MADRID - Turno infrasettimanale anche in Liga questa settimana, dove l'incontro clou è quello che in pochi avrebbero immaginato: la capolista Barcellona va a far visita alla rivelazione Celta, secondo a parimerito con Real Madrid e Villarreal. Un ritorno nella città galiziana per Luis Enrique che ha allenato gli azzurri di Vigo prima di passare sulla panchina del Barça. "Sarà una partita molto difficile, soprattutto per il modo di giocare dei nostri avversari - afferma l'ex-tecnico della Roma - La passata stagione ci è costato moltissimo vincere a Balaidos (0-1 il risultato finale, ndr) e quest'anno il Celta si è rinforzato molto".
"CRISTIANO UNICO" - Non meno difficile l'impegno per il Real di Rafa Benitez che affronterà l'Athletic Bilbao a San Mames. I baschi, dopo la vittoria contro il Barcellona in Supercoppa di Spagna, per la verità non si stanno esprimendo al meglio in campionato (3 sconfitte e 1 sola vittoria) ma il tecnico del Real nonabbassa la guardia: "Non posso dire che per noi sia la prova del fuoco - spiega l'ex-allenatore del Napoli - però sarà una partita contro un rivale non facile. Non dimentichiamo che il Real la passata stagione perse in casa dell'Athletic". Da quando ha cominciato ad allenare i Blancos, la stampa spagnola ha sempre spinto Benitez a sbilanciarsi su Cristiano Ronaldo, spesso puntando il dito sul fatto che non dicesse che il portoghese è il migliore giocatore del Mondo. Il tecnico, in conferenza stampa, ha voluto dissipare ogni possibile dubbio. "Cristiano è l'unico giocatore indiscutibile dei miei - ammette - Un giocatore capace di mettere 40 /50 gol a stagione è insostituibile. Gli altri capiscono che se si gioca per il bene della squadra si deve giocare per chi segna così tanto".
NAVAS PER IL RECORD - Dopo le vicissitudini passate nella "quasi" cessione al Manchester United e la conquista della titolarità tra i pali della porta del Real, il portiere di Costa Rica Keylor Navas è a un passo dal raggiungere un record non indifferente. Dopo cinque partite consecutive senza subire reti è a soli dieci minuti dal record d'imbattibilità di Iker Casillas, che tra gennaio e febbraio 2009 mantenne inviolata la propria porta per 460 minuti. Un record a cui Benitez toglie importanza. "Non ho nessuna ossessione per il fatto che non ci facciano gol - spiega il tecnico madridist, - L'importante per me è vincere, se poi lo faccio con 5 gol di Cristiano e senza che Keylor subisca reti, ancora meglio".
ARDA TURAN PER RAFHINA - Nel Barça rientra Piqué dopo le quattro giornate di squalifica, ma per la squadra catalana, al momento, il problema è un altro. La lesione subita da Rafhina nella partita contro la Roma, che salterà l'intera stagione dopo essere stato operato per l'infortunio al legamento crociato, ha spinto il Barcellona a chiedere alla federazione spagnola (con il beneplacito della FIFA) la possibilità di poter utilizzare il turco Arda Turan, acquistato in estate dall'Atletico Madrid, nelle partite di Liga e Coppa di Spagna. Luis Enrique, comunque, non vuole prendere in considerazione questa possibilità finché non diventi realtà. "Non è questione di essere o meno ottimista - spiega il tecnico blaugrana - La società farà i passi che deve fare, ma finché non avremo una risposta positiva non posso dire chi iscriveremo in squadra. Turan si sta allenando bene, è molto motivato e ha già giocato con la sa Nazionale. Se potremo iscriverlo perfetto. Ma è inutile parlarne prima che questa possibilità esista".
"CRISTIANO UNICO" - Non meno difficile l'impegno per il Real di Rafa Benitez che affronterà l'Athletic Bilbao a San Mames. I baschi, dopo la vittoria contro il Barcellona in Supercoppa di Spagna, per la verità non si stanno esprimendo al meglio in campionato (3 sconfitte e 1 sola vittoria) ma il tecnico del Real nonabbassa la guardia: "Non posso dire che per noi sia la prova del fuoco - spiega l'ex-allenatore del Napoli - però sarà una partita contro un rivale non facile. Non dimentichiamo che il Real la passata stagione perse in casa dell'Athletic". Da quando ha cominciato ad allenare i Blancos, la stampa spagnola ha sempre spinto Benitez a sbilanciarsi su Cristiano Ronaldo, spesso puntando il dito sul fatto che non dicesse che il portoghese è il migliore giocatore del Mondo. Il tecnico, in conferenza stampa, ha voluto dissipare ogni possibile dubbio. "Cristiano è l'unico giocatore indiscutibile dei miei - ammette - Un giocatore capace di mettere 40 /50 gol a stagione è insostituibile. Gli altri capiscono che se si gioca per il bene della squadra si deve giocare per chi segna così tanto".
NAVAS PER IL RECORD - Dopo le vicissitudini passate nella "quasi" cessione al Manchester United e la conquista della titolarità tra i pali della porta del Real, il portiere di Costa Rica Keylor Navas è a un passo dal raggiungere un record non indifferente. Dopo cinque partite consecutive senza subire reti è a soli dieci minuti dal record d'imbattibilità di Iker Casillas, che tra gennaio e febbraio 2009 mantenne inviolata la propria porta per 460 minuti. Un record a cui Benitez toglie importanza. "Non ho nessuna ossessione per il fatto che non ci facciano gol - spiega il tecnico madridist, - L'importante per me è vincere, se poi lo faccio con 5 gol di Cristiano e senza che Keylor subisca reti, ancora meglio".
ARDA TURAN PER RAFHINA - Nel Barça rientra Piqué dopo le quattro giornate di squalifica, ma per la squadra catalana, al momento, il problema è un altro. La lesione subita da Rafhina nella partita contro la Roma, che salterà l'intera stagione dopo essere stato operato per l'infortunio al legamento crociato, ha spinto il Barcellona a chiedere alla federazione spagnola (con il beneplacito della FIFA) la possibilità di poter utilizzare il turco Arda Turan, acquistato in estate dall'Atletico Madrid, nelle partite di Liga e Coppa di Spagna. Luis Enrique, comunque, non vuole prendere in considerazione questa possibilità finché non diventi realtà. "Non è questione di essere o meno ottimista - spiega il tecnico blaugrana - La società farà i passi che deve fare, ma finché non avremo una risposta positiva non posso dire chi iscriveremo in squadra. Turan si sta allenando bene, è molto motivato e ha già giocato con la sa Nazionale. Se potremo iscriverlo perfetto. Ma è inutile parlarne prima che questa possibilità esista".