Lo devono scortare fuori dagli stadi gli steward, tanto è diventato famoso. Si chiama Michel Kuka Mboladinga ed è un performer. Si definisce un artista. Ma non lo fa per arte, lo fa per il suo Paese.
È un tifoso della Repubblica Democratica del Congo, entra nello stadio vestito con i colori della sua nazione, si mette in piedi su un piedistallo e rimane completamente immobile per i 90 minuti della partita. Lo ha fatto per tutte e tre le partite del girone e lo rifarà contro l’Algeria negli ottavi di finale. Si piazza sugli spalti. Alza un braccio. E resta fermo.
L’immagine
È diventato l’immagine di questa Coppa d’Africa, le telecamere lo cercano, gli altri tifosi lo applaudono e lo proteggono.
Chi era Patrice Lumumba
La sua posa imita la statua dedicata dell'eroe del Congo Patrice Lumumba, l’ex primo ministro che guidò il Paese all’indipendenza dal Belgio. Si avvicinò alla politica per difendere gli interessi del Congo e dell’Africa, non scese mai a compromessi con i “colonizzatori belgi che saccheggiano il Paese delle sue risorse minerarie”.
Divenne Premier, il primo a essere democraticamente eletto, e formò il primo governo del Congo indipendente: restò in carica in carica da giugno a settembre 1960 e fu assassinato il 17 gennaio 1961.