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"Cristiano Ronaldo deve essere arrestato, gesto criminale": avvocato denuncia CR7 in Arabia Saudita

I gesti di Ronaldo durante Al Hilal-Al Nassr
I gesti di Ronaldo durante Al Hilal-Al Nassr 
Il legale Nouf Bint Ahmed, accreditato presso le Nazioni Unite, annuncia un'azione alla procura saudita contro il portoghese dopo la partita Al Hilal-Al Nassr conclusa con un gesto osceno ai tifosi che invocavano Messi: "La sua condotta è un crimine, un reato punibile con l'arresto e la deportazione". Il suo club: "Colpito ai genitali durante il match"
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La partita in cui Cristiano Ronaldo ha perso la testa non è destinata ad esaurirsi nelle cronache di calcio. Se il portoghese ha scampato l'espulsione per un'incredibile decisione dell'arbitro Michael Oliver, è possibile che i suoi avvocati si debbano presto occupare delle conseguenze non del fallo sul centrocampista colombiano Gustavo Cuellar, ma del gesto osceno esibito all'uscita dal campo, in una nazione come l'Arabia Saudita profondamente legata all'etica del Corano. 

"Ronaldo punibile con arresto e deportazione"

Ad accusare CR7 è un avvocato, consulente presso la commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale. Si chiama Nouf Bint Ahmed, sul suo profilo Twitter ha annunciato che presenterà alla procura saudita un ricorso per chiedere l'arresto e l'espulsione dopo i fatti di martedì: "Non seguo lo sport" ha scritto. "Il pubblico di Al Hilal ha provocato Cristiano, che non sapeva come rispondere. Ma la sua condotta è un crimine. Un atto pubblicamente indecente, ma anche un reato punibile con l'arresto e la deportazione se commesso da uno straniero. Presenteremo un ricorso a questo proposito".

Al Nassr: "Ronaldo colpito ai genitale durante il match"

Ronaldo insomma ha perso la lucidità non solo per un fallo da wrestling che ovunque sarebbe costato l'espulsione, non solo per aver risposto al coro "Messi, Messi" toccandosi le parti intime, ma anche per aver esibito questo gesto volgare nel paese sbagliato, nonostante l'accoglienza da sovrano quando è arrivato dopo aver accettato un'offerta da un miliardo fino al 2030. Un gesto che può essere definito osceno in Europa, ma che diventa un crimine in Arabia Saudita secondo l'avvocato Nouf bin Ahmed che tra l'altro si chiede, vedendo la presa per il collo di Gustavo Cuéllar, "Cristiano è noto per il suo equilibrio, qual è il motivo del cambiamento nel suo comportamento, della sua tendenza all'aggressività da quando è arrivato all'Al Nassr?".
Ma tornando al gestaccio a fine partita, perché esporsi a un rischio così alto da parte di un professionista navigato come Cristiano? Secondo fonti dell'Al Nassr consultate dal commentatore Mohamed al Anzi, il portoghese avrebbe compiuto questo gesto perché "ha ricevuto un colpo durante la partita": proprio ai genitali, innescando la reazione quando ormai il portoghese aveva perso la calma.

A questo punto entra in campo un'altra variabile, molto più raffinata e complicata dei gesti di Ronaldo o del ricorso dell'avvocato: l'opportunità. Quel che governa i comportamenti nei confronti di un star pagata a peso d'oro, e sempre venerato nonostante il campionato dell'Al Nassr stia peggiorando giornata dopo giornata e il portoghese stia diventando irriconoscibile.

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