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Mondiali 2022 in Qatar, la Fifa ha deciso: finale il 18 dicembre

Ora è ufficiale: la rassegna iridata in programma tra sette anni si giocherà in inverno. L'Esecutivo della federazione internazionale ha quindi accolto le raccomandazioni della task force. Il torneo si riduce a 28 giorni

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ZURIGO - E' arrivata l'ufficialità: i Mondiali del 2022 in Qatar si giocheranno in inverno. L'Esecutivo della Fifa, seguendo le raccomandazioni della task force, ha confermato che la rassegna iridata che si giocherà fra sette anni si disputerà a novembre e dicembre. La finale, come suggerito nelle scorse settimane da Joseph Blatter, si disputerà il 18 dicembre, giorno di festa nazionale per il Paese. Confermato anche l'orientamento di ridurre quanto più possibile la durata dell'evento, che si ridurrà a 28 giorni e dovrebbe cominciare quindi il 21 novembre.

E' stata invece respinta la proposta del comitato organizzatore locale che aveva indicato il 23 dicembre, anti-vigilia di Natale, come data della finale, idea che non piaceva affatto al presidente della Fifa Blatter e a quello dell'Uefa Platini. Prima dell'ufficializzazione, la notizia era stata anticipata in via confidenziale da Walter De Gregorio, direttore della comunicazione dell'ente calcistico mondiale: "è deciso, e ora tenteremo di far svolgere questo Mondiale in 28 giorni". E anche questo sarà un primato, perché da quando il torneo ha l'attuale formato a 32 squadre non è mai durato così poco: per fare un paragone, Brasile 2014 si è svolto in 32 giorni.

Ora si lavorerà a tempo pieno alla costruzione di stadi e impianti di allenamento, per la quali sarebbero stato fatti arrivare in Qatar, secondo una delle ultime indiscrezioni pubblicate dai tabloid, degli operati 'prestati' dalla Corea del Nord e dal suo leader Kim-Jong-un, che farebbe trattenere per se stesso e la sua corte parte dei salari di questi lavoratori. In ogni caso, la Fifa ha promesso di vigilare attentamente sulle condizioni di lavoro di chi sta prestando la propria opera per Qatar 2024.

La palla passa ora al gruppo di lavoro per il calendario internazionale che dovrà stilare le date per il periodo 2019-22. E adesso, pur se c'è ancora tempo, bisognerà 'rimodellare' i calendari dei principali campionati nazionali, costretti a una sosta invernale prolungata per prestare i loro calciatori alle varie selezioni. La Fifa è fiduciosa, come al solito una soluzione alla fine si troverà. Ma un Mondiale in Qatar significa comunque uno stravolgimento del calcio.
 
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