MADRID - Il ruolino di marcia del Real Madrid di Rafa Benitez è impeccabile. Primo in Liga, a pari merito con il Barcellona, già qualificato per gli ottavi di Champions League con due giornate di anticipo, e soprattutto, senza aver mai subito una sconfitta. Se ciò non bastasse sono i numeri a sostenere la gestione del tecnico dei Blancos: miglior attacco e miglior difesa in campionato (24 gol segnati contro 4 subiti) e unica squadra in questo inizio di Champions a non aver subito nessun gol. Eppure dopo la partita vinta ieri al Bernabeu contro il Psg di Ibra e compagni, oltre ai fischi del pubblico, sono piovute nuove critiche per l'assenza di gioco mostrata dal Real.
MIRACOLO AL BERNABEU - Se Rafa Benitez respinge le critiche al mittente ribadendo che "Siamo qualificati, imbattuti e senza subire gol", la stampa di Madrid parla di una qualificazione che sembra un "Miracolo" perché sono tutti d'accordo nel riconoscere che il Psg al Bernabeu ha dominato, e con i tre pali colpiti avrebbe meritato qualcosa di più. Quel che più preoccupa è stata l'attitudine del Real che nel primo tempo è stato "messo sotto come non era mai successo al Bernabeu", e questo fa scattare l'allarme visto che la prossima squadra che giocherà come ospite a Chamartin sarà il Barcellona per il primo "Clasico" della stagione.
"DIECI VOLTE MEGLIO" - Vincere è importante nel Real, ne sa qualcosa Carlo Ancelotti, ma non basta. Tifosi e critica madrilena vogliono soprattutto il bel gioco, gioco che ieri non si è visto. L'ex Guti, commentando in diretta la partita per il canale Antena 3 ha riconosciuto che "È un peccato non vedere il Real degli ultimi anni. Una squadra che scendeva in campo aggredendo fin dal primo minuto per intimorire gli avversari. "Un altro ex-eccellente, e uno degli eroi della "Decima", Angel Di Maria, che ieri vestiva la maglia del PSG, a fine partita ha ammesso senza mezzi termini "Abbiamo giocato dieci volte meglio del Real".
"DOBBIAMO RIFLETTERE" - I dubbi sul gioco del Real non riguardano solo chi vede da fuori la squadra, anche una colonna come Sergio Ramos ha ammesso che qualcosa non ha funzionato: "Il calcio è anche questo, - spiega il difensore andaluso, - a Parigi abbiamo giocato benissimo e abbiamo pareggiato, qui abbiamo giocato male e ci portiamo a casa la vittoria. Comunque, è stata una partita dura e dobbiamo riflettere su molte cose che non abbiamo fatto bene".
MARCELO NUMERO 12 - Dopo la partita di ieri il 12 non è solo il numero di gioco di Marcelo, il difensore brasiliano, infatti, è anche il dodicesimo giocatore che s'infortuna nel Real di Benitez da inizio stagione, un numero per molti esagerato dopo solo due mesi dall'inizio della stagione. Forse anche questa situazione ha portato la squadra a giocare in maniera così rinunciataria contro il PSG. In ogni caso, grazie anche alla pausa per gli incontri internazionali, quasi tutti gli infortunati dovrebbero essere a disposizione di Benitez per la partita contro il Barça.
RONALDO NUOVA POLEMICA? - Prima della partita le telecamere della televisione spagnola sono riuscite a catturare un simpatico siparietto tra il presidente Florentino Perez e Cristiano Ronaldo, che i maligni hanno voluto interpretare come una nuova polemica tra l'asso portoghese e la dirigenza del Madrid. La rivista tedesca Kicker nei giorni scorsi ha pubblicato un intervista a CR7 in cui il portoghese avrebbe detto "Andarmene dal Real un giorno? Perché no?".
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Da qui la domanda, filmata dalla telecamere, di Perez a Ronaldo quando la squadra entrava allo stadio: "Dobbiamo parlare, perché hai detto una cosa del genere?" Il portoghese un po' stupito ha risposto: "Perché cosa ho detto? Non ho detto così, ho detto una cosa diversa". Polemica chiusa?
MIRACOLO AL BERNABEU - Se Rafa Benitez respinge le critiche al mittente ribadendo che "Siamo qualificati, imbattuti e senza subire gol", la stampa di Madrid parla di una qualificazione che sembra un "Miracolo" perché sono tutti d'accordo nel riconoscere che il Psg al Bernabeu ha dominato, e con i tre pali colpiti avrebbe meritato qualcosa di più. Quel che più preoccupa è stata l'attitudine del Real che nel primo tempo è stato "messo sotto come non era mai successo al Bernabeu", e questo fa scattare l'allarme visto che la prossima squadra che giocherà come ospite a Chamartin sarà il Barcellona per il primo "Clasico" della stagione.
"DIECI VOLTE MEGLIO" - Vincere è importante nel Real, ne sa qualcosa Carlo Ancelotti, ma non basta. Tifosi e critica madrilena vogliono soprattutto il bel gioco, gioco che ieri non si è visto. L'ex Guti, commentando in diretta la partita per il canale Antena 3 ha riconosciuto che "È un peccato non vedere il Real degli ultimi anni. Una squadra che scendeva in campo aggredendo fin dal primo minuto per intimorire gli avversari. "Un altro ex-eccellente, e uno degli eroi della "Decima", Angel Di Maria, che ieri vestiva la maglia del PSG, a fine partita ha ammesso senza mezzi termini "Abbiamo giocato dieci volte meglio del Real".
"DOBBIAMO RIFLETTERE" - I dubbi sul gioco del Real non riguardano solo chi vede da fuori la squadra, anche una colonna come Sergio Ramos ha ammesso che qualcosa non ha funzionato: "Il calcio è anche questo, - spiega il difensore andaluso, - a Parigi abbiamo giocato benissimo e abbiamo pareggiato, qui abbiamo giocato male e ci portiamo a casa la vittoria. Comunque, è stata una partita dura e dobbiamo riflettere su molte cose che non abbiamo fatto bene".
MARCELO NUMERO 12 - Dopo la partita di ieri il 12 non è solo il numero di gioco di Marcelo, il difensore brasiliano, infatti, è anche il dodicesimo giocatore che s'infortuna nel Real di Benitez da inizio stagione, un numero per molti esagerato dopo solo due mesi dall'inizio della stagione. Forse anche questa situazione ha portato la squadra a giocare in maniera così rinunciataria contro il PSG. In ogni caso, grazie anche alla pausa per gli incontri internazionali, quasi tutti gli infortunati dovrebbero essere a disposizione di Benitez per la partita contro il Barça.
RONALDO NUOVA POLEMICA? - Prima della partita le telecamere della televisione spagnola sono riuscite a catturare un simpatico siparietto tra il presidente Florentino Perez e Cristiano Ronaldo, che i maligni hanno voluto interpretare come una nuova polemica tra l'asso portoghese e la dirigenza del Madrid. La rivista tedesca Kicker nei giorni scorsi ha pubblicato un intervista a CR7 in cui il portoghese avrebbe detto "Andarmene dal Real un giorno? Perché no?".
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Da qui la domanda, filmata dalla telecamere, di Perez a Ronaldo quando la squadra entrava allo stadio: "Dobbiamo parlare, perché hai detto una cosa del genere?" Il portoghese un po' stupito ha risposto: "Perché cosa ho detto? Non ho detto così, ho detto una cosa diversa". Polemica chiusa?