAYOFF - Missione compiuta per la Germania: il 3-0 con cui i panzer si sbarazzano dell'Irlanda vale il primo posto nel gruppo C. Per gli uomini di Loew a segno Khedira (12' pt), Schuerrle (13' st) e Ozil (46' st). Dovrà sperare negli spareggi invece la Svezia, che piega 2-1 in rimonta l'Austria a Stoccolma in un confronto diretto chiave per il 2° posto. Nel primo tempo (29') Harnik colpisce gli scandiavi, che dopo l'intervallo ribaltano la situazione con Olsson (58') e il solito Ibrahimovic (86'). Completa il quadro di giornata il pari fra Faeroer e Kazakistan (1-1) firmato dalle reti di Hansson al 41' pt e Finonchenko al 10' st.

GIRONE D: UNGHERIA TRAVOLTA IN OLANDA, ROMANIA E TURCHIA RINGRAZIANO
- Esce con le ossa rotta dalla Amsterdam Arena l'Ungheria, travolta 8-1 dall'Olanda, scatenata anche se già promossa ai Mondiali. Mattatore della serata Robin van Persie che con la sua tripletta (15', 42' e 52') entra nella storia come il miglior marcatore della Nazionale orange, arrivando a 41 centri, uno in più di Patrick Kluivert. Gli altri gol dei 'tulipani' al 25' Strootman, 38' Lens, 53' Van Persie, 65' autorete di Devecseri, 86' Van der Vaart e 90' Robben, con rete della bandiera per i magiari di Dzsudzsak su rigore a inizio ripresa. Ad approfittare del ko dell'Ungheria (14 punti) sono dunque Turchia e Romania, che vincendo entrambe si portano al secondo posto a quota 16. I turchi passano 2-0 i casa dell'Estonia con reti di Bulut (22' pt) e Burak Yilmaz (2' st) a Tallinn, mentre i romeni si impongono 4-0 sul terreno di Andorra (nel pt 41' Keseru; nel st 8' Stancu, 18' Torje rigore, 38' Lazar) e 'vedonò lo spareggio dovendo affrontare martedì l'Estonia (per la Turchia c'è invece l'Olanda).

GIRONE E, LA SVIZZERA VOLA IN BRASILE - Conquista i Mondiali anche la Svizzera, capace di mettere al sicuro il primato nel gruppo grazie al successo per 2-1 ottenuto sul campo dell'Albania. A mettere le ali ai rossocrociati le reti di Shaqiri al 2' st e Lang al 32' st, accorcia nel finale Salihi (43' st) su rigore per la selezione guidata da Gianni De Biasi. La seconda piazza va all'Islanda, che supera 2-0 Cipro con le marcature di Sigthorsson (15') e Sigurdsson (76'). Affermazione anche per la Slovenia, che ha battuto la Norvegia per 3-0 con tripletta di Novakovic (13' pt, 15' pt e 4' st).

GIRONE F: LA RUSSIA DI CAPELLO VICINA ALLA META
- Avvicina la Coppa del Mondo la Russia, con il poker vincente calato sul campo del Lussemburgo che porta la selezione guidata da Fabio Capello a 21 punti: a segno Samedov (9' pt), Fayzulin (39' pt), Glushakov al 47' pt e Kerzhakov al 28' st. Decisiva dunque la trasferta a Baku di martedì: basterà il pareggio in Azerbaigian (vittorioso 2-0 sull'Irlanda del Nord con le firme di Dadasov al 13' e Shukurov al 50' st) senza rimettere in gioco il Portogallo, fermato sul pari (1-1) da Israele e quindi al 99% costretto a passare dai play-off.

GIRONE G, DUELLO FRA BOSNIA E GRECIA - Continua l'avvincente testa a testa per la prima posizione i questo gruppo. La Bosnia-Erzegovina a Zenicapassa a valanga sul Liechtenstein (4-1) grazie alla doppietta di Dzeko e ai gol di Misimovic e Ibisevic. Gol della bandiera ospite di Hasler. Un risultato che permette ai bosniaci di comandare il girone seppur in parità di punti con la Grecia (22) che risponde superando la Slovacchia per 1-0 grazie alla sfortunata autorete di Skrtel allo scadere del primo tempo, ma che è in svantaggio nella differenza gol. Successo casalingo della Lituania che, nel pomeriggio, ha battuto 2-0 la Lettonia, grazie alle reti di Cernych al 7' e nella ripresa al 23' di Mikoliunas. Lituania che sale a quota 11, Lettonia che resta a 7.

GIRONE H: INGHILTERRA E UCRAINA OK
- L'Inghilterra supera il Montenegro per 4-1 a Wembley e mantiene la testa del girone, rispondendo alla vittoria dell'Ucraina per 1-0 sulla Polonia. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, i bianchi di Hodgson aprono le marcature al 3' della ripresa con Rooney. Il raddoppio al 17' con l'autogol di Boskovic; quindi al 16' Damjanovic accorcia le distanze per i montenegrini. Al 23' la terza rete di Towsend e, quindi al 44' chiude Sturridge. Importante successo anche dell'Ucraina, che grazie alla rete di Yamolenko al 19' della ripresa supera la Polonia e consolida il secondo posto nel girone a quota 18 a una lunghezza dai britannici, che chiuderanno ospitando i polacchi, ormai tagliati fuori con 13 punti. Non si schioda dallo zero invece San Marino, che in questo penultimo atto del biennio di qualificazione esce battuto 3-0 in Moldavia, score maturato solo nella ripresa, dopo un buon primo tempo della Nazionale del Titano. In quella che, salvo colpi di scena, è stata l'ultima trasferta del ct Giampaolo Mazza, Frunza sblocca il match al 55', poi doppietta di Sidorenco (59' e 89').
GIRONE I: SPAGNA VINCE, ORA A +3 SULLA FRANCIA - Mette un piede sull’aereo per Brasile 2014 la Spagna grazie alla preziosa affermazione per 2-1 ai danni della Bielorussia che consente alle Furie Rosse di consolidare la leadership del gruppo, con tre punti di vantaggio sulla Francia prima dei 90 minuti conclusivi. L’ultimo sforzo martedì contro la Georgia, mentre i Bleus di Deschamps affronteranno la Finlandia. Per la formazione di Del Bosque, che a Palma di Maiorca ha tenuto in panchina il portiere Iker Casillas preferendogli Victor Valdes, ha sbloccato l’incontro Xavi al 61’, poi il raddoppio di Alvaro Negredo al 77’, prima che Kornilenko riducesse le distanze quasi allo scadere (89’).
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