BRUXELLES - Se il Lussemburgo potesse schierare una nazionale composta con i campioni che hanno deciso di domiciliare una società sul suo territorio, di certo non sarebbe al 98esimo posto del ranking Uefa. Anzi, probabilmente si sarebbe piazzato terzo ai mondiali del 2018, facendo innamorare il mondo dei suoi talenti. Esattamente come la splendida selezione del Belgio, della quale ben 11 giocatori hanno sistemato i proventi dei loro diritti di immagine nel Gran Ducato.
Le Soir 'smaschera' Lukaku & c.
Da Hazard a Lukaku, da De Bruyne a Courtois sono alcuni dei nomi comparsi oggi su Le Soir, il quotidiano belga che insieme a un consorzio di media internazionali ha lanciato OpenLux, un nuovo caso con documenti riservati lussemburghesi su conti e società domiciliate in quello che secondo molti osservatori è un paradiso fiscale nel cuore dell'Unione europea.
E' d'obbligo premettere che secondo gli esperti interpellati da Le Soir, le società dei campioni belgi domiciliate nel Lussemburgo non costituiscono necessariamente un reato e che comunque non ci sono le prove che lo sia. Così come va aggiunto che dopo avere ricevuto forti pressioni internazionali e dai partner europei, dal 30 giugno 2021 il Gran Ducato metterà fine a questo genere di pratiche.
Carrasco ha addirittura 4 società in Lussemburgo
Secondo le Le Soir, In tutto sono 18,5 i milioni parcheggiati dai giocatori dei Diavoli Rossi nel Lussemburgo. Per otto di loro le società sono ancora in funzione. Alcuni ne hanno più di una, come Yannick Carrasco che da solo ne ha 4. Il quotidiano belga spiega che i calciatori sfruttano la tassazione lussemburghese per quanto riguarda i proventi sui diritti d'immagine, spesso ceduti per campagne pubblicitarie e sponsorizzazioni e talvolta addirittura parte integrante dello stipendio. Ad esempio, i giocatori che militano in Premier League possono far uscire dall'Inghilterra questa parte di denaro e spostarla nella meta dei sogni, appunto il Lussemburgo, dove la proprietà intellettuale, nella quale sono compresi anche i diritti d'immagine, viene tassata al 5%.
Ma chi ha ha guadagnato di più è Hazard
Un vantaggio clamoroso per la generazione dei fuoriclasse del calcio belga, tanto che secondo Le Soir è stata la stella indiscussa dei Diavoli Rossi, il trequartista Eden Hazard, a sfruttare al massimo i proventi del suo marchio "Eden": la fiscalità di vantaggio lussemburghese gli avrebbe fruttato, nel solo 2018, 2,2 milioni di euro di benefici netti sulle imposte. Alcuni giocatori hanno poi intestato a società lussemburghesi degli immobili, spiega ancora il quotidiano belga, come Marouane Fellaini con un edificio a Liegi e Romelu Lukaku, che nel 2010 ha acquistato una casa per i propri genitori a Wemmel, nelle Fiandre, intestata alla "Wemmel Property". Altri giocatori hanno infine sfruttato una holding che contiene diverse società belghe. Come Thomas Meunier, il difensore del Borussia Dortmund che nella holding ha sette società, sei delle quali dedicati alla creazione di un complesso commerciale a Bastogne. In assoluto sarebbe Hazard il giocatore con più soldi nel Lussemburgo, con 7,98 milioni. Lukaku si fermerebbe a 1,87 milioni, in linea con Carrasco (1,63 milioni) e Chadli (1,21) ma meno di Meunier (2,55) e Mirallas (1,90). Mentre le società di Courtois e Origi risultano chiuse, Benteke avrebbe 610 mila euro, Fellaini 500 mila e De Bruyne 230 milia.