MADRID - La seconda Finale di Champions consecutiva era uno degli obiettivi principali per il Real Madrid di Ancelotti, sfumata questa possibilità dopo il pareggio di mercoledì contro la Juve, il tecnico di Reggiolo preferisce evitare di parlare del suo futuro e concentrarsi sull'unica possibilità che resta al Real per risolvere una stagione che molti hanno definito deludente. "Capisco che per la stampa ci sia molto interesse riguardo alla mia continuità come allenatore del Real - ha detto Ancelotti parlando con i giornalisti nella sala stampa di Valdebebas, - ma io sono concentrato sulle due ultime partite che rimangono da giocare. Siamo ancora in lotta per la Liga, è difficile, lo sappiamo, ma continueremo a dare tutto quel che abbiamo finché la matematica non ci condanna".
"ORGOGLIOSO DI MIEI" - "Il bilancio lo faremo a fine stagione - ha proseguito il tecnico dei Blancos - Contro la Juve abbiamo sbagliato la partita di andata e al ritorno siamo stati sfortunati, come ho già detto. Io sono comunque orgoglioso di tutti i miei giocatori, abbiamo dato tutto per poter arrivare nuovamente a una finale di Champions, finale che sono convinto che questa squadra avrebbe meritato. Il campo ha espresso un verdetto diverso, ma questo è il calcio". Ancelotti non è d'accordo sul ritenere la stagione del Real un fallimento. "Siamo arrivati alla semifinale di Champions, a due giornate dalla fine del campionato siamo ancora in lotta per il titolo - spiega Carletto - Dobbiamo dimostrare di saper reagire alla delusione di mercoledì, i bilanci li faremo alla fine".
A UNA VITTORIA DAL TITOLO - Il Barcellona di Luis Enrique domenica potrebbe già mettere il primo mattone per quel Triplete che sognano i tifosi del Barça. Vincendo al Calderon contro l'Atletico, campione uscente della Liga, i blaugrana sarebbero matematicamente campioni di Spagna. "È una partita difficile quella che ci aspetta contro l'Atletico - ammette il tecnico del Barcellona - è chiaro che dovremo affrontarla con intensità perché in Liga se non si gioca con intensità e voglia di vincere il risultato non arriva. Non so se già a partire da domenica saremo campioni o se dovremo aspettare l'ultima giornata per riuscirsci, noi giocheremo per vincere, poi vedremo cosa succederà". C'è chi punzecchia sulla possibilità di prendersi la rivincita sull'Atletico, che lo scorso anno all'ultima giornata, pareggiando al Camp Nou, aveva vinto la Liga in casa del Barcellona, cosa che ora potrebbero fare i blaugrana. "Non ho visto nessuno spirito di rivincita nei miei giocatori - commenta Luis Enrique - Sappiamo che ci basta vincere una partita per essere campioni, questa è una motivazione più che sufficiente".
"NON ABBIAMO ANCORA VINTO" - Luis Enrique, a questo punto della stagione, deve vincere tre partite per entrare nella storia del Barcellona: domenica contro l'Atletico, in finale di Coppa del Re contro l'Athletic di Bilbao e il 6 giugno contro la Juve. "Sì, siamo a un passo da molti traguardi importanti - dice l'allenatore del Barça - ma non abbiamo ancora vinto nulla. Siamo coscienti che possiamo raggiungere qualcosa che si è realizzato solo una volta nella storia del club, i giocatori lo sanno bene e sono concentrati, ma conquistare i tre titoli è difficile, e chi pensa il contrario si sbaglia".
DE GEA AL REAL? - La stampa spagnola ha già avanzato la prossima campagna acquisti del Real parlando di un pre contratto tra il portiere del Manchester United De Gea come possibile sostituto di Iker Casillas. Notizia smentita dallo stesso Ancelotti: "Con la Società non abbiamo parlato di nessun nuovo acquisto - spiega il tecnico, - Quindi quello che pubblica la stampa semplicemente non è la verità. Delle due partite che rimangono sicuramente una la giocherà Casillas e l'altra Keylor Navas, ma non ancora deciso quale." Un dato importante perché per molti giornalisti spagnoli, quella di settimana prossima contro il Getafe potrebbe essere l'ultima partita di Iker Casillas al Bernabeu come portiere del Real.
"ORGOGLIOSO DI MIEI" - "Il bilancio lo faremo a fine stagione - ha proseguito il tecnico dei Blancos - Contro la Juve abbiamo sbagliato la partita di andata e al ritorno siamo stati sfortunati, come ho già detto. Io sono comunque orgoglioso di tutti i miei giocatori, abbiamo dato tutto per poter arrivare nuovamente a una finale di Champions, finale che sono convinto che questa squadra avrebbe meritato. Il campo ha espresso un verdetto diverso, ma questo è il calcio". Ancelotti non è d'accordo sul ritenere la stagione del Real un fallimento. "Siamo arrivati alla semifinale di Champions, a due giornate dalla fine del campionato siamo ancora in lotta per il titolo - spiega Carletto - Dobbiamo dimostrare di saper reagire alla delusione di mercoledì, i bilanci li faremo alla fine".
A UNA VITTORIA DAL TITOLO - Il Barcellona di Luis Enrique domenica potrebbe già mettere il primo mattone per quel Triplete che sognano i tifosi del Barça. Vincendo al Calderon contro l'Atletico, campione uscente della Liga, i blaugrana sarebbero matematicamente campioni di Spagna. "È una partita difficile quella che ci aspetta contro l'Atletico - ammette il tecnico del Barcellona - è chiaro che dovremo affrontarla con intensità perché in Liga se non si gioca con intensità e voglia di vincere il risultato non arriva. Non so se già a partire da domenica saremo campioni o se dovremo aspettare l'ultima giornata per riuscirsci, noi giocheremo per vincere, poi vedremo cosa succederà". C'è chi punzecchia sulla possibilità di prendersi la rivincita sull'Atletico, che lo scorso anno all'ultima giornata, pareggiando al Camp Nou, aveva vinto la Liga in casa del Barcellona, cosa che ora potrebbero fare i blaugrana. "Non ho visto nessuno spirito di rivincita nei miei giocatori - commenta Luis Enrique - Sappiamo che ci basta vincere una partita per essere campioni, questa è una motivazione più che sufficiente".
"NON ABBIAMO ANCORA VINTO" - Luis Enrique, a questo punto della stagione, deve vincere tre partite per entrare nella storia del Barcellona: domenica contro l'Atletico, in finale di Coppa del Re contro l'Athletic di Bilbao e il 6 giugno contro la Juve. "Sì, siamo a un passo da molti traguardi importanti - dice l'allenatore del Barça - ma non abbiamo ancora vinto nulla. Siamo coscienti che possiamo raggiungere qualcosa che si è realizzato solo una volta nella storia del club, i giocatori lo sanno bene e sono concentrati, ma conquistare i tre titoli è difficile, e chi pensa il contrario si sbaglia".
DE GEA AL REAL? - La stampa spagnola ha già avanzato la prossima campagna acquisti del Real parlando di un pre contratto tra il portiere del Manchester United De Gea come possibile sostituto di Iker Casillas. Notizia smentita dallo stesso Ancelotti: "Con la Società non abbiamo parlato di nessun nuovo acquisto - spiega il tecnico, - Quindi quello che pubblica la stampa semplicemente non è la verità. Delle due partite che rimangono sicuramente una la giocherà Casillas e l'altra Keylor Navas, ma non ancora deciso quale." Un dato importante perché per molti giornalisti spagnoli, quella di settimana prossima contro il Getafe potrebbe essere l'ultima partita di Iker Casillas al Bernabeu come portiere del Real.