ROMA - L'avventura di Alessandro Diamanti in Cina non poteva iniziare meglio. Il fantasista azzurro, al debutto con la maglia del Guangzhou nella Champions League asiatica, è stato autore di una doppietta che ha permesso alla sua nuova squadra, campione in carica, di battere 4-2 in rimonta il Melbourne Victory. Due colpi mancini di pregevole fattura, il primo da lontano con la complicità del portiere avversario e il secondo d'esterno dal limite dell'area, che regalano i primi 3 punti agli uomini di Lippi.
E pensare che per il Guangzhou la partita si era messa estremamente male: a fine primo tempo il club cinese era sotto 0-2, colpito dal tap-in vincente di Contreras al 37' e dal bolide di Broxham al 42'. Nella ripresa, però, si è scatenato Diamanti che prima (59') ha messo lo zampino nell'azione dell'1-2, risolta da un tiro dal vertice di Huang, e poi (65') ha firmato il pari con un missile da fuori area cogliendo di sorpresa il portiere avversario.
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Ma lo show dell'ex capitano del Bologna non è finito qui: a 5' dalla fine, dopo che il Guangzhou era passato in vantaggio al 71' grazie ad uno splendido sigillo di Elkeson, ha inventato il definitivo 4-2 saltando di netto il malcapitato Contreras e trovando il palo più lontano con un pregevole esterno sinistro. Poco prima del triplice fischio Marcello Lippi gli ha concesso la meritata standing ovation: Diamanti è già il nuovo idolo dei tifosi cinesi.
E pensare che per il Guangzhou la partita si era messa estremamente male: a fine primo tempo il club cinese era sotto 0-2, colpito dal tap-in vincente di Contreras al 37' e dal bolide di Broxham al 42'. Nella ripresa, però, si è scatenato Diamanti che prima (59') ha messo lo zampino nell'azione dell'1-2, risolta da un tiro dal vertice di Huang, e poi (65') ha firmato il pari con un missile da fuori area cogliendo di sorpresa il portiere avversario.
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Ma lo show dell'ex capitano del Bologna non è finito qui: a 5' dalla fine, dopo che il Guangzhou era passato in vantaggio al 71' grazie ad uno splendido sigillo di Elkeson, ha inventato il definitivo 4-2 saltando di netto il malcapitato Contreras e trovando il palo più lontano con un pregevole esterno sinistro. Poco prima del triplice fischio Marcello Lippi gli ha concesso la meritata standing ovation: Diamanti è già il nuovo idolo dei tifosi cinesi.