MADRID - Dopo solo tre giorni Real di Zidane mercoledì scenderà in campo contro il Levante, forse la cura migliore per i Blancos per dimenticare la sconfitta nel derby di sabato. Almeno questo è quello di cui sembra convinto il tecnico francese: "Ho parlato con i giocatori dopo il derby, come faccio dopo ogni partita, - spiega Zidane, - Abbiamo perso una partita e nessuno se lo aspettava, ma ora dobbiamo guardare avanti e non pensare più a quel che è successo. Dobbiamo restare uniti e concentrati per poter vincere domani, senza guardare indietro".
"TUTTO RISOLTO CON CR7" - Le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo a fine partita hanno scosso lo spogliatoio, soprattutto perché potevano essere mal interpretate. Il portoghese si è spiegato con i compagni e sembra che tutto sia rientrato nella normalità. "Cristiano ha parlato con me e con tutti i suoi compagni, - ammette Zizou, - Ha spiegato le sue ragioni e tutto si è risolto tra di noi, siamo tutti con lui. Questo tipo di situazioni si risolvono all'interno dello spogliatoio e non all'esterno. Vi assicuro che la squadra è unita e concentrata su quel che dobbiamo fare".
CAMBI IN VISTA - Lo stesso Zidane dopo la sconfitta con l'Atletico ha parlato di cambi a fine stagione, cambi che potrebbero riguardare chiunque, anche lo stesso allenatore, come ha spiegato sabato, ma ora sembra che l'imperativo sia pensare alla giornata. "Non ci sono colpevoli o innocenti dopo una sconfitta, siamo tutti sulla stessa barca, io compreso, - dice Zidane, - Due mesi fa quando sono arrivato tutto era bello e perfetto, ora dopo la prima sconfitta sembra che tutto sia diventato nero. Lo capisco, ma sono sicuro che sapremo reagire, e per farlo dobbiamo vincere domani. Preferisco pensare al Levante che a quel che accadrà a fine stagione. Del mio lavoro quotidiano posso sentirmi responsabile, di quel che accadrà fra tre mesi no, perché nessuno sa cosa succederà".
ANCHE MODRIC OUT - Gareth Bale ha ripreso ad allenarsi con i compagni e potrebbe essere schierato già domani, anche se probabilmente non dall'inizio. Una buona notizia per Zidane mitigata però dall'assenza forzata di Luka Modric, sette punti di sutura alla caviglia per un colpo rimediato nel derby, che va ad aggiungersi a quella di Benzema (che ne avrà per almeno tre settimane), Marcelo e Pepe. L'assenza della punta francese potrebbe essere il trampolino di lancio per il giovanissimo Borja Mayoral, già schierato contro l'Atletico, che potrebbe essere in campo fin dall'inizio, anche se come al solito Zinedine non conferma ne smentisce: "Borja mi ha impressionato sabato, ma se sarà titolare lo vedrete domani quando deciderò la formazione".
IL LEVANTE DI ROSSI - L'avversario del Real, il Levante, sulla carta potrebbe sembrare un rivale facile. È ultimo in classifica e tre sole vittorie nelle ultime dodici partite di campionato, e l'arrivo di Giuseppe Rossi (due gol all'attivo) nel mercato invernale non ha permesso quel cambio di rotta sperato. A favore della squadra di Valencia c'è che dei 20 punti fin qui conquistati, 15 il Levante li ha fatti giocando in casa, e che la pressione psicologica sarà tutta per i giocatori del Real che non possono permettersi alcun passo falso. Contro l'Atletico è sembrato che il Real fosse a corto di fiato, ma Zidane non la pensa allo stesso modo. "Non credo che il problema sia legato alla questione fisica, - spiega il tecnico francese, - Fisicamente la squadra sta bene e nel corso di una stagione gli infortuni sono una cosa normale. Quel che abbiamo sbagliato sabato scorso è nell'attitudine di gioco. L'Atletico ha corso di più di noi, questo è un fatto, ma noi abbiamo perso tutti i duelli individuali, e se perdi i duelli individuali, se non metti la gamba è logico che poi finisci per perdere la partita. Per questo dobbiamo essere sempre concentrati per provare a vincere la partita di domani. Finché ci sono punti in palio io penso che possiamo recuperare il secondo posto, e se ci riusciamo punteremo a riprendere il Barcellona."
"TUTTO RISOLTO CON CR7" - Le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo a fine partita hanno scosso lo spogliatoio, soprattutto perché potevano essere mal interpretate. Il portoghese si è spiegato con i compagni e sembra che tutto sia rientrato nella normalità. "Cristiano ha parlato con me e con tutti i suoi compagni, - ammette Zizou, - Ha spiegato le sue ragioni e tutto si è risolto tra di noi, siamo tutti con lui. Questo tipo di situazioni si risolvono all'interno dello spogliatoio e non all'esterno. Vi assicuro che la squadra è unita e concentrata su quel che dobbiamo fare".
CAMBI IN VISTA - Lo stesso Zidane dopo la sconfitta con l'Atletico ha parlato di cambi a fine stagione, cambi che potrebbero riguardare chiunque, anche lo stesso allenatore, come ha spiegato sabato, ma ora sembra che l'imperativo sia pensare alla giornata. "Non ci sono colpevoli o innocenti dopo una sconfitta, siamo tutti sulla stessa barca, io compreso, - dice Zidane, - Due mesi fa quando sono arrivato tutto era bello e perfetto, ora dopo la prima sconfitta sembra che tutto sia diventato nero. Lo capisco, ma sono sicuro che sapremo reagire, e per farlo dobbiamo vincere domani. Preferisco pensare al Levante che a quel che accadrà a fine stagione. Del mio lavoro quotidiano posso sentirmi responsabile, di quel che accadrà fra tre mesi no, perché nessuno sa cosa succederà".
ANCHE MODRIC OUT - Gareth Bale ha ripreso ad allenarsi con i compagni e potrebbe essere schierato già domani, anche se probabilmente non dall'inizio. Una buona notizia per Zidane mitigata però dall'assenza forzata di Luka Modric, sette punti di sutura alla caviglia per un colpo rimediato nel derby, che va ad aggiungersi a quella di Benzema (che ne avrà per almeno tre settimane), Marcelo e Pepe. L'assenza della punta francese potrebbe essere il trampolino di lancio per il giovanissimo Borja Mayoral, già schierato contro l'Atletico, che potrebbe essere in campo fin dall'inizio, anche se come al solito Zinedine non conferma ne smentisce: "Borja mi ha impressionato sabato, ma se sarà titolare lo vedrete domani quando deciderò la formazione".
IL LEVANTE DI ROSSI - L'avversario del Real, il Levante, sulla carta potrebbe sembrare un rivale facile. È ultimo in classifica e tre sole vittorie nelle ultime dodici partite di campionato, e l'arrivo di Giuseppe Rossi (due gol all'attivo) nel mercato invernale non ha permesso quel cambio di rotta sperato. A favore della squadra di Valencia c'è che dei 20 punti fin qui conquistati, 15 il Levante li ha fatti giocando in casa, e che la pressione psicologica sarà tutta per i giocatori del Real che non possono permettersi alcun passo falso. Contro l'Atletico è sembrato che il Real fosse a corto di fiato, ma Zidane non la pensa allo stesso modo. "Non credo che il problema sia legato alla questione fisica, - spiega il tecnico francese, - Fisicamente la squadra sta bene e nel corso di una stagione gli infortuni sono una cosa normale. Quel che abbiamo sbagliato sabato scorso è nell'attitudine di gioco. L'Atletico ha corso di più di noi, questo è un fatto, ma noi abbiamo perso tutti i duelli individuali, e se perdi i duelli individuali, se non metti la gamba è logico che poi finisci per perdere la partita. Per questo dobbiamo essere sempre concentrati per provare a vincere la partita di domani. Finché ci sono punti in palio io penso che possiamo recuperare il secondo posto, e se ci riusciamo punteremo a riprendere il Barcellona."
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