ABU DHABI - Real Madrid sul tetto del mondo: Gremio battuto nella finale del mondiale per club (il secondo consecutivo per i Blancos,il terzo in quattro anni). Ci pensa Cristiano Ronaldo con una magistrale punizione che buca la barriera e batte il portiere brasiliano. I biancoblù privi di Arthur, il loro uomo migliore, fino allo svantaggio avevano ben figurato chiudendo ogni varco alla formazione di Zidane grazie ad una fase difensiva efficace. Primi 45 minuti tutto sommato equilibrati. La squadra di Zidane fa più possesso palla, creando tre buone occasioni con le conclusioni di Ronaldo, Modric e Carvajal. Da parte loro gli uomini allenati dall'ex giocatore della Roma, Renato Portaluppi, appaiono ordinati in fase difensiva, producendo una sola palla gol con una punizione di Edilson.
Nella ripresa il Real dà la sensazione di voler accelerare per dare una svolta alla finale. Dalle intenzioni le merengue passano alle azioni e su un capovolgimento di fronte, arrivato dopo le proteste del Gremio per un contatto in area tra Ramos e Ramiro (la Var non interviene), si procurano un calcio di punizione grazie a CR7, atterrato al limite dell'area di rigore. Sulla palla va lo stesso Cristiano Ronaldo, che lascia partire un fendente capace di infilarsi in mezzo alla barriera andando a cogliere l'angolino basso alla destra di Grohe. E' l'8' del secondo tempo.
Poco dopo sulle ali dell'entusiasmo gli spagnoli segnano il 2-0 sempre con Cristiano Ronaldo, smarcato in area da Benzema sul filo del fuorigioco, ma l'arbitro annulla per fuorigioco (dubbio) e la Var non interviene. I Blancos continuano a spingere, arriva anche un palo di Modric su gran tiro dalla distanza.Il Gremio è alle corde e gli spagnoli non si fermano alla ricerca del 2-0 che metterebbe definitivamente in cassaforte la partita. Le occasioni per il Real arrivano a ripetizione con Bale, entrato al posto di Benzema, ancora Ronaldo e Kroos: non arriva il raddoppio, ma a conti fatti al Real importa poco.
Nella ripresa il Real dà la sensazione di voler accelerare per dare una svolta alla finale. Dalle intenzioni le merengue passano alle azioni e su un capovolgimento di fronte, arrivato dopo le proteste del Gremio per un contatto in area tra Ramos e Ramiro (la Var non interviene), si procurano un calcio di punizione grazie a CR7, atterrato al limite dell'area di rigore. Sulla palla va lo stesso Cristiano Ronaldo, che lascia partire un fendente capace di infilarsi in mezzo alla barriera andando a cogliere l'angolino basso alla destra di Grohe. E' l'8' del secondo tempo.
Poco dopo sulle ali dell'entusiasmo gli spagnoli segnano il 2-0 sempre con Cristiano Ronaldo, smarcato in area da Benzema sul filo del fuorigioco, ma l'arbitro annulla per fuorigioco (dubbio) e la Var non interviene. I Blancos continuano a spingere, arriva anche un palo di Modric su gran tiro dalla distanza.Il Gremio è alle corde e gli spagnoli non si fermano alla ricerca del 2-0 che metterebbe definitivamente in cassaforte la partita. Le occasioni per il Real arrivano a ripetizione con Bale, entrato al posto di Benzema, ancora Ronaldo e Kroos: non arriva il raddoppio, ma a conti fatti al Real importa poco.