ZURIGO - Ora è ufficiale: sarà corsa a quattro per la presidenza della Fifa. Il comitato elettorale della federazione internazionale ha infatti ammesso le candidature di Blatter, Figo, al Hussein e van Praag che il prossimo 29 maggio si contenderanno la poltrona di presidente. "Una volta terminate le valutazioni sulle normative interne, l'apposita commissione elettorale ha proceduto oggi all'ammissione formale e alla proclamazione dei candidati alla presidenza", spiega in una nota l'organo di governo del calcio mondiale. Blatter, 78 anni, alla guida della Fifa dal 1998, resta il favorito numero uno anche se dovrà far fronte ai malumori crescenti dovuti agli scandali che hanno toccato la Fifa tra cui quelli per il voto che ha portato all'assegnazione dei mondiali di Russia 2018 e Qatar 2022.
Gli avversari dello svizzero saranno l'ex calciatore Figo, il principe giordano Al Hussein e il presidente della Federcalcio olandese Van Praag. Non sono riusciti ad arrivare all'atto finale della corsa per la guida della Fifa il francese Jerome Champagne, ex braccio destro di Blatter, e l'ex calciatore transalpino David Ginola che hanno fallito nel tentativo di ottenere l'appoggio necessario alla candidatura di almeno cinque Federazioni su 209.
Gli avversari dello svizzero saranno l'ex calciatore Figo, il principe giordano Al Hussein e il presidente della Federcalcio olandese Van Praag. Non sono riusciti ad arrivare all'atto finale della corsa per la guida della Fifa il francese Jerome Champagne, ex braccio destro di Blatter, e l'ex calciatore transalpino David Ginola che hanno fallito nel tentativo di ottenere l'appoggio necessario alla candidatura di almeno cinque Federazioni su 209.