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Barcellona, addio al Camp Nou? Referendum tra nuovo stadio o ristrutturazione

I soci del club blaugrana decideranno nella prima metà di gennaio se costruire un nuovo impianto (che costerebbe circa 600 milioni) o procedere ai lavori per riammodernare la storica struttura (300-400 milioni). La nuova casa di Messi e compagni ospiterà in ogni caso 105.000 persone

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BARCELLONA - Il Camp Nou di Barcellona, uno dei templi del calcio mondiale, potrebbe chiudere i battenti. Il club blaugrana, infatti, deciderà nella prima metà del mese di gennaio se ristrutturare lo storico impianto o costruire uno stadio nuovo da 105 mila posti. I soci del Barcellona saranno chiamati ad esprimersi sulla vicenda attraverso un referendum.

"Ancora non abbiamo fatto la nostra scelta - ha detto il portavoce del Barça Toni Freixa durante una conferenza stampa a seguito di una riunione del consiglio di amministrazione -. In ogni caso, lo stadio di Barcellona avrà una capacità di 105.000 spettatori (contro i 99.354 attuali, ndr) e sarà totalmente coperto". L'eventuale nuovo stadio sarebbe situato nella zona della Università di Barcellona e, secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, costerebbe circa 600 milioni di euro contro i 300-400 che servirebbero a ristrutturare il Camp Nou. Secondo il vicepresidente del Barcellona Javier Faus, un eventuale nuovo stadio "potrebbe generare circa 35 milioni di ricavi all'anno. Il nostro obiettivo è quello di garantire l'eccellenza finanziaria del club per i prossimi 100 anni".

Il Camp Nou è stato inaugurato nel 1957, tre anni dopo l'inizio dei lavori, ed è stato ristrutturato una prima volta per il Mundial di Spagna '82 (la capienza fu portata a oltre 121.000 posti) e successivamente nel 1994. Aò suo interno ospita anche, nella tribuna principale, un museo dedicato alla storia del club blaugrana. Inaugurato nel 1994, il museo accoglie ogni anno centinaia di migliaia di visitatori.
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