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Real Madrid, Ronaldo: ''Stagione magica, grazie Zidane''

A pochi giorni dall'assegnazione del Best Player in Europe CR7 ribadisce che quella appena conclusa è stata "la migliore annata della mia carriera" e trova un responsabile: "La chiave è stata l'arrivo di Zizou". A Madrid assicurano che sono pronti i rinnovi per Bale e CR7 (fino al 2021). Isco, no alla Juve.

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MADRID - Giovedì a Monaco, in occasione del sorteggio per i gironi della prossima Champions League, Cristiano Ronaldo saprà se l'Uefa gli assegnerà il premio quale miglior giocatore europeo, l'ennesimo trofeo di una stagione che ha detta dello stesso portoghese "È stata la migliore della mia carriera." E se gli avversari per il premio sono due concorrenti pericolosi come il compagno di squadra Gareth Bale e il francese dell'Ateltico Madrid Antoine Griezmann, Ronaldo non fa una piega. "È un privilegio competere con due come loro per questo premio - ammette in un'intervista alla rivista World Soccer - Essere tra i tre in lizza indica che per me è stato un anno straordinario. Capocannoniere in Champions, poi la vittoria di Milano e alla fine il titolo europeo con il portogallo. Una stagione fantastica".

"GRAZIE ZIDANE" - Cristiano Ronaldo lo ha ripetuto spesso quando ha vinto il Pallone d'Oro o altri premi individuali - "Sono vittorie che senza i compagni non avrei potuto conquistare" - e se questa è stata la miglior stagione della sua carriera, questa volta il portoghese ha trovato un protagonista da ringraziare per i suoi successi. "La stagione era iniziata male per noi - spiega il campione d'Europa - o meglio non siamo stati capaci di cominciare come avremmo voluto. Però credo che la chiave sia stato l'arrivo di Zidane. Con lui molti aspetti della squadra sono migliorati e siamo riusciti a vincere la Champions". RIENTRO A SETTEMBRE - L'infortunio subito nel corso della finale dell'Europeo continua a tenere lontano CR7 dal campo di gioco, domenica scorsa si è perso la prima partita di campionato e tutto punta a far credere che sarà assente anche nell'esordio stagionale al Bernabeu di sabato prossimo. Il rientro è previsto per il 10 settembre, sempre tra le mura amiche, in Liga contro l'Osasuna. Non schierare Ronaldo sabato contro il Celta può essere visto anche come una mossa strategica da parte del Real nei confronti della Federazione portoghese. Il Portogallo campione d'Europa gioca infatti la prima partita valevole per le qualificazioni al Mondiale del 2018 contro la Svizzera il 6 settembre, ma a Madrid preferirebbero seguire il suo recupero da vicino senza "rischiare" che CR7 giochi con la propria Nazionale.

GARETH BALE FINO AL 2021 - Chi si è preso il Real Madrid sulle spalle, durante l'assenza di Cristiano Ronaldo, è stato Gareth Bale, che domenica è stato autore di una doppietta nella vittoria esterna per 3 a 0 dei Blancos contro la Real Sociedad. Per il gallese, secondo le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano Marca, è già pronto un mega rinnovo del contratto che lo porterebbe a vestire la maglia del Real fino al 2021, l'attuale scade nel 2019, con relativo aumento di stipendio che lo porterebbe a superare quello di Sergio Ramos, al momento secondo nella particolare classifica dei guadagni tra i giocatori del Real proprio alle spalle di CR7. Sempre secondo Marca, anche per il portoghese è pronto l'ennesimo rinnovo che prolungherebbe la permanenza con il club di Chamartin fino al 2020, a quel punto Ronaldo avrà 35 anni, con l'opzione per un anno in più.

ISCO NO ALLA JUVE - Sul fronte mercato in Spagna si speculava sul fatto che la Juventus avesse messo gli occhi su due giocatori del Real, lo spagnolo Isco e il colombiano James Rodriguez. Isco, secondo quanto pubblica As, pare abbia rifiutato l'ipotetico passaggio ai bianconeri, confermando al Club di voler restare a Madrid e chiedendo di rinnovare il contratto in scadenza nel 2018. Diverso il discorso per James Rodriguez, la stella della Nazionale colombiana ha trovato sempre meno spazio nell'undici titolare dall'arrivo di Zidane, e pare che essere uscito dal giro dei titolari, anche domenica, nonostante le numerose assenze, è partito dalla panchina lo stia spingendo verso una nuova sistemazione. Quale, e soprattutto se sarà italiana, è ancora tutto da vedere.
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