Mancini resta ct dell’Arabia nonostante la gaffe: lo salvano i progressi nel gioco. Ma sarà decisiva la corsa al mondiale 2026
di Enrico Currò
L’indignazione popolare per l’uscita dal campo dell’ex ct azzurro prima della fine della serie dei rigori con la Corea del Sud è attenuata dai miglioramenti della squadra. A marzo col Tagikistan, nelle qualificazioni per Usa-Messico-Canada 2026, arrivano le sfide che decideranno il suo futuro
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