LONDRA - Un ragazzo che ha giocato nelle squadre giovanili del Manchester City è morto in circostanze ancora da chiarire. Secondo alcune fonti si tratta di un suicidio: Jeremy Wisten si sarebbe tolto la vita a 17 anni per la delusione di essere stato mandato via dall'Academy del club. Altri parlano di una forma di depressione di cui il giovane avrebbe sofferto indipendentemente dal football: forse potrebbe avere anzi contribuito alla decisione del City di lasciarlo andare.
Come che sia la notizia ha scosso la società di Pep Guardiola. "La famiglia del Manchester City è addolorata nell'apprendere il decesso dell'ex-giocatore dell'Academy Jeremy Winsten", afferma un comunicato. "Trasmettiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici". Due titolari commentano personalmente il tragico evento: Raheem Sterling ritwitta il comunicato con una serie di faccine in lacrime, mentre Aymeric Laporte lascia un post con le parole "terribile notizia, riposa in pace giovane uomo". E qualcuno ha aperto una raccolta di fondi online per "aiutare i familiari a dargli l'addio che merita". La pagina ha raccolto quasi 6 mila sterline in poche ore.
Emigrato dal Mali insieme alla famiglia, Wisten era entrato nell'accademia giovanile del City nel 2016, quando aveva 13 anni. Aveva fatto una buona impressione iniziale e secondo i compagni sperava di emulare le gesta di una stella come Vincent Kompany. I genitori non hanno finora rilasciato commenti e la causa ufficiale della morte non è stata resa nota.
Come che sia la notizia ha scosso la società di Pep Guardiola. "La famiglia del Manchester City è addolorata nell'apprendere il decesso dell'ex-giocatore dell'Academy Jeremy Winsten", afferma un comunicato. "Trasmettiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici". Due titolari commentano personalmente il tragico evento: Raheem Sterling ritwitta il comunicato con una serie di faccine in lacrime, mentre Aymeric Laporte lascia un post con le parole "terribile notizia, riposa in pace giovane uomo". E qualcuno ha aperto una raccolta di fondi online per "aiutare i familiari a dargli l'addio che merita". La pagina ha raccolto quasi 6 mila sterline in poche ore.
Emigrato dal Mali insieme alla famiglia, Wisten era entrato nell'accademia giovanile del City nel 2016, quando aveva 13 anni. Aveva fatto una buona impressione iniziale e secondo i compagni sperava di emulare le gesta di una stella come Vincent Kompany. I genitori non hanno finora rilasciato commenti e la causa ufficiale della morte non è stata resa nota.