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Spagna, il Real senza mercato si consola col tridente. Luis Enrique: "Sanzione ingiusta"

Tiene banco la notizia della sanzione Fifa che toglie a Blancos e Atletico due sessioni. Zidane ritrova la sua BBC, Simeone: "Abbiamo lavorato pensando in questa possibilità", il tecnico del Barcça dà ragione ai rivali: "Ci siamo passati anche noi"

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MADRID - È una terza giornata della Liga da tenere d'occhio quella che ci aspetta in questo fine settimana. Da una parte per verificare se le due sorprese di inizio stagione (Las Palmas e Leganes) confermeranno l'ottimo inizio di campionato, dall'altra una sfida che sembra già in grado di dare un primo giudizio sul futuro di due delle squadre che potenzialmente dovrebbero lottare per le prime posizioni: Celta e Atletico Madrid. La nuova squadra di Giuseppe Rossi ospita i biancorossi di Diego Simeone ("Giuste le critiche se i risultati non arrivano"), chi perde potrebbe già trovarsi a una distanza considerevole dalla prima. Per quanto riguarda le "regine" della Liga, Real Madrid e Barcellona, l'evento atteso dai rispettivi tifosi è quello di rivedere in campo, dopo quasi tre mesi, il tridente di Blancos e Blaugrana, vale a dire la BBC e la MSN.

RONALDO GIOCA - Con il recupero di Cristiano Ronaldo e di Karim Benzema, il momento di rivedere in campo la BBC è sempre più vicino. Ma se nel caso del portoghese Zidane non ha dubbi nel confermarlo alla stampa, "Ronaldo ha recuperato e domani sarà in campo", qualche riserva la mantiene sul rientro del francese. "Karim sta bene, ha recuperato e se l'ho convocato è perché è al 100 per cento, - ammette il tecnico del Real, - Ma dovrete aspettare domani per sapere se farà parte dell'undici iniziale." CR7, come detto, è sicuro di esserlo e il suo allenatore non nasconde la soddisfazione. "Cristiano è pronto dopo l'infortunio subito nella finale dell'Europeo, - spiega Zidane, - È contento per questo, come lo sono io. Contro l'Osasuna sarà la sua prima partita dopo due mesi, se non sbaglio, quindi dobbiamo dargli tempo, ma gioca di sicuro".

MESSI IN FORSE - Sul fronte opposto, quello del Barcellona, Luis Enrique non si sbilancia più di tanto, ma tra le righe si può leggere che la possibilità di rivedere in campo la MSN (Messi, Suarez, Neymar) è più che una probabilità. "Su Leo girano un sacco di voci sul suo stato fisico, - spiega l'allenatore Blaugrana, - Ma c'è un referto medico che ci dice come sta realmente. La stagione è lunga e questo mese abbiamo molte partite da disputare, Messi è in condizione di giocare domani, poi dipende dalle scelte che decidiamo di fare. Neymar l'ho visto contento per la vittoria olimpica e con grande voglia di giocare". Insomma, MSN forse sì, forse no.

SANZIONE FIFA - Oltre al calcio giocato è una giornata per parlare anche del fatto che i ricorsi di Real e Atletico per evitare la sanzione di due sessioni di mercato senza poter agire sul mercato sono respinti dalla commissione d'Appello della FIFA. Una decisione che vede Zidane chiamato in causa in prima persona perché i suoi figli fanno parte di quei giovani per i quali il Real avrebbe infranto le regole. "Non capisco il criterio della FIFA, - ammette Zizou, - Io posso parlare dei miei figli che sono nati e cresciuti a Madrid e proprio non capisco perché non possano giocare a calcio, loro stessi non comprendono il perché. Sono infastidito, mi sembra assurdo e mi dà fastidio. Il Club farà di tutto perché le cose si mettano a posto in fretta. Comunque sono contento della rosa che ho a disposizione, e se dovremo affrontare due anni senza nuovi giocatori lo faremo." L'altro allenatore interessato, Diego Simeone, ha tenuto a precisare che "Mi occupo solo della parte sportiva, il resto lo lascio nelle mani della Società. Non saprei dire se la rosa sia in grado di reggere due anni ad alto livello, ma abbiamo lavorato sull'ipotesi che una cosa del genere potesse accadere." Solidarietà, con la solita punta di ironia da parte di Luis Enrique: "Quando è toccata a noi ho detto che per me era una decisione ingiusta, mantengo la stessa linea anche per quanto riguarda Real e Atletico. Anche se spero che non raggiungano gli stessi risultati che abbiamo ottenuto noi nel periodo della sanzione".

IL DERBY DI MANCHESTER - La sfida tra City e United, in quel di Manchester, è duello che vedrà impegnati due ex di spicco del campionato spagnolo. Mourinho e Guardiola sono passati rispettivamente sulle panchine di Real e Barcellona lasciando, ognuno a suo modo, il segno. Un match che gli attuali allenatori de Los Merengues e dei Blaugrana sembrerebbero snobbare. "Più o meno alla stessa ora c'è anche Celta-Ateltico, - dice Luis Enrique, il derby lo registrerò per vederlo con calma. Spero sia una bella partita e che vinca il migliore." Ancor più categorico Zidane: "Non credo di poterlo vedere perché l'orario non me lo permette. Chi spero che vinca? Io spero che domani vinca il Real".
 
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