La lunga rincorsa può completarsi domani. Nel recupero al Camp Nou contro il Granada il Barcellona ha l'occasione di scavalcare l'Atletico Madrid e salire in vetta alla Liga a cinque giornate dalla fine. "E' una partita importante, scendiamo in campo sapendo che c'è in palio la posizione di leader della Liga, sarebbe un premio per il lavoro che abbiamo fatto, ma per meritarcelo dobbiamo vincere - ha spiegato in conferenza stampa Koeman -. Siamo in una situazione che nessuno si aspettava, abbiamo fatto qualcosa di grande tornando in lizza per vincere il titolo. Siamo sotto pressione da diversi mesi, ora lo saremo ancor di più per le ultime partite che vedono quattro squadre (Atletico, Real, Barça e Siviglia, ndr) in lotta per il campionato e per essere noi i campioni bisognerà vincere tutte le gare".
Il ruolino di marcia del 2021, con 15 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (quella nel Clasico contro il Real) ha rilanciato i catalani. Koeman non teme che la squadra si faccia prendere dall'euforia: "Vedo i ragazzi concentrati, abbiamo cambiato le cose, ora molti ci danno come favoriti, ma a noi poco importa, sappiamo che ci sono partite da vincere e che bisogna pensare a un'avversaria alla volta per ottenere il massimo. Abbiamo vinto 15 delle ultime 17 partite, un cammino impressionante, ho sempre detto che giocando al massimo delle nostre possibilità si poteva far bene e così è stato", dice l'ex ct dell'Olanda che ha rivitalizzato Antoine Griezmann affidandogli un ruolo importante nella rimonta blaugrana. "E' un giocatore fondamentale, un attaccante che mi piace perché gioca con e per la squadra e si allena sempre al massimo".
Prima di ogni altro campione, però, c'è sempre lui: Lionel Messi. Oggi arrivano altre voci su un possibile futuro al Psg, si parla di offerte irrinunciabili, ma Koeman mantiene calma e fiducia. "Non mi interessano queste voci, anche perché non so se quello che viene riportato corrisponda a verità, poi perché penso che resterà con noi, che debba chiudere la carriera nel club della sua vita. Non sono preoccupato per le indiscrezioni, mi interessa chiudere al meglio la stagione, poi vedremo ogni altra cosa".
A proposito di stelle, secondo Pep Guardiola se Neymar fosse rimasto al Barça, in Catalogna avrebbero festeggiato altre Champions. "Avere i giocatori più forti in circolazione aiuta sempre e Messi e Neymar insieme hanno fatto grandi cose qui, ma io adesso penso ai giocatori che ho a disposizione e che hanno grandi qualita', hanno dimostrato di poter vincere, mi interessa pensare al presente, non tornare sul passato".