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Vinicius denuncia i razzisti: "Entrano ancora allo stadio e la Liga non fa nulla". Quando Pelé gli disse: "Contro di loro balla e sorridi"

L'attaccante brasiliano del Real Madrid vittima di 'buuuu' razzisti a Valladolid. "Possono venire a vedere il club più forte al mondo... Alla fine è colpa mia". Tebas: "Parole ingiuste, combattiamo da anni e lo faremo ancora insieme"
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Ancora quei vergognosi 'buuuu' razzisti contro Vinicius, attaccante brasiliano del Real Madrid. L'ultimo episodio a Valladolid, il 30 dicembre, dove i Blancos hanno vinto 2-0. Questa volta, come fatto anche in passato, il calciatore ha denunciato l'episodio. "I razzisti continuano ad andare negli stadi e a vedere da vicino il miglior club del mondo e la Liga continua a non fare nulla... Continuerò a testa alta e festeggerò le mie vittorie e quelle del Real Madrid. Alla fine, è colpa mia". Parole subito contestate dal numero uno del campionato spagnolo, Javier Tebas: "Combattiamo da anni contro il razzismo. Vinicius è molto ingiusto e non dovrebbe dire che 'la Liga non fa nulla contro il razzismo', dovrebbe informarsi meglio. Siamo a sua disposizione affinché tutti insieme, possiamo andare nella stessa direzione".

La storia Instagram di Vinicus
La storia Instagram di Vinicus 

Quando Pelé disse a Vinicius: "Balla ancora contro i razzisti"

Quando segna un gol Vinicius esulta con un balletto che ha un significato profondo: "Io sorrido e mi diverto, non mi ferite". E la danza fu approvata anche dal suo mito, Pelé, morto il 29 dicembre a 82 anni. "Il calcio è gioia. È un ballo. È una vera festa. Anche se il razzismo esiste ancora - aveva scritto O Rei su Twitter - non permetteremo che ci impedisca di continuare a sorridere. E continueremo a combattere il razzismo in questo modo: lottando per il nostro diritto a essere felici. Balla Vini".

Vinicius: "Razzisti fuori a vita dallo stadio"

Vinicius per fermare l'ignoranza una ricetta ce l'avrebbe. Decisa. Dopo un derby vinto contro l'Atletico Madrid era stato insultato da alcuni tifosi biancorossi e a fine partita propose di non far entrare più i razzisti dentro lo stadio, lasciando fuori a vita i colpevoli degli ululati contro i giocatori di colore. Chissà se adesso, dopo l'ennesimo episodio e la mano tesa al calciatore, la Liga di Tebas prenderà davvero provvedimenti duri. Intanto Vini balla in campo e si fa sentire fuori.

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