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Nations League, l'Ungheria sorprende l'Inghilterra: altri fischi contro i britannici in ginocchio

Il rigore trasformato da Szoboszlai che ha deciso Ungheria-Inghilterra
Il rigore trasformato da Szoboszlai che ha deciso Ungheria-Inghilterra (ansa)
I magiari compiono un'impresa che mancava da 60 anni: successo per 1-0 targato Szoboszlai su rigore. Alla gara, che si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse per la squalifica inflitta dalla Fifa, hanno invece assistito 40mila persone, per lo più bambini, che hanno contestato l'inginocchiamento prima della partita degli avversari
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Continuano a fioccare sorprese nella prima giornata della Nations League. Dopo le sconfitte, venerdì sera, di Francia, Belgio e Croazia, è arrivata, a sorpresa, nel gruppo dell'Italia anche quella dell'Inghilterra in Ungheria. Gli uomini di Southgate si sono inchinati alla squadra di Marco Rossi che ha trovato il gol vittoria al 66' su rigore concesso dall'arbitro su segnalazione del Var per una spinta di Reece James a Zsolt Nagy. Sul dischetto si è presentato Szoboszlai che non ha fallito la ghiotta occasione per regalare all'Ungheria una vittoria che mancava da 60 anni, ovvero dal 2-1 ottenuto ai Mondiali del 1962 in Cile. Da segnalare che l'altro Nagy, Adam, centrocampista del Pisa, ha giocato dal 1′.

Black Lives Matter, fischi ai giocatori inglesi

Prima della partita, nel momento in cui si sono inginocchiati in segno di protesta contro il razzismo, i giocatori inglesi sono stati fischiati dai tifosi ungheresi. La gara, che inizialmente si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse per la squalifica inflitta dalla Fifa all'Ungheria proprio per ripetuti comportamenti razzisti dei tifosi magiari, anche durante la precedente visita dell'Inghilterra a Budapest nello scorso settembre, si è invece disputata davanti a 40mila spettatori, per lo più bambini. La federazione ungherese, infatti, sfruttando l'articolo 73 del regolamento disciplinare Uefa, aveva deciso di aprire gratuitamente le porte della Puskas Arena agli Under 14 provenienti da scuole e/o accademie di calcio purché accompagnati da un adulto.

Vince la Turchia, a segno Demiral. Assist di Dzeko, la Bosnia pareggia

In Lega B la sorpresa è arrivata da Yerevan dove l'Armenia ha piegato (1-0) l'Irlanda con un gol al 74' di Spertsyan. Nel gruppo 3 la Bosnia di Krunic e Dzeko ha pareggiato per 1-1 a Helsinki con la Finlandia di Vaisanen. Pareggio rocambolesco, arrivato solo al 93' grazie a Prevljak che, servito da Dzeko, ha risposto al gol segnato nel recupero di primo tempo da Pukki su rigore. Nello stesso raggruppamento la Romania di Chiriches, Razvan Marin e Mihaila, è caduta (2-0) a Podgorica contro il Montenegro di Marusic. Gara decisa nel finale dalle reti di Mugosa (66') e Vukcevic (87'). In Lega C, infine, agevole successo della Turchia di Muldur, Demiral, Calhanoglu e Ayhan (entrato in avvio di ripresa): ha battuto 4-0 le Far Oer con i gol dell'ex romanista Under (37'), Dervisoglu (47'), Dursun (82'), su assist di Calhanoglu, e Demiral (85'). Nello stesso girone il Lussemburgo è passato per 0-2 in Lituania con una doppietta (44' e 78') di Sinani.

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