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Supercoppa Europea, Ancelotti: "Vincere per continuare la striscia vincente"

Derby spagnolo tra Real Madrid e Siviglia per il primo trofeo continentale della stagione. Il tecnico dei Blancos non nasconde le proprie ambizioni, ma quello degli andalusi Emery avverte: "Sono forti, ma anche noi abbiamo vinto una coppa"
di GIORGIO BARATTO

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CARDIFF - Sarà perché tutti i pronostici sono contro la sua squadra, anche se il Siviglia ha giocato e vinto di più in questo precampionato. Sarà perché l'ultima Supercoppa Europea che ha disputato il Siviglia l'ha persa proprio contro Ancelotti come allenatore (edizione 2007: Milan-Siviglia: 3-1). Eppure Unai Emery, tecnico della squadra andalusa, che molti vedono come l'agnello sacrificale in questo primo impegno ufficiale della stagione 2014/15, non ci sta. "Conosciamo benissimo il potenziale del Real Madrid, - ammette l'allenatore del Siviglia, - Ma la partita dipenderà anche da noi. Dobbiamo saper sfruttare le nostre qualità, che sono le stesse che ci hanno portato alla finale di Torino di Europa League." Di sicuro, il Real, visto da tutti come favorito, rischia di più del Siviglia.

REAL NUOVO DI ZECCA - La formazione del Real, che scenderà in campo con tutte le sue stelle, presenta due debuttanti assoluti nell'undici titolare. I nuovi acquisti James Rodrigeuz e Toni Kroos sono nell'undici iniziale della formazione di Ancelotti, nonostante si siano allenati solo per una settimana con il resto della squadra e non abbiano giocato nesuna partita del precampionato. Per Ancelotti non è un problema. "La squadra sta bene. Gli allenamenti di quest'ultima settimana hanno permesso anche a chi è arrivato tardi di essere pronto per la partita di domani, - spiega l'allenatore del Real, - Kroos e Rodriguez domani saranno in campo, così come Cristiano che ha recuperato e in allenamento negli ultimi giorni l'ho visto benissimo."

SIVIGLIA ALL'ITALIANA - Per Unai Emry La presenza di due debuttanti nelle file del Real, in ogni caso, non semplifica le cose per la difesa del Siviglia, come ammette il tecnico degli andalusi: "È la prima volta che giocano con la loro nuova squadra, - riconosce Emery, - Potrebbe essere considerato un handicapp, ma sono due grandi campioni. Dipenderà da noi saper contenere l'attacco del Real." Un Real che ritrova un Cristiano Ronaldo pienamente recuperato dopo i problemi al ginocchio che tanto hanno fatto disperare la nazionale portoghese. "Il Madrid è formidabile in attacco, lo sappiamo tutti, noi dovremo agire di conseguenza. Se giocheremo chiusi in difesa? - Emery sorride ai giornalisti, - Non è difendendoci che siamo arrivati alla finale di Torino, però sappiamo quanto il Real sia veloce in contropiede. Non possiamo permetterci di fare errori in difesa. Giocheremo il nostro calcio, questo è sicuro, indipendentemente da chi schiererà il Real in campo."

BALE TORNA A CASA - Il Siviglia non può prermettersi errori in difesa, questo è certo. Errori che, Gareth Bale, giocando nella sua Cardiff, non avrebbe nessun problema a sfruttare. Come fece la prima volta che incontrò la squadra andalusa in Liga con la maglia del Real: 7 a 3 al Bernabeu il risultato finale con due gol del gallese e applausi a scena aperta in quel di Chamartin. Attenzione però, Ancelotti, forse scherzando, in conferenza stampa ha detto che potrebbe partire dalla panchina. Probabilmente solo per preoccupare la stampa d'Oltremanica. Un risultato che non dove far pensare a una partita a senso unico, comunque, perché nella partita di ritorno, a Siviglia, la squadra di Emery vinse 2 a 1. Una delle poche squadre che è riuscita a battere il Real la scorsa stagione. "Non mi dimentico di quella sconfitta, - ammette Carlo Ancelotti, - ma se alleni il Real Madrid sai che devi vincere, e scenderemo in campo per farlo."

SEI TITOLI PIÙ UNO - Quello di Cardiff è il primo titolo che il Real si giocherà in questa stagione, il primo dei 6 che potrebbero rendere storica la stagione dei Blancos di Ancelotti. Tra i fuoriclasse del Real che domani scenderanno in campo, Cristiano Ronaldo ha più di un motivo per esserci e per vincere la finale di Cardiff: la Supercoppa Europea è uno dei trofei che mancano al suo Palmares, dopo la delusione con il Portogallo al Mondiale per il Pallone d'Oro non ci sarebbe miglior panacea. Tra gli assenti della finale il portiere Diego Lopez, nuovo acquisto del Milan, a cui Ancelotti ha augurato buona fortuna con la sua ex squadra. "Sono legato al Milan e mi fa piacere che Diego, da grande portiere qual è, abbia l'opportunità di giocare in una grande squadra."

 
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