MANCHESTER - Cade l'ultimo titano del calcio inglese. Dopo 29 anni si chiude la storia d'amore e vittorie di Ryan Giggs e il Manchester United. Ventiquattro anni in campo con i Diavoli Rossi, dal '90 al 2014. Altri tre nelle giovanili arrivando dal City, e all'Old Trafford non è certo una medaglia: gli ultimi da allenatore in seconda dopo aver pure guidato ad interim la squadra dopo l'esonero di Moyes. L'inizio dell'era Mourinho - martedì la conferenza stampa di presentazione che dovrà inaugurarla - chiude questa storia fatta di 13 Premier vinte, 18 coppe nazionali inglesi, due Champions, un'intercontinentale, un mondiale per club, una coppa delle coppe e una supercoppa europea.
Aveva appena 14 anni quando arrivò nelle giovanili dei Red Devils, li lascia a 43 anni (da compiere): reinventarsi non sarà facile, ma ancora più difficile è rompere questo legame: "E' estremamente difficile dirsi addio dopo 29 anni, non riesco a esprimere quello che perderò non entrando più in campo all'Old Trafford. Non è stata una scelta facile ma credo che sia quella giusta", spiega Giggs. In fondo Mou al proprio fianco ha imposto il fedelissimo Rui Faria, assistente dello 'Special One' già al Chelsea, all'Inter e al Real Madrid. "Dubito si possa trovare un altro giocatore con una carriera simile", ha detto ferguson, "padre" simbolico di Giggs e suo allenatore allo United fino al 2013.
Ma il club ha voltato pagina e dopo Mourinho e Ibrahimovic, ha annunciato anche la terza novità dell'estate: dal Borussia Dortmund arriva Henrikh Mhkitaryan, trequartista armeno acquistato per 31,5 milioni di euro. Giggs è il passato: ora il futuro dovrà dimostrare di essere alla sua altezza.
Aveva appena 14 anni quando arrivò nelle giovanili dei Red Devils, li lascia a 43 anni (da compiere): reinventarsi non sarà facile, ma ancora più difficile è rompere questo legame: "E' estremamente difficile dirsi addio dopo 29 anni, non riesco a esprimere quello che perderò non entrando più in campo all'Old Trafford. Non è stata una scelta facile ma credo che sia quella giusta", spiega Giggs. In fondo Mou al proprio fianco ha imposto il fedelissimo Rui Faria, assistente dello 'Special One' già al Chelsea, all'Inter e al Real Madrid. "Dubito si possa trovare un altro giocatore con una carriera simile", ha detto ferguson, "padre" simbolico di Giggs e suo allenatore allo United fino al 2013.
Ma il club ha voltato pagina e dopo Mourinho e Ibrahimovic, ha annunciato anche la terza novità dell'estate: dal Borussia Dortmund arriva Henrikh Mhkitaryan, trequartista armeno acquistato per 31,5 milioni di euro. Giggs è il passato: ora il futuro dovrà dimostrare di essere alla sua altezza.