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Manchester City, nuove accuse: sponsorizzazioni fittizie da oltre 30 milioni

2014 Getty Images
2014 Getty Images 
Un rapporto Uefa del 2020, svelato dal Times, parla di “finanziamenti azionari mascherati” nei confronti del club inglese
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Sponsorizzazioni fittizie da oltre 30 milioni nelle casse del Manchester City. È quanto emerso da un rapporto Uefa del 2020, mai pubblicato, svelato dal Times. I pagamenti, risalenti al 2012 e al 2013, che sarebbero dovuti provenire da Etisalat – società di telecomunicazioni di maggioranza statale degli Emirati Arabi Uniti – sotto forma di sponsorizzazioni, figurano nel rapporto come “finanziamenti azionari mascherati”. Secondo il documento Uefa, la transazione sarebbe stata effettuata dagli stessi proprietari del club, l’Abu Dhabi United Group, il gruppo guidato da Mansour bin Zayed Al Nahyan, il vice presidente emiratino.

I dubbi dell’Uefa e la difesa del City

Durante un’udienza disciplinare dell’Uefa – si legge nel rapporto – l’avvocato del City ha spiegato che a versare la somma di denaro è stato Jaber Mohamed, persona non ancora identificata dagli investigatori e indicato come “operatore nel settore delle forniture finanziarie e di intermediazione degli Emirati Arabi Uniti”. L’Uefa si chiede “perché Etisalat o Abu Dhabi United Group avrebbero dovuto avere bisogno di assistenza finanziaria da parte di un broker per pagare le passività di sponsorizzazione di Etisalat”.

Il City si era difeso sostenendo che Etisalat avesse rimborsato la cifra al proprietario nel 2015, una posizione respinta dall’Uefa, che nel 2019 aveva imposto al club una squalifica di due anni dalle coppe europee. Una sanzione in seguito ribaltata dal Tas di Losanna, che non giudicò i pagamenti come una violazione, in quanto prescritti.

Le accuse della Premier League

I pagamenti Etisalat, però, potrebbero rientrare nelle 115 accuse mosse dalla Premier League al Manchester City con riferimento alle stagioni che vanno dalla 2009/10 alla 2017/18 per presunte violazioni economico-finanziarie della lega inglese, le cui indagini non sono soggette al limite della prescrizione.

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