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Spagna, Simeone sfida Luis Enrique. Il Real Aspetta Ronaldo

Atletico Madrid-Barcellona è il match clou della giornata in Liga. I Blancos, con il portoghese ancora a caccia del primo gol, contro l'Espanyol vogliono approfittarne

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MADRID - È solo la terza giornata del campionato spagnolo, ma è già tempo di una sfida che con ogni probabilità caratterizzerà la corsa al titolo. Oltre al Real Madrid di Rafa Benitez le contendenti alla vittoria finale sono senza dubbio l'Atletico di Diego Simeone e il Barça di Luis Enrique, campione in carica. Se ce ne fosse bisogno lo dimostra il fattto che Colchoneros e Blaugrana sono in testa a punteggio pieno dopo due giornate, in compagnia di Eibar e Celta. Sabato è già sfida al vertice, con i catalani, senza l'infortunato Bravo, in visita al Calderon, stadio dove il Barça di Luis Enrique ha vinto con gol di Messi nell'ultima visita di campionato.

MESSI IN CAMPO - Sarà proprio la presenza di Messi, che rientrando dagli impegni della Nazionale argentina non si è allenato neppure un giorno con i suoi compagni, complice anche il permesso concesso dalla Società per la nascita del suo secondo figlio, la grande incognita della partita clou di questa terza giornata di Liga. "Leo? Domani sarà in campo, - assicura l'allenatore dei catalani, - Ha avuto un giorno di permesso concesso dalla Società e dal suo stesso allenatore, già ci conosciamo non ci sono problemi."

RISPETTO RECIPROCO - Esiste rispetto tra i due allenatori e tra le due squadre, visti anche i tre importantissimi punti i palio. "L'Atletico è una squadra difficile da battere, - ammette Luis Enrique, - La squadra di Simeone non smette di fare pressione e può contare su grandi risorse. Per di più si è molto rinforzata nel mercato estivo. Sarà una partita complicata." Da parte sua El "Cholo", capace di vincere solo una volta contro il Barcellona da quando è allenatore dell'Atletico, riconosce che quella di domani sarà un incontro difficile per i suoi. "Immagino che vedremo il copione di sempre, - spiega l'argentino, - noi chiusi pronti a ripartire. Se il Barça è riuscito a vincere anche senza i suoi migliori giocatori schierti in campo significa che è una squadra sempre pericolosa."

REAL ALLA FINESTRA - La squadra pronta a d approfittare di un eventuale passo falso di Atletico e Barcellona è il Real di Rafa Benitez. Anche se Cristiano Ronaldo, così come Lionel Messi, ancora non ha segnato in questa stagione, contro l'Espanyol i Blancos punteranno sull'asso portoghese per portare a casa il risultato pieno, soprattutto perché il colombiano James Rodriguez,a autore di una doppietta nell'ultima partita casalinga del Real, non potrà scendere in campo per almeno un mese a causa di un infortunio rimediato con la Nazionale. Non vincere a Barcellona, soprattutto se una tra Atletico e Barça dovrebbe fare sua la sfida del Calderon, significherebbe trovarsi già a 4 punti dalla capolista dopo solo tre giornate, un po' troppo per il Real che vuole tornare a dominare in Spagna e in Europa.
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