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Argentina, il 'rimedio' del San Lorenzo: Viagra per combattere l'altitudine

La squadra per cui tifa Papa Francesco ha fatto ricorso al noto farmaco per giocare la semifinale di ritorno di Libertadores in Bolivia. Il medico sociale: "Ha un effetto vasodilatatore benefico"

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BUENOS AIRES - Giocare a 3.600 metri di altitudine? Si può, ma con l'aiuto del...Viagra. Il San Lorenzo de Almagro, formazione per la quale tifa Papa Francesco, ha utilizzato il noto farmaco utilizzato per risolvere i problemi di disfunzione erettile per migliorare la respirazione, dovendo giocare la semifinale di ritorno a La Paz, in Bolivia. Questo metodo è stato utilizzato dal Blooming nel 2009 e il San Lorenzo lo aveva già sperimentato in Ecuador, contro l'Independiente del Valle nella fase a gironi della Champions League sudamericana.

La pillola blu non contiene sostanze dopanti per il regolamento della Fifa e si è dunque trattato di utilizzo lecito. "Il sildenafile - commenta Marina Lestelle, medico sociale del San Lorenzo a 'Radio La Red' - abbassa l'ipertensione polmonare e facilita l'interscambio gassoso tra l'ossigeno che entra nell'organismo e l'anidride carbonica che deve uscire. Mitiga quindi gli effetti dell'altura essendo un vasodilatatore. Nello specifico, non produce alcuna eccitazione sessuale dal momento che l'organismo è intelligente e l'effetto vasodilatatore va dove è più necessario, in questo caso nei polmoni". Per la cronaca il San Lorenzo, già vincitore all'andata in casa per 5-0, ha subito una sconfitta indolore per 1-0 contro il Bolivar. La finale con i paraguaiani del Nacional Asuncion, inedita per la Libertadores, è in programma il 6 e il 13 agosto.
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