Cristiano Ronaldo: "Non rispetto Ten Hag, lo United mi ha tradito"
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA . "Sono stato tradito dallo United. E non ho alcun rispetto per il mio attuale allenatore". Cristiano Ronaldo ha aspettato l'ultima partita dell'anno del Manchester United - vinta oggi 2-1 a Fulham - per eruttare tutto il suo disappunto, rancore e furia contro la squadra, il club e soprattutto il suo allenatore, l'olandese Erik Ten Hag, in una esplosiva intervista rilasciata al giornalista inglese Piers Morgan, suo amico che lo aveva intervistato anche negli anni alla Juventus, nell'unica intervista rilasciata negli anni a Torino.
Ronaldo furioso: tutte le volte in cui il campione portoghese ha perso la testa in campo
Ma se quella fu una conversazione profonda e a tratti commovente - come quando Morgan gli fece vedere un video inedito del padre scomparso prematuramente - stavolta Ronaldo trasuda rabbia e frustrazione per quello che, secondo lui, è stato un inaccettabile trattamento che gli ha ris…
LONDRA . "Sono stato tradito dallo United. E non ho alcun rispetto per il mio attuale allenatore". Cristiano Ronaldo ha aspettato l'ultima partita dell'anno del Manchester United - vinta oggi 2-1 a Fulham - per eruttare tutto il suo disappunto, rancore e furia contro la squadra, il club e soprattutto il suo allenatore, l'olandese Erik Ten Hag, in una esplosiva intervista rilasciata al giornalista inglese Piers Morgan, suo amico che lo aveva intervistato anche negli anni alla Juventus, nell'unica intervista rilasciata negli anni a Torino.
Ronaldo furioso: tutte le volte in cui il campione portoghese ha perso la testa in campo
Ma se quella fu una conversazione profonda e a tratti commovente - come quando Morgan gli fece vedere un video inedito del padre scomparso prematuramente - stavolta Ronaldo trasuda rabbia e frustrazione per quello che, secondo lui, è stato un inaccettabile trattamento che gli ha riservato lo United. CR7, 37 anni, si sente esser "mancato di rispetto", nello stadio e nella città che lo ha lanciato a inizio carriera e dove ha vinto la prima delle sue cinque Champions League, stesso numero dei Palloni d'Oro conquistati.
"Non ho rispetto per Ten Hag"
"Questo è stato il momento della carriera più difficile per me a livello professionale e personale", racconta a Morgan, giornalista della neonata Talk Tv e del tabloid Sun. Il principale accusato è l'allenatore Ten Hag, che qualche settimana fa lo ha messo fuori rosa per essersi rifiutato di entrare a partita in corso: "Lui non ha rispetto per me e io non lo provo per lui. E mai lo avrò per uno che si è comportato così con me".
Ronaldo: "Allo United è rimasto tutto come prima"
Ma Ronaldo ne ha per tutti. Per il club, "che mi voleva fuori quest'anno o anzi, qualcuno già l'anno scorso", dichiarazione controversa visto che lo United ha fatto di tutto la scorsa stagione per strapparlo al City dopo che il portoghese aveva improvvisamente deciso di rompere con la Juventus. "Sono tornato dopo molti anni, e tutto allo United era rimasto come prima, dalle palestre alla cucina. Non c'è stata evoluzione, zero. È tutto rimasto come ai tempi di Sir Alex Ferguson. È stato sconvolgente. I tifosi devono saperlo, anche se la verità fa male. Bisogna cambiare molte cose in questo club. Come disse Picasso, bisogna distruggere per costruire...".
Non solo: "Quando lo scorso luglio la mia bambina di tre mesi è stata ricoverata in ospedale e ho dovuto saltare il precampionato in America, i dirigenti dello United hanno dubitato della mia buona fede. Questo mi ha fatto molto male", spiega Ronaldo. Che a questo punto, dopo il Mondiale con il Portogallo in Qatar, cambierà sicuramente squadra, dopo uno sfogo del genere.
Il gol di Cristiano Ronaldo e la sua nuova, misteriosa esultanza
"Rangnick non lo conosce nessuno"
Cristiano poi se la prende con i giovani dello United che "non hanno la giusta mentalità, non volevano imparare niente da me" e pure con Ralf Rangnick, l'allenatore e dirigente tedesco subentrato l'anno scorso al posto dell'esonerato Solskjaer: "Ma chi è, chi lo conosce? Non lo conosce nessuno. Che senso ha una scelta del genere per un club che vuole essere di alto livello?".
Ultimi fuochi di rabbia contro l'ex compagno di squadra e vecchia gloria dello United, Wayne Rooney, che attacca con salace sarcasmo: "Non so perché ce l'ha con me. Magari perché sono più bello di lui? Magari è vero...".