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Messi in Arabia Saudita, è già tutto fatto: il derby fenomeni con Cristiano Ronaldo cambia continente

Lionel Messi e Cristiano Ronaldo durante l'amichevole Riyadh All Stars-PSG lo scorso 19 gennaio
Lionel Messi e Cristiano Ronaldo durante l'amichevole Riyadh All Stars-PSG lo scorso 19 gennaio (afp)
Fonti saudite annunciano l'accordo tra l'argentino e l'Al-Hilal: 400 milioni l'anno il possibile ingaggio. Nei rivali dell'Al-Nassr gioca CR7. Van Basten: "Brutto andare in Arabia Saudita per i soldi"
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RIAD - Lionel Messi giocherà in Arabia Saudita l'anno prossimo: a svelarlo all'AFP sono fonti saudite, che danno l'affare già per concluso una volta definiti "piccoli dettagli". Il suo contratto sarà "enorme", sempre secondo le stesse fonti vicine alla trattativa: si parla di 400 milioni l'anno. Anche se il padre del campione, Jorge, per il momento smentisce: "Non c'è assolutamente nulla di concordato con nessun club per il 2023-24. Decideremo alla fine della stagione. Non è stato né firmato né accordato niente. Sono solo fake news che usano il nome di Leo".


Messi durante il Mondiale vinto a dicembre
Messi durante il Mondiale vinto a dicembre (ansa)

Messi ritrova Ronaldo, che gioca nell'Al-Nassr

Già sotto contratto con l'ente del turismo saudita, Messi dovrebbe ritrovare nel campionato arabo Cristiano Ronaldo, ingaggiato dall'Al-Nassr dopo il Mondiale disputato in Qatar. Secondo i media locali ad avanzare l'offerta all'argentino sarebbe il club rivale, l'Al-Hilal, che ricreerebe così il duello tra i due come ai tempi del campionato spagnolo. Una rivalità tenuta viva anche dal pubblico arabo, che spesso accoglie CR7 negli stadi avversari invocando Messi. Provocando in un caso l'ormai celebre reazione del portoghese che ha risposto ai cori con gesti osceni proprio nel derby con l'Al-Hilal.

"I negoziati non sono stati lunghi come con Ronaldo"

A distinguere l'argentino dal portoghese in questa fase della carriera sarebbero anche i tempi con cui sono arrivati i sì all'offerta araba: "I negoziati non sono durati a lungo come per Ronaldo" ha rivelato la fonte saudita, aggiungendo che a finanziare l'operazione sarà anche in questo caso il fondo sovrano saudita (PIF) e che l'operazione non si limiterà alle apparizioni di Messi sul campo: "Lui è un giocatore a fine carriera, l'accordo non riguarda solo il calcio ma servirà ad aumentare l'attrattiva del regno saudita". Il paese ospiterà nei prossimi anni la Coppa d'Asia di calcio, i Giochi Asiatici estivi e invernali, ma vuole anche i Mondiali di calcio.
 

Il PSG e la sospensione per due settimane

Interpellato sulle indiscrezioni provenienti dal Golfo, il Paris Saint-Germain si è limitato a ricordare che il contratto dell'attaccante argentino scadrà il prossimo 30 giugno. "Se il club avesse voluto rinnovargli il contratto, lo avrebbe fatto prima" ha aggiunto sibillina una fonte francese.

Si spiega così l'incidente dei giorni scorsi, che ha portato alla sospensione di Messi per due settimane per il suo viaggio non autorizzato in Arabia Saudita. Il club parigino ha usato il pugno di ferro, impedendogli di giocare e di allenarsi, ma anche di essere pagato, svelando la rottura totale col suo fuoriclasse 35enne che aveva saltato un allenamento punitivo dopo la sconfitta interna (1-3) col Lorient per volare verso la sua nuova destinazione.

Van Basten: "Brutto andare in Arabia per i soldi"

Tra le reazioni al trasferimento di Messi spicca quella di Marco Van Basten: "Penso sia brutto che tu debba andare in Arabia Saudita per i soldi" il commenta a Ziggo Sport.
 

 

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