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Inghilterra, Leeds-Cellino ad alta tensione: insulti dei figli ai tifosi

Ercole e Edoardo Cellino, figli del presidente ed entrambi direttori sportivi della società, sono accusati di avere offeso i tifosi sui social network. Edoardo si è scusato, citando la scarsa conoscenza della lingua inglese. Ma l'episodio è servito a rafforzare la campagna dei sostenitori contro la famiglia

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LONDRA - Non c'è pace per Massimo Cellino, neanche in Inghilterra. Nata fra le polemiche, per l'opposizione della Lega Calcio inglese che lo giudicava inadatto al ruolo per i suoi passati problemi legali nel nostro paese, l'acquisizione del Leeds United da parte dell'ex-proprietario del Cagliari continua a generare controversie. Stavolta a suscitare scandalo sono i suoi figli, Ercole e Edoardo Cellino, entrambi direttori sportivi della società, accusati di avere offeso i tifosi della squadra con una serie di insulti e un linguaggio inappropriato sui social network. Edoardo si è scusato, citando come giustificazione gli attacchi a sua volta ricevuti dai fans e la scarsa conoscenza della lingua inglese. Ma l'episodio è servito a rafforzare la campagna dei sostenitori del Leeds per chiedere che la famiglia Cellino venda il club e ritorni in Italia.
 
Ercole Cellino, in uno scambio piuttosto tempestoso su Instagram ha definito una donna "una balena" e le ha detto di smettere di mangiare. La signora ha presentato una formale protesta alla società, azione che potrebbe avere conseguenze anche legali in un paese come la Gran Bretagna dove ogni forma di discriminazione e ogni parola offensiva può diventare un reato. In un altro incidente verbale, Edoardo ha dato del "cretino" a un fan del Leeds e quindi ha usato un altro termine denigratorio nei suoi confronti. Successivamente ha presentato le sue scuse con un comunicato al Daily Mail, che aveva pubblicato le foto dell'alterco: "Mi rincresce se qualcuno si è sentito offeso. Dopo avere ricevuto un sacco di insulti, le emozioni hanno avuto la meglio su di me e ho reagito in modo non professionale. Non ho compreso fino in fondo la gravità delle parole che ho usato perché l'inglese non è la mia prima lingua. Comunque posso soltanto scusarmi".
 
Riportata con ampio risalto dai media locali, la vicenda dà ulteriore fiato alle critiche contro Cellino da parte delle associazioni dei tifosi della squadra. "Time to go Massimo" (è ora di andartene Massimo) è lo slogan ripetuto nei cori allo stadio e negli striscioni. Cellino ha problemi anche con l'allenatore Steve Evans, al quale ha vietato di parlare con i giornalisti dopo l'ultima sconfitta del Leeds, per 4-0, in casa del Brighton. Un tempo glorioso, vincitore di tre titoli nazionali, una coppa d'Inghilterra e una coppa di Lega, oltre che protagonista di una finale della Coppa dei Campioni contro il Bayern (nel 1975) e arrivato alle semifinali della Champions League nel 2001, oggi il Leeds United è diciottesimo (su 24 squadre) nella Championship, la serie B inglese. L'arrivo dell'ex-proprietario del Cagliari non ha portato una nuova era.

 
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